๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ FRATELLI DโITALIA โ BASTIA UMBRA
Il Consiglio Comunale di Bastia Umbra ha respinto lโOrdine del Giorno presentato da Fratelli dโItalia con cui si chiedeva al Sindaco e alla Giunta di aderire alla cosiddetta โRottamazione-quinquiesโ delle entrate comunali.
Unโoccasione che lโAmministrazione avrebbe dovuto assolutamente cogliere, come giร tante altre realtร hanno fatto, perchรฉ avrebbe consentito ai cittadini con debiti verso il Comune di definire la propria posizione pagando ratealmente e con azzeramento delle sanzioni e degli interessi.
Per questo avevamo sollecitato la Giunta ad attivarsi, evidenziando lโimportanza di uno strumento che non solo poteva rappresentare un sostegno concreto per tante famiglie e imprese, ma anche unโopportunitร per il Comune di recuperare in breve tempo crediti che altrimenti rischierebbero di diventare inesigibili.
Con un duplice effetto positivo: per le tasche dei cittadini e per le casse del Comune.
Particolarmente sorprendente รจ stata la posizione espressa dal Primo Cittadino nel corso della discussione consiliare.
Il Sindaco, nel tentativo di screditare questa iniziativa, ha volutamente spostato la discussione sul piano etico (ovviamente il suo piano etico), sostenendo di non voler agevolare i furbi che non pagano e poi aspettano un โcondonoโ.
Unโaffermazione che riteniamo profondamente ingiusta e che denota una impostazione ideologica distante dalla realtร .
Dietro una situazione debitoria non ci sono necessariamente comportamenti opportunistici: molto spesso vi sono famiglie, lavoratori e imprese che, a causa di una situazione economica complicata, non sono riusciti a far fronte ai propri obblighi tributari. Confondere chi vive una condizione di oggettiva difficoltร con il furbo di turno significa semplicemente ignorare la realtร .
Ma sappiamo tutti che per la sinistra ideologica e partigiana รจ sempre valido il motto che se i fatti non si accordano con la teoria, tanto peggio per i fatti.
Riteniamo che, in una fase economica ancora complessa per molte famiglie e attivitร produttive, questa fosse una scelta di buon senso e di responsabilitร amministrativa. La decisione della maggioranza di respingere la proposta costituisce una precisa assunzione di responsabilitร politica: si รจ preferito rinunciare a unโopportunitร prevista dalla legge che avrebbe potuto alleggerire il carico fiscale dei contribuenti e, al tempo stesso, migliorare la capacitร di riscossione del Comune.
Fratelli dโItalia continuerร a portare avanti iniziative concrete nellโinteresse della comunitร , convinta che una buona amministrazione debba saper utilizzare tutti gli strumenti messi a disposizione dal legislatore per sostenere cittadini e imprese e rafforzare la soliditร finanziaria dellโente, senza esprimere giudizi morali su chi, spesso non per scelta ma per necessitร , si trova ad affrontare una situazione debitoria.
COORDINAMENTO COMUNALE
FRATELLI DโITALIA โ BASTIA UMBRA
