ECCELLENZA Arcipreti sulla sfida di domenica: “Nel nuovo corso abbiamo sbagliato solo una partita”

di Luca Mercadini
SPOLETO -Nessun timore dell’avversario, tutt’altro. E nessuna gabbia particolare per i giocatori del Bastia ritenuti più forti. “No, guarda, forse non ci siamo capiti”, spiega Alvaro Arcipreti, direttore generale della Voluntas. Che poi spiega: “Loro saranno anche primi, ma domenica dovranno fare i conti con noi”. D’accordo, ma non le sembra di essere un po’ presuntuoso…
“Ah ah – se la ride il diggì biancorosso – dico soltanto una cosa: sarà una partita impegnativa, molto impegnativa… per loro. Per noi del nuovo corso si tratta della quinta gara e finora ne abbiamo sbagliata soltanto una (con la Subasio, 0-3 ndr). In tutte le altre ce la siamo giocata sempre, non dimentichiamo che a gennaio la squadra è cambiata quasi totalmente e si tratta di giocatori che mai erano stati insieme prima”.Ma il Bastia resta sempre la prima della classe e ha giocatori importanti. “A me piace tanto Stirati, lo consigliai io qualche anno fa a Bartolucci. E’ il nipote di Ercoli, da sempre un mio pallino. Sta facendo bene, sono contento per lui e credo possa salire di categoria.E poi c’è sempre Missaglia e un allenatore che conosce bene la categoria come Luca Grilli. Ma ripeto, dovranno fare molta attenzione…”. A Falconieri in primis? “Luie Zandrini fino a qualche tempo erano in C con il Gubbio, non so se mi spiego. Poi è chiaro, il nostro obiettivo è la salvezza, ma siamo soddisfatti. C’è un bel feeling con l’allenatore e tra i giocatori, ce la faremo”. A molti ha incuriosito la scelta di Mangiapane. “Serviva un tecnico carismatico e con un passato da calciatore importante. Quando l’ho presentato a Damaschi e Antonini sono rimasti stracontenti”.E la scelta di Spoleto? “L’amicizia con Del Frate è stata decisiva. E poi sapevo di Damaschi e Antonini che erano interessati”.Che Eccellenza ha ritrovato dopo tanti anni? “Direi normale, molto alto invece il livello degli allenatori, non me l’aspettavo. Ahimè basso, rispetto alle altre categorie, quello della classe arbitrale”. Ma alla fine chi lo vince questo campionato?“Il Bastia per ora merita il primato, ma la Subasio è lì a un passo e anche Angelana e Cannara possono dire la loro”.Il miglior giocatore? “Colombi della Subasio”. E i giovani? “Dico due attaccanti esterni. Il mio Gbale e Rosignoli del Bastia”.A Spoleto il volley ha sorpassato il calcio. Come si fa a riottenere il primato? “Con il nostro progetto. Se riusciamo a vincere, vedrete che il pubblico tornerà.Già ora ho notato interesse, in certe gare ho visto 70-80 tifosi in trasferta che non è male. Il volley ha tradizione a Spoleto e poi guardate cosa sta accaddendo a Perugia, ma sono convinto che alla fine il calcio è sempre il calcio.Dipende da noi, stiamo costruendo qualcosa di importante, in poco tempo è stata creata una squadra quasi totalmente umbra partendo da zero. Se il tempo ci darà ragione, vedrete che a Spoleto torneranno i fasti di un tempo”.Per intenderci, quelli di Marcello Pasquino e Corrado Cerafischi.

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