Due banditi hanno assalito e colpito l’uomo in piazza del Mercato intorno alle 14. Bottino di almeno 10 mila euro

di Flavia Pagliochini

BASTIA UMBRA Una rapina in pieno giorno, con un bottino di almeno diecimila euro (ancora da quantificare precisamente) e la vittima colpita dai ladri. La location è piazza del Mercato, a pochi passi da piazza Mazzini, vittima un rappresentante di una ditta di gioielli che, ieri nel primo pomeriggio (erano circa le 14) è stato rapinato da almeno due persone. Sul fatto indagano i carabinieri coordinati dal capitano Giulia Maggi. Secondo le prime informazioni, l’uomo aveva appena finito di presentare il suo campionario a una nota attività del centro storico. Mentre stava tornando in auto, due uomini lo hanno prima strattonato e poi colpito al collo per strappargli la valigetta. Poi si sono dati alla fuga: l’uomo – come hanno sentito anche alcuni testimoni – li ha inseguiti urlando, ma i ladri, in maniera sfacciata, avevano parcheggiato l’auto vicino a piazza del Mercato in senso inverso a quello di marcia, per sfruttare la vicinanza di una via che collega il centro di Bastia alla Centrale umbra. Immediata la chiamata, della vittima e dei testimoni, alle forze dell’ordine: ad aiutare le indagini dei militari, oltre alla testimonianza del rappresentante rapinato, le telecamere della zona; ma tra i professionisti bastioli (e in piazza Mazzini le attività sono svariate) torna improvvisamente la paura, anche visto che i malviventi non hanno avuto remore ad agire in pieno giorno e in una zona controllata (nella zona ci sono delle banche e delle attività con telecamere e la caserma dei carabinieri è poco distante). Pochi giorni fa un precedente simile si è verificato a Gubbio, con una rapina a mano armata in gioielleria e in pieno giorno, con un ladro che si è finto cliente. Nel 2012, invece, un precedente a Bastia Umbra: i titolari della gioielleria, in piazza XXV Aprile, avevano reagito al rapinatore (armato di una pistola scacciacani, ma senza il contrassegno rosso) e lo avevano fatto arrestare.Un mese dopo, dei malviventi avevano fatto irruzione nello stesso negozio assalendo il titolare e la moglie e colpendoli con calci, pugni e col calcio della pistola. Ma anche stavolta la coppia aveva reagito e messo in fuga i ladri.

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