Inaugurata a Umbriafiere di Bastia Umbra la manifestazione annunciata come la più partecipata di sempre
BASTIA UMBRA Inaugurata ieri la 57esima edizione di Agriumbria. Per la prima volta il taglio del nastro della manifestazione (Umbriafiere di Bastia Umbra, aperta fino a domani) si è svolto
nella zona dei ring dedicati alle mostre e alle valutazioni zootecniche. Una decisione simbolica e concreta, che rimanda alla storia di Agriumbria e al suo essere riferimento nazionale per il settore dell’allevamento. Questa del 2026 è stata presentata come l’edizione più partecipata di sempre. Le istituzioni nazionali, quelle locali e quelle regionali, le associazioni di categoria (Cia, Coldiretti e Confagricoltura), i costruttori e i rivenditori di macchine agricole (Federunacoma e Federacma) il sistema allevatoriale italiano (Aia), le tante imprese, enti di commercio, di ricerca e universitari. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti Erigo Pecci, sindaco del Comune di Bastia Umbra; Stefania Proietti, presidente Regione Umbria; Simona Meloni, assessore Agricoltura Regione Umbria, Emanuele Prisco, sottosegretario al ministero degli Interni; Roberto Nocentini, Associazione italiana allevatori e Antonio Forini, presidente di Umbria Fiere spa. Presente anche Giancarlo Righini, assessore Agricoltura Regione Lazio. “La Regione – ha dichiarato Stefania Proietti – è tra i protagonisti di Agriumbria. Siamo presenti con uno spazio informativo e di supporto alle imprese per coadiuvare, attraverso strumenti e azioni, il percorso di crescita di un comparto strategico e identitario dell’Umbria”. “Questa è la mia prima Agriumbria – ha evienziato Antonio Forini – in questo ruolo. Qui oggi e per i prossimi giorni si celebra il presente e il futuro dell’agricoltura italiana e umbra. Siamo qui, nell’area zootecnica, per rendere omaggio alla storia di questa fiera, che nasce proprio intorno alla zootecnia, ma che oggi è diventata molto di più. Agriumbria è un evento capace di coinvolgere imprese, associazioni, consorzi, lavoratori, istituzioni, mondo scientifico e società civile, fino alle famiglie: è davvero la fiera di tutti”. Per Simona Meloni “la giunta regionale è fortemente impegnata nel sostenere il comparto agricolo, attraverso investimenti mirati, sviluppo delle competenze e strumenti per rafforzare sia la promozione interna sia l’export ”.Emanuele Prisco ha messo in evidenza il fatto che “il governo guarda con grande attenzione a un settore strategico come quello agricolo, che deve essere sempre più riconosciuto non con un’immagine bucolica e statica, ma come un patrimonio dinamico di identità, innovazione e sviluppo. Agriumbria è una manifestazione sempre più centrale nel panorama nazionale: per questo è fondamentale difendere e valorizzare il comparto su tutti i tavoli, a partire da quello europeo”. Secondo il sindaco Erigo Pecci “Agriumbria rappresenta un’eccellenza per tutto il territorio e conferma quanto l’Umbria meriti uno spazio fieristico nuovo, moderno e contemporaneo. Siamo in un momento cruciale, non solo economico ma anche sociale, in cui la Regione può e deve giocare un ruolo da protagonista, sostenendo lo sviluppo agricolo come leva di crescita sostenibile, economica e sociale”.
