Bastia

Bastia, il poker del riscatto

Superati gli avversari del Campitello. Ma la prestazione dei biancorossi è da rivedere
BASTIA UMBRA-LA SQUADRA del presidente Bartolucci ha riscattato con un successo lo scivolone di Narni, ma non si può dire che abbia convinto. A superare il Campitello ieri al Comunale sono state le trovate individuali dei giocatori di qualità che sono riusciti a prevalere, ma il Bastia deve ancora dimostrare di avere l’organizzazione di gioco di una squadra pronta a puntare in alto. Gli ospiti del Campitello, invece, hanno dominato nel primo tempo non solo tenendo in equilibrio il risultato, ma riuscendo a fare la partita ai danni del Bastia costretto a giocare di rimessa. Nella ripresa i locali più determinati con Pica che ha realizzato subito la rete del vantaggio e ha sfiorato più volte il bersaglio. Alla fine, nonostante in dieci uomini, i locali l’hanno spuntata. Al 6’ il portiere Mancini atterra in area Borrelli provoca il rigore trasformato in rete dallo stesso Borrelli. Poi al 14’ e al 17’ Marini, ispirato dall’ottimo ed esperto Brunetti, di testa sfora il bersaglio due volte. Al 29’ pareggia Floccari che beffa il portiere Tajolini in uscita fuori dei pali. Al 36’ Tajolini fa un miracolo respingendo due tentativi, prima di Coppini e poi di Donati.
NELLA RIPRESA al 9’ si sveglia Pica che sorprende Mancini con un perfetto diagonale. Quattro minuti dopo lo stesso Pica potrebbe bissare, ma da ottima posizione centra la traversa. Pareggia al 30’ su rigore Brunetti, che un minuto prima era stato atterrato da Canestri, che è stato espulso. Il Bastia in dieci non mostra di soffrire; al 40’ è bravo Tajolini a neutralizzare una conclusione di Floccari e al 46’, su assist di Pica, Battistelli riporta in vantaggio il Bastia. Allo scadere Caglia tocca il pallone con le mani in area e, oltre alla propria espulsione, provoca il rigore trasformato da Borrelli.
Massimo Stangoni

 

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