Il Consiglio comunale di mercoledì 10 aprile ha adottato il primo piano di delocalizzazione dei volumi delle stalle.

Si prevede la demolizione di una stalla di 2.300 mq in un’ansa del fiume Chiascio nella frazione di Costano e la costruzione di 18 edifici mono e bi-familiari in altrettanti lotti, ognuno dei quali di circa 1000 mq.

L’intervento consente di recuperare un’area di circa 8 ettari con la demolizione della stalla e la bonifica del terreno circostante per una superficie di circa 5mila mq. Il problema è stato affrontato con una delibera quadro che il Consiglio comunale ha approvato nel 2013 anticipando la Legge regionale 1/2015, che prevede la demolizione e delocalizzazione dei volumi dei detrattori ambientali presenti sul territorio e la concessione di una premialità che permetta la sostenibilità economica dell’intervento per il recupero ambientale delle aree riportandole alla condizione di aree agricole di pregio.

L’iter procedurale del piano adottato ora è iniziato nel 2016.

Dei 18 lotti previsti, 11 saranno realizzati in via Cipresso e 7 a Costano.

“Il Piano di delocalizzazione – rileva il Sindaco Stefano Ansideri – con la trasformazione dei volumi di una stalla in lotti per case singole o bifamiliari dotate di giardino, consente di mettere a disposizione della cittadinanza una tipologia che attualmente trova scarsa offerta sul mercato edilizio locale. Ci auguriamo che sia il primo passo di un intervento atteso da anni e che ora possa andare avanti speditamente dando risposte concrete a coloro che chiedono questa tipologia di costruzioni e così contribuire a rilanciare l’attività edilizia, da troppo tempo in crisi”.

Bastia Umbra, 12 Aprile  2019                                                             Segreteria del Sindaco

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