Le forze dell’ordine vigileranno sul rispetto dell’ordinanza. Prevista una sanzione che varia da 25 a 500 euro

Ordinanza Firmata dal sindaco Paola Lungarott
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Arriva il caldo, con possibili sprechi di acqua, e arriva anche l’ordinanza per il divieto assoluto, da parte dei cittadini, dell’uso dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto per scopi diversi da quello potabile ed igienico – sanitario. La polizia locale e le altre forze dell’ordine sono incaricate della vigilanza e del rispetto dell’ ordinanza. Le violazioni all’ordinanza saranno punite con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, fatti salvi ulteriori provvedimenti previsti dalla legge. A firmare l’ordinanza il sindaco Paola Lungarotti, dopo aver ricevuto una nota di Umbra Acque spa, con la quale, al fine di evitare problemi al servizio idrico e salvaguardare la risorsa idrica estratta dal sottosuolo, viene invitata l’amministrazione a farsi parte attiva, emanando un ordinanza sindacale rivolta agli utenti finali per il contenimento dell’utilizzo dell’acqua potabile. Da qui l’ordinanza, considerato tra le altre cose che l’andamento climatico della stagione estiva impone il rigoroso contenimento del consumo d’acqua potabile, al fine di evitare disagi alla cittadinanza e che durante la stagione estiva il maggior consumo di acqua potabile sull’intero territorio comunale viene accentuato da usi impropri quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’innaffiamento di orti, giardini e superfici a verde, nonché lavaggi di autoveicoli e riempimento di piscine, causando anomali picchi di domanda e possibili carenze per l’indispensabile consumo umano.

F.L.

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