IL CASO

PERUGIA Un altro rinvio a giudizio per stalking. Stavolta interessa un uomo di Bastia che ha un certa età (76 anni) e che ha a lungo perseguitato la nuora quarantenne e i nipoti minorenni «così da cagionarle un perdurante e grave stato d’ansia e di paura da ingenerarle timore per la incolumità fisica propria costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita». A rinviarlo a processo è stato in udienza preliminare il Gup Valerio D’Andria (con udienza l’8 luglio 2020). I fatti sono rifetiti al 2015e al 2017 e il 76enne « tutte le volte che incontrava la donna (difesa dall’avvocato Giuseppe Caforio) anche alla presenza di terzi, la ingiuriava e minacciava gridando al suo indirizzo frasi ingiuriose e diffamatoire, aggiungendo «tanto prima o poi vi ammazzo tutti». Proprio nell’ottobre del 2017, l’imputato «bloccava con una mano» il nipote, offendendo la madre e il padre «e lo invitava a non rimanere con i suoi genitori, parimenti provocando nel nipote acuto turbamento».

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