L’INIZIATIVA
BASTIA UMBRA Ridare valore a un luogo della memoria trasformandolo in laboratorio di studio e progetto: è questo l’obiettivo del dialogo avviato tra il Comune e l’Università degli Studi di Perugia per il restauro e la valorizzazione del cimitero monumentale cittadino. Protagonisti cinque studenti del corso magistrale in Ingegneria edile-Architettura (Alessia Tomarelli, Benedetta Sfrappa, Sara Minutoli, Paolo Sargeni e Andreea Marin) impegnati, nell’ambito del corso di Restauro architettonico, nell’analisi del complesso, nella definizione degli interventi e nell’elaborazione di strategie di valorizzazione. Il coordinamento scientifico è affidato agli architetti Marco Petrini Elce e Riccardo Liberotti, affiancati dal professor Vittorio Gusella, ordinario di Scienza delle costruzioni e relatore della tesi di Andreea Marin dedicata al sito. Un primo momento di confronto si è svolto direttamente all’interno dell’area cimiteriale, consentendo una lettura ravvicinata delle criticità e delle potenzialità del luogo, in un clima di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. All’incontro hanno partecipato professionisti impegnati nel progetto di restauro, tra cui l’ingegner Massimo Tosti, incaricato dei lavori, e l’ingegner Stefano Agnetti, tutor aziendale della tesista, l’assessore Ermanno Cormanni, la responsabile del settore Lorella Capezzali e lo storico locale Carlo Bizzarri, insieme ai docenti, ai ricercatori e agli studenti.
Mas. Cam.
