Bastia

Agriumbria, l’esercito dei 420 espositori «Si profila un’edizione davvero super»

La mostra-mercato della zootecnia taglia il nastro il 31 a Umbriafiere
PERUGIA E’ LA MANIFESTAZIONE che da sola copre il 90% del business dell’Umbriafiere spa di Bastia, che ultimamente chiude bilanci con circa 2milioni di euro di fatturati. Parliamo di Agriumbria, pronta a tagliare il nastro a fine mese nei padiglioni del complesso fieristico di Bastia. Il Salone nazionale dell’agricoltura, dell’alimentazione e della zootecnia, aprirà i cancelli venerdì 31e come al solito si annuncia con numeri molto importanti.
SU UNA SUPERFICIE di 13.000 metri quadrati al coperto e 35.000 all’aperto, tre giorni (31 marzo, 1 e 2 aprile) di incontri e confronti sui temi strategici per i diversi comparti del settore agricolo e zootecnico. «Si approfondiranno temi sulle politiche di sistema, comunitarie, misure per i diversi comparti. Seminari, casi studio, eccellenze ed esempi di applicazioni innovative. Ma anche filiere agroalimentari, multifunzionalità delle imprese agricole, export e nuove colture», annuncia il presidente di Umbriafiere Spa Lazzaro Bogliari. La mostra-mercato, che vedrà oltre 420 espositori in rappresentanza di oltre 2.500 aziende e industrie presenti o rappresentate dalla rete commerciale, offrirà una panoramica dell’innovazione tecnologica raggiunta nei differenti settori merceologici. «La manifestazione – prosegue Bogliari – si conferma come uno dei momenti centrali per l’imprenditoria e l’industria agricola e agrozootecnica nazionale e umbra, un evento capace di attirare addetti ai lavori e pubblico davvero da tutta Italia». Durante la tre giorni spazio anche a piante, semi, fiori ed eccellenze del cibo e dello street food delle diverse regioni italiane. Si svolgerà anche la più grande rassegna zootecnica d’Italia e ci sarà la possibilità di visitare diversi saloni specializzati su food, macchine agricole, alimentari e per i settori enologia e olivicoltura. «Numeri importanti quelli che arrivano da Agriumbria, che per l’Umbriafiere – conclude Bogliari – rappresenta da sola il 90% del fatturato. Va detto che i padiglioni di Bastia ogni anno ospitano 18 eventi che veicolano 400mila persone, 350 i contratti attivati, che riguardano perlopiù giovani o universitari».
Silvia Angelici
Le novità in arrivo
Intanto venerdì alle 10, alla Sala Fiume di Palazzo Donini, ci sarà la conferenza stampa di presentazione di Agriumbria alla quale parteciperanno, oltre ai partner, Fernanda Cecchini, assessore alle Politiche agricole della Regione Umbria e Lazzaro Bogliari. Saranno annunciate anche tutte le novità della nuova edizione.

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