Serie D E mister Bonura? “Spero mi porti in macchina”

Il jolly classe ’98 è l’ottavo volto nuovo dei biancorossi “Sono felice, darò tutto per una piazza così importante”

di Tommaso Ricci

BASTIA UMBRA Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta. Lo ha scritto per descriversi, sincronizzando numero di telefono a sogni nel cassetto e accompagnando il concetto con un’immagine di Luka Modric in maglia Croazia, di spalle, che entra in campo. “E’ il mio idolo – sorride Nicolò -, sempre stato, per il tipo di giocatore che è, per come interpreta il ruolo. Diciamo che in questo Mondiale di Russia faccio il tifo per loro, per la Croazia”. In attesa del quarto di finale contro la Danimarca, però, lui, Nicolò De Iuliis si gusta il suo Bastia. E’ stato ufficializzato da un paio di giorni e poco più, ma quella maglia bianco- rossa se la sente già addosso da sempre. “Per me è una bella vetrina sicuramente – sono le parole del jolly classe 1998 che l’anno scorso ha giocato per il Fontanelle Branca (segnando anche tre reti nel campionato di Eccellenza) -, quello che andavo cercando anche a Fabriano e che poi, per vari motivi, non ho potuto trovare. Bastia è una piazza importantissima nel panorama dilettantistico della regione, a cui devi dare tutto te stesso ma che, in cambio, può rimpensarti come poche altre, di più. Esono molto contento e soddisfatto di aver fatto questa scelta”. A Bastia ritroverà uno che, a Gubbio – dove Nicolò abita -, non è difficile incontrare: il tecnico Marco Bonura che in città ha costruito una famiglia e organizzato una vita. “Lo conosco bene e sono orgoglioso che anche lui abbia voluto puntare sul sottoscritto – sorride il figlio d’arte (suo padre Doriano ha giocato tra le altre per Lanciano, Ancona e Gubbio) -, speriamo che sin dalla preparazione estiva mi porti anche in macchina con sè. Risparmiamo benzina, dai”. De Iuliis è l’ottavo volto nuovo dei biancorossi in questa estate di mercato dopo le ufficializzazioni dei vari Alessandro Tascini, Nicolò Curti, Tommaso Marani, Dario Colombi, Lorenzo Belli, Niccolò Trinchese e Alessio Piergentili. “Ho par- lato anche con il direttore sportivo del club, Luca Bordichini – aggiunge l’ex brancaiolo – e mi ha confermato le sensazioni che avevo e tutto ciò che sapevo sul conto del Bastia: che ser- ve gente che dia l’anima, che si punta forte sul gruppo, che per tutti noi può essere un modo per mettersi in mostra e lanciarsi. Speriamo vada tutto come noi ci auguriamo e come il Bastia merita”. Da giovedì il club biancorosso ha un nuovo jolly in mezzo al campo: Nicolò De Iuliis. Gioca alla Modric, mica è poco.

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