Bastia

Bastia, la cittadella dello sport

SPORTNAZIONECAMPIONATO GIORNALISMO- CRONISTI IN CLASSE

Palazzetto, piscina, pista d’atletica: viaggio alla scoperta degli impianti

LO SPORT a Bastia? Ecco un «viaggio» alla scoperta di questa disciplina, con uno sguardo al passato, perché è importante conoscere la strada fatta da coloro che ci hanno preceduti e ringraziarli per quello di cui disponiamo oggi. Per reperire le informazioni utili al nostro lavoro ci siamo rivolti al professore di scienze motorie, Claudio Lazzari, che è stato molto esaustivo e coinvolgente,anche emozionante, perché il suo contributo è stato fondamentale alla crescita sportiva di Bastia. Per non dimenticare un altro pilastro che ha avviato alla pratica sportiva moltissimi giovani, il professor Giovanni Bratti, che tanto si è battuto per promuovere l’atletica ed ottenere una pista regolamentare. IL PROFESSORE ha iniziato subito a parlarci degli anni sessanta, di quando aveva la nostra età. In quegli anni esistevano solo alcune associazioni di calcio e i ragazzini non praticavano un vero e proprio sport, si servivano di quello che trovavano per realizzare attrezzature di fortuna. Costruivano archi e frecce con i telai degli ombrelli rotti, giocavano a pallavolo e a calcio, facevano il salto in alto con le aste che trovavano e organizzavano gare di velocità fra di loro, si dividevano in squadre e andavano a caccia di lucertole, con fionde e bastoni; in estate si recavano al fiume Chiascio, dove imparavano a nuotare. Alla fine degli anni sessanta vennero fondate le prime associazioni di ciclismo e di atletica. Il campo sportivo sorgeva dove ora sono i giardini pubblici vicino alla scuola elementare. Il 1° maggio del 1967 venne inaugurato l’attuale stadio comunale, con una pista di atletica in terra rossa , che sarà asfaltata nel 69, in occasione dell’arrivo a Bastia del famoso ciclista Felice Gimondi. Solo nel 2006 verrà costruita la nuova pista di atletica regolamentare con contributi ministeriali. NEI PRIMI anni ’70 la piscina Eden Rock, annessa a Villa Giontella, venne aperta al pubblico:è qui che la quasi totalità dei ragazzi di Bastia ha imparato a nuotare; ora purtroppo è stata soppressa per fare spazio al nuovo Palazzo della salute e ad un centro commerciale. Risale alla fine degli anni ’70 la costruzione del Palazzetto dello sport, una notevole conquista per le associazioni sportive del nostro territorio,anche se insufficiente alla sempre crescente domanda, infatti numerose società sportive si sono costitute da allora e il panorama dell’offerta è oggi ricco e per tutti i gusti. Per ultima, ma non ultima, possiamo vantare anche un meravigliosa Piscina coperta, in zona San Lorenzo, che è il fiore all’occhiello della nostra città,in quanto un impianto moderno e regolamentare per lo svolgimento delle gare.

 

L’INTERVISTA PARLANO IL PUGILE MICHELE DI ROCCO E L’ATLETA ALESSANDRA LAZZARI
«Sudore e fatica, ma tantissime soddisfazioni»

MICHELE DI ROCCO, 32 anni, campione europeo dei superleggeri e Alessandra Lazzari, 23 anni, campionessa europea nel salto con l’asta sono nati e vivono a Bastia Umbra. Quando e come avete iniziato a praticare il pugilato e il salto con l’asta? Michele: «A otto anni ho iniziato a praticare karate in una palestra di Bastia poi l’anno successivo ho scoperto il pugilato. Erano gli anni dei film su Rocky Balboa e Bruce Lee così con la bicicletta, un giorno andavo a fare karate e il giorno successivo pugilato. A 14 anni ho fatto il mio primo incontro importante di pugilato e abbandonato il karate». Alessandra: «Mio padre, professore di scienze motorie e appassionato di atletica, ogni volta che andava ad allenarsi al Santa Giuliana di Perugia mi portava con sè. E’ così che mi sono avvicinata allo sport poi lui si è accorto che avevo una certa predisposizione prima per il salto in lungo e poi per il salto con l’asta. Quando la Regione ai campionati studenteschi ha chiesto un’astista mi sono presentata». Quali sono le vostre maggiori soddisfazioni? Michele: «A 15 anni nella categoria dei mini mosca ho sconfitto in finale un avversario di 28 anni per Ko. Subito dopo sono entrato a far parte del club azzurro e alla mia prima vittoria ho ricevuto in premio 5.500.000 delle vecchie lire con cui mi sono comprato il motorino e i restanti li ho messi a disposizione della famiglia. L’esperienza più emozionante è stata quella delle Olimpiadi di Atene 2004, dove la nostra squadra si è qualificata ai quarti di finale con cinque campioni su sei». Alessandra: «Il mio primato personale è di metri 4,25, ottenuto ai Campionati europei Under 23 in Finlandia, dove mi sono qualificata ottava».

LA MAPPA
Censite 50 associazioni sportive

DAI DATI reperiti presso l’ufficio cultura, sport e tempo libero del Comune, abbiamo potuto constatare che attualmente sono censite più di 50 associazioni sportive, alcune delle quali con più di 200 iscritti,che vanno dallo sci al taekwondo. Da questo territorio, così ricco di associazioni e di interesse per lo sport sono nati innumerevoli atleti che hanno portato onore alla città di Bastia in tante parti del mondo: Claudio Lazzari ( primato regionale assoluto
di decatlon, diverse convocazioni in Nazionale Assoluta di Decathlon), Fabrizia Renzini (campionessa di sci nautico), Stefano Bartocci (olimpiadi invernali del 2006-bob a quattro), Michele Di Rocco (campione di pugilato), Andrea Ranocchia (Capitano dell’Inter e titolare della Nazionale),Alessandra Lazzari (campionessa salto con l’asta under 23), per non parlare di tutte le atlete della Gymnica che hanno vinto numerose gare a livello nazionale.
ANCHE se c’è sempre la possibilità di migliorare,possiamo essere contenti della realtà sportiva nella nostra città, infatti, da un’indagine nel nostro Istituto,risulta che circa il 70% degli alunni pratica uno sport in
modo sistematico e, se è vera la massima latina mens sana in corpore sano, siamo convinti che l’impegno e la disciplina appresi nelle attività motorie ci aiutino a diventare studenti migliori e ragazzi che sanno far fronte
ai propri impegni con responsabilità.

LA REDAZIONE

III A: Alessandro Alunni Milani, Francesco Arditi, Alessia Baldoni, Sharon Borgognoni, Michele Bovini, Stefano Bovini, Claudia Castaldo, Alexia Dinca, Detsiny Ekhaguere, Marta Malizia, Sonia Malizia, Giulio Martellini, Simone Migliaccio, Daniel Paffarini, Maddalena Pagiotti, Jacopo Poderini, Maria Polticchia, Sebastiano Ragusa, Nicolò Ranauro, Pietro Rossetti, Edoardo Salci, Alessandra Scolastico, Alex Socoteanu, Stefania Ziarelli. Docenti tutor: Anna Rita Contini e Claudia Tortoioli.

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