GOLBASTIADoppietta e gol di Morvidoni (3-1)

di ANTONIO PALAZZETTI

TRESTINA – Una vittoria dedicata ad Elfo Morbidelli, presidente storico del Trestina, predecessore di Leonardo Bambini, che ha guidato sapientemente la società bianconera dal lontano 1992 fino al 2001. Chissà se da lassù Morbidelli, scomparso prematuramente, abbia assistito alla partita di ieri. Chissà cosa avrà pensato al 17’, quando Menichini, su assist al bacio di Storani, ha gelato il Casini portando in vantaggio il Bastia. E al 34’, nel momento in cui gli uomini di Michele Scapicchi avrebbero la chance per raddoppiare, con una giocata da top player di Menichini, ma il suo bolide si stampa inesorabilmente all’incrocio dei pali. Di certo Morbidelli, da amante nonché conoscitore di calcio, avrà meditato sul fatto che le partite durano 90’ e che il Trestina, squadra sanguigna, difficilmente getta anzitempo i remi in barca. Non l’hanno mai fatto i ragazzi di Tommaso Guazzolini e, a maggior ragione, non potevano farlo in una giornata come quella di ieri. E così, dopo essersi rimboccati le maniche, il segnale positivo per i tifernati giunge al 37’, con la complicità di Ceccarelli che, toccando la palla di mano nel cuore dell’area, consente al Trestina di conquistare un calcio di rigore. Dagli undici metri, il duello Mancini-Tajolini viene vinto dal centravanti bianconero che infila la palla all’angolino basso e raddrizza un match che stava prendendo una brutta piega. Da lì a poco, arriverà anche il 2- 1, grazie ad una bellissima esecuzione di Morvidoni che regala il vantaggio ai padroni di casa e, come cornice, attiva la standing ovation del “Casini” che applaude la giocata del faro bianconero. Nella ripresa passa un minuto e la squadra di Scapicchi si complica la vita da sola, per via di un fallo di Ceccarelli su Duranti che costa il secondo cartellino giallo al difensore biancorosso e quindi Bastia che giocherà in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Accusano il colpo gli ospiti, con il Trestina che spinge il piede sull’accelerato, a caccia del terzo gol che chiuderebbe definitivamente l’incontro. Detto e fatto, perché al 10’ i tifernati calano il tris: pregevole l’assist di Morvidoni e perfetto il colpo di testa di Daniel Mancini che realizza la propria doppietta personale. Il tris delle meraviglie è dunque servito ma ci sarebbe il tempo anche per il poker se al 22’ Alessio Ceccagnoli, da posizione ravvicinata, non avesse fallito una ghiotta chance da posizione ravvicinata. Poker mancato anche nell’u l t ima emozione in zona Cesarini, con il giovanissimo Grandelli che sgancia l’assist per Mancini il quale potrebbe realizzare il triplete e invece non riesce a concretizzare. Poco importa perché il Trestina conquista comunque un’ottima vittoria, fondamentale in chiave primo posto. Una vittoria importante e un saluto speciale ad Elfo che sicuramente da lassù, assistendo alla partita, avrà applaudito il suo Trestina.

SPOGLIATOI 

Il presidente Bambini: «Una vittoria per Elfo»

TRESTINA – «Una vittoria per Elfo Morbidelli – ha dichiarato il presidente del Trestina, Leonardo Bambini – una grande persona che ha fatto la storia di questa società e che ha costruito delle fondamenta solide che ci permettono di essere oggi dove siamo. I ragazzi e tutti i dirigenti gli dedicano volentieri questo risultato positivo, anche se devo fare i miei complimenti al Bastia che, nel primo tempo, ci ha messo in difficoltà e che, secondo me, non merita l’attuale posizione di classifica. Complimenti anche alla mia squadra che, sul 3-1, ha continuato a giocare a calcio». Con l’adrenalina a mille Tommaso Guazzolini. «Inizio col dire che questa vittoria è tutta per la famiglia Morbidelli. Non mi è piaciuto però l’approccio della mia squadra perché voglio vederla sempre sul pezzo. E, infatti, nel momento in cui abbiamo tirato fuori gli attributi, il Bastia non ha superato la propria metà campo. Sono contento – aggiunge Guazzolini – per la risposta dei ragazzi più giovani. I classe ’97 e ’98 li utilizzerò sempre più spesso perché il campionato è lungo e quindi abbiamo bisogno di tante alternative per far rifiatare quelli che hanno avuto più spazio fino a questo momento». Di tutt’altro umore, il tecnico del Bastia, Michele Scapicchi. «Venivamo da una settimana particolare e, alla vigilia di questa difficile gara, abbiamo speso parole importanti alla squadra. Mi è piaciuta la personalità e l’approccio, probabilmente con un pizzico in più di fortuna sarebbe andati sul 2-0 contro una delle squadre più forti di questo campionato. Abbiamo cercato di sfruttare le nostre armi migliori nel primo tempo e l’ingenuità di un nostro ragazzo (il riferimento è all’espulsione di Ceccarelli, ndr) ci ha un po’ penalizzato ma, se giochiamo così contro squadre più abbordabili – conclude Scapicchi – sono sicuro che arriveranno anche i risultati».

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