acbastiaUn’autorete di Ciccioli spiana la strada ai toscani. Raddoppia Menichetti, gol della bandiera di Sarli su rigore. Tris di Granito

di DANIELE MILLETTI
BASTIA UMBRA – Tutto il Bastia, nel bene e nel male, condensato nei novanta minuti con il Ponsacco.Sullo sfondo, l’epilogo di una stagione maledetta che è sempre più vicino e, a meno di una serie positiva sulle orme del Trestina, il destino del Bastia appare segnato. Il Ponsacco che scende in Umbria non fa molto per legittimare sul campo i 28 punti che lo separano in classifica dal fanalino di coda. Anzi, il Bastia, ridisegnato da Mattoni con un 3-5-2 dalla propensione altamente offensiva, con due ali pure sulle fasce come Locchi e Belli, sfiora il vantaggio al 9′, quando Sarli, imbeccato da Marchetti,esalta di testa i riflessi di Cappellini. Poi però, la capacità di rovinarsi le partite con le proprie mani, la maggior causa dell’attuale classifica biancorossa. Al 13′, Ciccioli spedisce alle spalle di Bracalenti una punizione di Barsotti. Un’incornata da vero centravanti,un’autorete che ai più nostalgici non può non ricordare quelle di “pregevole fattura” che metteva a segno il cagliaritano Comunardo Niccolai, che vanta un trascorso anche nel Perugia tra l’altro, negli anni settanta. Passano cinque minuti e Vilkaitis in uscita commette un errore di appoggio: Ciccioli ci mette una pezza ma da fuori Menichetti non lascia scampo (18′). Ecco come trasformare una partita ben avviata in una salita irta di ostacoli. Ed il guaio è che, ben avviato sulla strada della rimonta, il Bastia inciampa di nuovo sui propri errori: al minuto 49′ una lenta verticalizzazione in area non è ben letta da Vilkaitis e Ferri; a questo va poi aggiunta l’alta perizia di Granito, che realizza con un diagonale di alta scuola. Peccato.Perché il Bastia aveva dimostrato di poterla riagguantare. Sarli e Belli sono i protagonisti della bella mezzora di cui il Bastia è autore. E’ il secondo che si guadagna un rigore costringendo al fallo Bortoletti dopo una percussione di qualità sulla sinistra, e Sarli dagli undici metri spiazza Cappellini (34′) e dimezza lo svantaggio. E sono loro due al tramonto della prima frazione a costringere tramite un paio di scambi tecnicamente molto pregevoli il portiere toscano all’intervento: prima in uscita bassa (42′) e poi parando una conclusione centrale di Costantino (43′), bravo nell’inserirsi sullo spazio apertogli dai compagni. Come detto però, il terzo gol dei toscani in avvio ripresa mette il definitivo sipario alla partita. Rimane da registrare una punizione a poco a lato di Sarli al 56′, ed un rigore richiesto sempre da Sarli nel finale per un mani di Fiale: un’altra fonte di rimpianti. In sostanza, tutto si può dire tranne che il Ponsacco abbia dominato il Bastia, come nessun avversario ha del resto mai fatto da quando Mattoni siede sulla panchina bastiola.Purtroppo però i limiti della squadra biancorossa si confermano troppo evidenti, specie riguardo l’aspetto fondamentale del gioco del calcio: il gol. Sia nel prenderli,con troppa facilità e con errori imperdonabili,e nel segnarli: poche delle trame di gioco del Bastia si trasformano in nitide occasioni, ed ancora meno terminano in rete.

SPOGLIATOI
Mattoni: «Due tiri in porta, tre gol subiti. Troppo limitati, a partire da me, per poter competere»

BASTIA UMBRA – Si respira rassegnazione nell’entourage del Bastia a fine partita. Inutile girarci attorno. L’ennesima sconfitta e gli stessi problemi che continuano a rappresentarsi con una regolarità disarmante, fanno sì che
al di fuori degli spogliatoi del “Comunale” ci sia un’atmosfera da bandiera bianca, per quanto, giustamente e comprensibilmente, nessuna parola a riguardo venga fuori.Ad uscire per primo è il tecnico Davio Mattoni: «Ancora una volta – dichiara – sono qui per dirvi le stesse cose.A questo punto devo dedurre che i nostri limiti, allenatore compreso, siano troppo grandi per poter competere in questo campionato, non c’è altra spiegazione. Anche oggi (ieri, ndr),
avrete notato che il Ponsacco, con 37 punti in classifica, ci ha fatto tre gol tirando in porta due sole volte. Dopo venti minuti eravamo sotto di due reti che ci eravamo inflitti da soli, se così si può dire. In una situazione del genere, temevo seriamente di prendere un’imbarcata, invece abbiamo dimostrato di aver carattere e di poter produrre un gioco più che discreto. Purtroppo però, se tutte le volte ci troviamo a commentare delle nostre buone prestazioni nostre, dovendo comunque sempre sottolineare la spietatezza sotto porta degli avversari, la nostra grande difficoltà nel segnare e gli errori commessi in difesa in situazioni “tranquille”, allora dobbiamo dedurre che gli altri sono più bravi di noi. Aggiungiamoci a tutto questo che ci manca un rigore netto che avrebbe potuto riaprire la partita sul 3-2, direi che il quadro è completo». Sulla stessa lunghezza d’onda è il d.s.Agostino Milioto: «Il Ponsacco – commenta – è una squadra formata da giocatori esperti e bravi. Con loro non ti puoi mai distrarre o regalar loro qualcosa,perché avete visto come con mezza occasioni ti fanno un paio di reti. Purtroppo quest’anno va così».In casa toscana non nasconde invece la sua soddisfazione il tecnico Giacomo Lazzini, che commenta: «Mai preparare partite come queste contando su quello che dice la classifica. In questo campo ultimamente avevano perso punti squadre importanti, come ad esempio il Poggibonsi un paio di settimane fa. Sono dunque molto soddisfatto della vittoria, un risultato che ci mancava da sei partite. Ne rimangono dieci, in cui cercheremo di raggiungere i playoff, che sarebbero una ciliegina sulla nostra stagione».

Bastia 1 Ponsacco 3
BASTIA (3-5-2): Braccalenti 5.5; Ciccioli 5,Vilkaitis 5, Ferri 5.5; Locchi 5.5 (39’st Bellucci sv),Costantino 6, Pingue 6, Marchetti 5.5 (27’st Stirati sv), Belli 6.5; Bura 5.5 (34’st Bongiovi sv), Sarli 6.5. A disp.: Ferroni, Mehmedi, Ziarelli, Abbonizio, Pacillo. All.: Davio Mattoni 6.
PONSACCO (4-3-1-2): Cappellini 6.5; Lazzerini 5.5, Fiale 6, Tricoli 6, Razzanelli 6; Menichetti 6.5, Bortoletti 6, Barsotti 6 (30’st Del Padrone sv); Doveri 5.5; Granito 6.5, Vignali 5.5 (22’st Pirone sv). All.: Ricciarelli, Lici, Bartoli, Tamperi, Favilli. All.: Lazzini 6
ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore 5.5
MARCATORI: 13′ aut. Ciccioli (P), 18′ Menichetti (P), 34′ rig. Sarli (B), 4’st Granito (P).
NOTE: Spettatori 100 ca. Ammoniti: Ferri, Vilkaitis,Costantino, Sarli, Belli, Stirati (B), Barsotti, Bortoletti (P). Angoli: 1-1. Rec.: 1’pt, 4’st.

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