Bastia

Furti nelle case,arrestati due albanesi

Hanno messo a segno colpi tra Bastia,Assisi e Torgiano. Fermati ad Umbertide

3mila Il denaro contante recuperato dai militari dopo il bliltz

di LUCIO FONTANA
BASTIA UMBRA – Altri due arresti sono stati messi a segno dai carabinieri nell’ambito dei controlli contro i furti.I carabinieri hanno ricevuto la segnalazione di un’auto sospetta, notata a girare tra Torgiano, Bettona e Bastia Umbra nelle ore in cui, come appurato dagli inquirenti, i malviventi sono soliti entrare in azione.
Da lì sono iniziate le indagini che hanno permesso, anche grazie all’ausilio di pattuglie in borghese, ai carabinieri di fermare in flagranza di reato due malviventi, autori di un furto in appartamento commesso in una abitazione di Umbertide. Erano da poco passate le sei della sera quando l’auto è stata vista dirigersi verso Umbertide. Secondo quanto ricostruito dai militari,l’orario è compatibile con quello in cui i “topi” di appartamento sono soliti svaligiare le case. I primi rapidi, velocissimi accertamenti hanno permesso ai carabinieri di mettersi immediatamente sulle tracce della vettura utilizzata dai malviventi per spostarsi con rapidità da una parte all’altra della provincia di Perugia. Ai ladri sono sufficienti pochi minuti per sfondare una tapparella, rompere la finestra e fare razzia di monili in oro, braccialetti, telefoni cellulari, bigiotteria e tutto quanto riescono ad arraffare in quegli attimi.Stando alle prime indiscrezioni risulterebbe che per evitare di essere disturbati i due avrebbe anche picchiato un cane di piccola taglia che i padroni avevano lasciato a casa.I carabinieri nel frattempo hanno individuato l’appartamento adocchiato dai due: sono seguiti attimi concitati, ma l’azione è stata fulminea. Appena usciti di casa i due albanesi, entrambi irregolari e con numerosi precedenti, sono stati bloccati dai militari nonostante i due abbiano tentato ancora di dileguarsi e guadagnare la via di fuga a piedi. I carabinieri hanno recuperato l’intero bottino ammontante a circa un migliaio di euro di valore.La perquisizione dell’auto e degli appartamenti usati dai ladri come basi logistiche hanno consentito agli inquirenti di recuperare circa tremila euro in contanti, sicuro provento dell’attività illecita, computer portatili bracciali, catenine e anelli in oro. Ma oltre a queste anche radioline ricetrasmittenti, torce elettrice, guanti in lattice e una fune.

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