La cerimonia di riapertura dell’ex Chiesa di Sant’Angelo è stato un evento importante per il futuro di Bastia Umbra perché il Centro Storico si arricchirà di un nuovo spazio per iniziative, ma anche per aver dato la possibilità ai giovani e non solo ai giovani di aprire una finestra sul passato.

All’inaugurazione, sabato 2 dicembre, dopo il taglio del nastro ad opera del Sindaco Stefano Ansideri, coadiuvato dal vice-sindaco Francesco Fratellini e dagli assessori ai Lavori pubblici Catia degli Esposti e alla Cultura Claudia Lucia, è intervenuto monsignor Maurizio Saba, titolare della parrocchia di San Michele Arcangelo e Vicario della Diocesi, che ha impartito la benedizione religiosa sottolineando il ruolo della chiesa nel  passato e quello sociale e culturale che avrà d’ora in avanti.

Il Sindaco Ansideri, oltre ad una breve storia, ha ricordato l’impegno assunto dall’Amministrazione comunale quando nel 2003, l’allora Sindaco Lazzaro Bogliari decise l’acquisto di Sant’Angelo. Oggi, con gli interventi in due fasi (quello del 2011- 2012 con il consolidamento della struttura e l’altro iniziato un anno fa e concluso in questi giorni) l’opera di recupero è stata portata a termine  permettendo la restituzione dell’ex Chiesa alla comunità di Bastia Umbra.

Ospite d’eccezione è stato don Bruno Baldoni, anziano sacerdote ultra novantenne, che negli anni Cinquanta e Sessanta è stato vice parroco quando Sant’Angelo era utilizzata per le serate con recite teatrali e di pomeriggio era spazio di animazione e giochi per i tantissimi giovani di Azione Cattolica.  Guida spirituale in quegli anni era don Bruno, che oggi è voluto tornare a Bastia per rendere pubblica testimonianza e riabbracciare  i giovani di allora. “Vi sono grato per il bene che mi avete voluto – ha detto don Bruno – tanto che posso affermare di aver vissuto qui, con voi e tra voi gli anni più belli del mio apostolato”.

Una testimonianza sottolineata da scroscianti applausi del pubblico che ha vissuto questi momenti con grande partecipazione emotiva.

Sono, inoltre, intervenuti l’avvocato Giampiero Franchi, Presidente dell’Associazione ‘Teatro dell’Isola Romana’, il prof. Massimo Mantovani, e  con dirette testimonianze Giorgio Giulietti e Rina Casula. E’ intervenuto l’ing. Giuseppe Latini, progettista del piano di recupero insieme al compianto arch. Fabio Rossi, alla cui memoria è stata consegnata una targa alla vedova, arch. Lucia Marchi.

 

Bastia Umbra, 5 dicembre 2017                                                       Ufficio Stampa del Sindaco

 

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