Omicidio stradale e lesioni per la tragedia di Bastia

La dinamica dell’impatto La ventiquattrenne potrebbe essere stata investita mentre era voltata di spalle

PERUGIA – SARA’ ESEGUITA mercoledì l’autopsia sul corpo di Nicoletta Bolzani, la 24enne, originaria di Varese e residente a Borgo Ticino in provincia di Novara, investita da un’auto mentre
percorreva via Campiglione a Bastia, insieme a una comitiva. Morta sotto gli occhi dei genitori, il padre ex poliziotto, e la madre rimasti contusi nell’incidente, e che sono stati accanto al corpo della figlia sino all’ultimo straziante abbraccio. IL PM Gennaro Iannarone affiderà l’incarico alla dottoressa Laura Panata mentre la difesa dell’automobilista, una 24enne di Bastia, difesa dall’avvocato Delfo Berretti, potrebbe farsi assistere dal dottor Sergio Scalise, come consulente di parte. Al momento la contestazione provvisoria riguarda l’omicidio stradale e le lesioni, senza alcuna aggravante. Le analisi del sangue, svolte subito dopo l’incidente, non avevano evidenziato segni di alcol o droghe. Sequestrato il telefonino dell’automobilista: a quell’ora non era al telefono ma i carabinieri verificheranno anche social network e chat per capire se la distrazione fatale possa derivare dal cellulare. L’altro elemento da prendere in considerazione è la pericolosità della via: buia e senza banchina, nonostante la presenza di attività ricettive. DALL’AUTOPSIA potrà emergere la dinamica dell’investimento. Secondo una prima ricostruzione Nicoletta potrebbe essere stata ‘colpita’ dalla Ypsilon mentre era voltata. L’auto ha poi travolto il resto della comitiva: nove persone in tutto. Due sono ancora in prognosi riservata al Santa Maria della Misericordia (tra cui un
uomo la cui figlia sta arrivando dal Texas) e una terza persona è invece ricoverata a Ortopedia per un grave politrauma. Eri.P.

Loading

comments (0)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.