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	Commenti a: Aree agricole compromesse, verso una soluzione	</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Jun 2015 16:45:40 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Concretezza		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Concretezza]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 16:45:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A quanto affermato da Ele aggiungerei il fatto, come sottolinea l&#039;articolo,  che per le  68 realizzate, le 74 rimaste sulla carta, sono servite troppo spesso da alibi per le varie amministrazioni, autorizzate secondo loro, a non  intervenire per  il fatto che le zone non erano completate, come se fossero stati dei condomini, mentre è fuor di dubbio che ogni unità abitativa aveva e ha diritto a quanto stabilito. Ma questa è un&#039;altra storia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A quanto affermato da Ele aggiungerei il fatto, come sottolinea l&#8217;articolo,  che per le  68 realizzate, le 74 rimaste sulla carta, sono servite troppo spesso da alibi per le varie amministrazioni, autorizzate secondo loro, a non  intervenire per  il fatto che le zone non erano completate, come se fossero stati dei condomini, mentre è fuor di dubbio che ogni unità abitativa aveva e ha diritto a quanto stabilito. Ma questa è un&#8217;altra storia.</p>
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		<title>
		Di: Ele		</title>
		<link>https://www.bastia.it/aree-agricole-compromesse-verso-una-soluzione/#comment-10613</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 06:04:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[da decenni, è a carico dei cittadini. Mi sembra che si voglia solo sviare il problema e creare i presupposti per incamerare altri soldi da zone che hanno versato i loro trbuti, allora molto più alti, senza ricevere nulla.
MODALITA&#039; DI ATTUAZIONE DEL PIANO
Art. 23 - Modalità di attuazione del piano
&quot;1. All&#039;attuazione del piano si procederà tramite il rilascio di tutte le somme di cui sopra, introitate dal Comune di Bastia Umbra, dovranno essere dallo stesso utilizzate entro tre anni dalla riscossione per la realizzazione delle opere di urbanizzazione previste dal presente piano.&quot;
Le somme sono state versate, da decenni, ma delle opere si sono viste le briciole o anche meno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da decenni, è a carico dei cittadini. Mi sembra che si voglia solo sviare il problema e creare i presupposti per incamerare altri soldi da zone che hanno versato i loro trbuti, allora molto più alti, senza ricevere nulla.<br />
MODALITA&#8217; DI ATTUAZIONE DEL PIANO<br />
Art. 23 &#8211; Modalità di attuazione del piano<br />
&#8220;1. All&#8217;attuazione del piano si procederà tramite il rilascio di tutte le somme di cui sopra, introitate dal Comune di Bastia Umbra, dovranno essere dallo stesso utilizzate entro tre anni dalla riscossione per la realizzazione delle opere di urbanizzazione previste dal presente piano.&#8221;<br />
Le somme sono state versate, da decenni, ma delle opere si sono viste le briciole o anche meno.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ele		</title>
		<link>https://www.bastia.it/aree-agricole-compromesse-verso-una-soluzione/#comment-10612</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 05:59:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Speriamo che la toppa non sia peggio del buco. La normativa iniziale dava l&#039;opportunità di costruire dei metri cubi prefissati in modo che non ci fossero &quot;furberie&quot;. L&#039;amministrazione comunale, nella passata legislazione ha fatto una specie di sanatoria, dando modo di ampliare i metri, i quali devono essere sempre uniti all&#039;abitazione principale. Ora si cambia di nuovo, snaturando in modo significativo l&#039;origine primaria, che se da una parte dava la possibilità di costruire in modo non invasivo, creava anche i presupposti di salvaguardia del territorio, mentre ora si passa ad una fase di nuove costruzioni distaccate dalla principale, creando i presupposti di agglomerati privi di senso e in zone dove vige un piano regolatore ben preciso. Domanda: con tutti i metri cubi liberi e inutilizzati che ci sono e con le nuove costruzioni ipotizzate (es. Piazza del mercato, zona Franchi, ecc.), c&#039;è propri bisogno di fare questa variante altamente invasiva? Coloro che abitano in dette zone non vogliono questo, ma chiedono &quot;semplicemente &quot; la sistemazione delle aree, la quale cura, da...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Speriamo che la toppa non sia peggio del buco. La normativa iniziale dava l&#8217;opportunità di costruire dei metri cubi prefissati in modo che non ci fossero &#8220;furberie&#8221;. L&#8217;amministrazione comunale, nella passata legislazione ha fatto una specie di sanatoria, dando modo di ampliare i metri, i quali devono essere sempre uniti all&#8217;abitazione principale. Ora si cambia di nuovo, snaturando in modo significativo l&#8217;origine primaria, che se da una parte dava la possibilità di costruire in modo non invasivo, creava anche i presupposti di salvaguardia del territorio, mentre ora si passa ad una fase di nuove costruzioni distaccate dalla principale, creando i presupposti di agglomerati privi di senso e in zone dove vige un piano regolatore ben preciso. Domanda: con tutti i metri cubi liberi e inutilizzati che ci sono e con le nuove costruzioni ipotizzate (es. Piazza del mercato, zona Franchi, ecc.), c&#8217;è propri bisogno di fare questa variante altamente invasiva? Coloro che abitano in dette zone non vogliono questo, ma chiedono &#8220;semplicemente &#8221; la sistemazione delle aree, la quale cura, da&#8230;</p>
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