Bastia

Area ex mattatoio e polemiche

Sulla riqualificazione e rivitalizzazione della zona si apre il botta e risposta tra Lega Nord e Pd

BASTIA UMBRA Riqualificazione area ex mattatoio, botta e risposta tra Lega Nord e Pd. Nei giorni scorsi i consiglieri democratici hanno presentato un’interrogazione a sindaco e assessore all’urbanistica per conoscere il destino della piazza del Mercato e dell’ex mattatoio. Scaduto da mesiil termine per la firma della convenzione che riguarda il piano di recupero R6 Piazza del Mercato da parte di un privato, i consiglieri segnalano come “l’Amministrazione al momento non ci ha fatto sapere quali sono le sue intenzioni e quelle dell’attuatore che detiene il 51% del valore catastale delle aree in oggetto. Il progetto di – iniziativa mista pubblica e privata – prevedeva oltre alle costruzioni nell’area di proprietà privata, il recupero del ‘Vecchio Macello’ e la cessione di una parte della piazza del Mercato per la realizzazione di volumi superiori a 3000 Mc lato via IV Novembre; ipotesi questa fortemente criticata dal gruppo Pd che si espresse contro la sua approvazione in consiglio comunale”. Per il coordinatore comunale della Lega Nord Luigi Tardioli chiede di sapere “quale è il progetto economico finanziario del Pd per salvare l’area, visto che è facile porre i problemi, è chiaro che le soluzioni devono mettere in mente a chi amministra. La necessità di mettere in campo l’edilizia contrattata – secondo Tardioli, per il quale le tesi del Pd sono un modo per sostenere la Renzini e candidarla alle prossime amministrative – è l’unico modo di risolvere le problematiche per salvaguardare il patrimonio pubblico e per puntare al suo reale sviluppo”. “L’edilizia contrattata che 15 anni fa poteva essere una soluzione valida (vedi area Giontella con il forte coinvolgimento del pubblico, nella fattispecie l’Asl) – la controreplica del segretario Pd Giacomo Giulietti – oggi nella realtà bastiola quali risultati ha portato? L’area ex Mattatoio sembra un problema risolto e con un patrimonio pubblico salvaguardato? Sembra che l’area Franchi e il sottopasso di via Firenze siano problemi risolti? A noi – conclude la nota – sinceramente no”.

Exit mobile version