Bastia

Bastia, il Pd lancia l’allarme sicurezza

Pecci critica l’Amministrazione: «Perchè non interviene?»

BASTIA – Gli ultimi episodi di microcriminalità al centro del dibattito politico di Ba-stia Umbra. Il consigliere comunale del Pd, Erigo Pecci va all’attacco del «modello di sicurezza della città». Questo, come già detto, alla luce della «crescita degli episodi di micro-criminalità e violenza». «È preoccupante come davanti al susseguirsi di eventi criminosi non si cerchi dialogo, confronto, non si sollevi neppure l’argomento in sede consiliare al fine di attivare nuove strategie di deterrenza – scrive Pecci – Il sindaco è, o meglio dovrebbe essere, il primo garante dell’ordine e della sicurezza pubblica. Quale ufficiale di governo, dovrebbe vigilare prontamente sulle nostre famiglie ma il nostro sindaco è chiuso nel suo palazzo».
Solo negli ultimi tre mesi, fa sapere l’esponente del Pd, a Bastia si sono stati registrati atti gravi di criminalità: rapine ad esercizi commerciali con lesioni ai titolari, risse in pubblici esercizi con lesioni anche serie alle persone, furti in appartamenti e singole abitazioni, tentativi riusciti o meno di “spaccate” verso locali commerciali di vari generi e natura nonché tentativi di truffe e/o estorsioni a commercianti o privati cittadini.
«Ora, proprio per non creare ulteriori problemi o allarme nella città, chiediamo che tutto questo venga affrontato – scrive Pecci – Chiediamo che questa giunta se ne occupi! Questa nuova situazione va analizzata, affrontata e soprattutto gestita. Non si può continuare a far finta di non vedere o senti-re».

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