Preso di mira tutto il territorio da Assisi a Bastia Umbra sino a Cannara. Indagini in corso dei carabinieri

di Flavia Pagliochini
BASTIA UMBRA – Dopo aver rubato in lungo e in largo ad Assisi, i ladri si spostano a Bastia Umbra e Cannara,con i carabinieri che tornano a chiedere la collaborazione dei cittadini.Anche l’ex
sindaco di Cannara Fabrizio Gareggia lancia l’allarme su un paio di furti avvenuti nel tardo pomeriggio di sabato, con due case saccheggiate dopo che i ladri hanno forzato porte e finestre: sul fatto indagano le forze dell’ordine e il bottino (aggravato anche dai danni agli infissi) è in corso di quantificazione, ma i ladri – anche complice la tranquillità del cannarese – hanno agito
indisturbati e senza che nessuno notasse alcunché di sospetto. La segnalazione di un furgone come passaparola trai cittadini si sarebbe rivelata un falso (verifiche sono in corso su un’auto di cui è stata indicata targa e colore). A Bastia Umbra, possibili sospetti sono stati segnalati nella zona di via Roma e traverse limitrofe: secondo le testimonianze di alcuni cittadini, sarebbero avvenuti alcuni tentativi di effrazione nelle case, senza però riuscire a bypassare porte e finestre. Anche in questo caso, i residenti avrebbero notato un’auto sospetta con all’interno tre persone,
auto sulla quale però non ci sono certezze. Pochi giorni fa, proprio da Bastia Umbra, erano spariti quattro escavatori dal parcheggio di un’azienda, un colpo da oltre 150mila euro, che aveva fatto
sbottare il consigliere Fabrizia Renzini: “Servono più controlli e telecamere e restituire dignità anche al nostro corpo di polizia locale, oramai sotto organico da oltre un anno (a causa di pensionamenti vari); e questo, nonostante l’esistenza di fondi di bilancio comunale per nuove assunzioni  e le richieste di mobilità da parte di altri Comuni, ancora rimaste inevase”.
Ancora prima, i ladri erano scatenati nell’assisano, con numerosi colpi in abitazioni e associazioni, anche “accontentandosi” di bottini miseri o di un piatto di pasta. In tutto questo, l’appello dei carabinieri nei confronti dei cittadini (le cui segnalazioni hanno portato a due arresti in pochi giorni): “I cittadini – chiedono appunto i militari – segnalino situazioni sospette, fornendo
più elementi possibili. La collaborazione è fondamentale e l’attenzione dei cittadini deve essere costante e non solo nei periodi più caldi”.

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