Serie D Gli ospiti hanno comandato, successo griffato Rufini e Sylla. Fumanti solo per la gloria

Seconda vittoria di fila, i biancorossi battono anche il Trestina nel derby in anticipo

di Remo Bellucci

CITTÀ DI CASTELLO Sul neutro del “Bernicchi” di Città di Castello, il Trestina è stato sconfitto nel derby per 2-1 dal Bastia che vince così il secondo match di fila. L’assenza di Belli avrà pure pesato, ma il Trestina ha meritato la sconfitta contro un Bastia superiore in tutto e per tutto. Più qualità di gioco, più fame di risultato, maggiore forza fisicoatletica e migliori individualità. Il Trestina, chiamato a lottare in ogni gara, a questo punto deve cambiare mentalità e tornare a mordere il pallone e se necessario anche le caviglie agli avversari, qualità che contro il Bastia non si sono viste e così i bianconeri hanno rimediato la seconda sconfitta consecutiva. Gramaccia e compagni hanno fatto bene solo nei primi quindici minuti, impegnando severamente l’estremo difensore Meniconi in almeno tre occasioni. I ragazzi di mister Ortolani portano a casa tre punti meritati, giocando alla grande per quasi tutta la gara. Pronti, via e al 7′ i padroni di casa si portano alla battuta su calcio franco con Kribech. Meniconi è attento e vola sulla sua sinistra a deviare in angolo. Un minuto dopo  (8′) Ibojo appostato in area, calcia la rasoterra, ma anche questa volta il portiere in tuffo devia in angolo. Calcio dalla bandierina di Khribech, palla a mezz’altezza in area piccola dove Benedetti calcia a rete, ma Meniconi in due tempi sventa la minaccia. Scampato il pericolo, il Bastia riesce a prendere in mano il pallino del gioco. Al 12′ Rondoni da calcio d’angolo manda la palla alta in aerea dove Briganti svetta di testa. Il portiere abbranca la sfera in tuffo. Al 28′ Bokoko di tacco smarca il solitario Rufini che si invola verso il portiere, che di piede sventa la minaccia. Sylla al 41′ lascia sul posto il suo controllore, entra in aera da sinistra e calcia rasoterra, il portiere in tuffo para. E’ il preludio al vantaggio che arriva al 44′, quando Bokoko apre sulla destra per Bolletta che è bravo a rimettere nell’area piccola dove Rufini è il più lesto di tutti e trova la zampata vincente. Nella ripresa è sempre il Bastia a menare le danze. Infatti trova il raddoppio al 15′ con il bravo Sylla, che soffia la palla a uno spento Cenerini e sull’uscita del portire lo fredda con un micidiale rasoterra. Al 34′ i locali dimezzano lo svantaggio con Fumanti che di testa impatta la sfera e trafigge l’incolpevole portiere. Poi non accade più nulla di importante.

Ortolani: “Gara interpretata alla grande ma ricordiamo che c’è molto da lavorare”

Ortolani
CITTA’ DI CASTELLO Mister Ortolani centra la sua seconda vittoria ed è molto soddisfatto: “Noi volevamo dare un prosieguo alla vittoria di domenica scorsa e oggi (ieri ndr) ci siamo riusciti. Questi tre punti ci permettono di rifiatare. Sapevamo che dovevamo affrontare un Trestina molto ostico, perciò avevo chiesto hai ragazzi massima attenzione e spirito di sacrificio e loro ci sono riusciti conquistando un successo importante. Abbiamo interpretato bene la gara e sapevamo che c’era da soffrire, infatti loro i primi quindi minuti ci hanno impensierito con tre azioni ficcanti, poi siamo stati bravi a colpire nel momento giusto e credo che alla fine la vittoria ce la siamo meritata. Ora non dobbiamo pensare di essere arrivati, perché questo è un percorso che stiamo attuando dal mio arrivo sulla panchina e sappiamo che ancora ci dobbiamo migliorare in tante cose. Credo però che questa squadra ha iniziato ad avere una identità e un’anima. Sappiamo che ancora abbiamo molto da lavorare”

Re. Bel.

Cerbella: “E’ stata la peggior partita dei miei Bravi loro che non ci hanno fatto giocare”

CITTA’ DI CASTELLO Il tecnico del Trestina è amareggiato, ma sempre molto obbiettivo nell’analizzare la gara e ammette: “Questa gara contro il Bastia è stata la più brutta partita disputata dai miei ragazzi in questo inizio di stagione”commenta Enrico Cerbella. “Non ci è riuscito niente in tutta la partita. Va dato merito al Bastia che ha fatto una partita per non farci giocare. Forse è anche il limite della squadra, quando deve provare a dettare i tempi, non ci riesce. “Sul lato tecnico i nostri avversari avevano qualcosa più di noi. In poche parole non siamo stati bravi a chiudere e a ripartire.
Avevo chiesto ai miei ragazzi di cercare di fare la gara, ma non ci siamo riusciti e perciò è il giusto risultato di una partita giocata male. Senza parlare dei singoli, la squadra ha affrontato la gara con un atteggiamento sbagliato, con troppa rassegnazione e poca voglia di cercare altre strade per provare a portare a casa il risultato. Perciò ora dobbiamo tornare con i piedi ben saldati per terra”.

Re. Bel.

TRESTINA (4-3-3): Niederwieser 6; Fumanti 6, Caruso 5.5, Gori 5.5, Cenerini 5 (16′ st Gallozzi 5.5); lbojo 5,5, Gabellini 5.5 (16′ st Santini 5,5),Gramaccia 5.5; Benedetti 5.5, Khribech 5, Diemè 5 (30′ st Trinchese sv). (A disp. Guerri, Erhabor, Venturi, Lignani, Kajmaku, Sorbelli). All. Cerbella 5.5

BASTIA (3-5-2): Meniconi 7; Marconi 6.5,Bolletta 6,5, Menchinella 7; Russo 7, Briganti 7,Rosignoli 6.5 (46′ st Corriale sv), Rondoni 7,Bokoko 7.5; Rufini 7 (45′ st Giglio sv), Sylla 7.5 (33′ st Berettoni sv). (A disp. De Vincenzi, Boninsegni, Taifour, Felici, Belloni, Arshinov). All. Ortolani 7

Arbitro: Fichera di Milano 6.5. (Laici e Vagheggi). Reti: 44′ pt Rufini, 15′ st Sylla Fode, 34′ st Fumanti (T). Note: Spettatori 300 circa. Ammoniti Briganti (B), Rondoni (B), Bokoko(B), lbojo (T), Khibech (T). Angoli 5-6. Recupero 3’+1′ st.


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