“Sono petulanti, ti seguono e se non lasci dei soldi si rivolgono a te nella loro lingua, ti chiamano e ti fermano in continuazione”

BASTIA UMBRA Sono giovani ed intraprendenti. A volte un po’ troppo insistenti, persino fastidiosi, secondo alcuni. Si tratta dei parcheggiatori abusivi che dalle prime ore del mattino,
in concomitanza con l’apertura di negozi ed uffici, si piazzano all’ingresso di ogni area del parcheggio del polo commerciale Giontella di Bastia Umbra. “Fanno segnali da lontano con le braccia, ti invitano a parcheggiare dove dicono loro – spiega Chiara, una donna assisana che si reca quotidianamente a fare la spesa nella zona – è impossibile sottrarsi alla loro attenzione perché sono in
tanti e si sono divisi lo spazio”. I parcheggiatori, per lo più di origini sud africane, sono soliti chiedere “un piccolo omaggio” in denaro o un’offerta per il servizio che erogano a quei clienti che in realtà, non lo richiedono affatto. “Sono petulanti, ti seguono e se non lasci dei soldi si rivolgono a te nella loro lingua – racconta una ragazza di Bastia – ti chiamano e ti fermano in continuazione,
non si può avere l’ansia di scendere dalla macchina.Chi di competenza deve occuparsi della vicenda”.Una questione definita irritante dalla maggior parte delle persone e certamente poco dignitosa per questi giovani che non hanno un lavoro come si deve.
Cristiana Costantini

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