Bastia

Bastia, mano pesante del giudice sportivo E Mammoli sceglie di tenere in panchina Ortolani

Serie D

CALCIO Mazzata del Giudice sportivo sul Bastia per il parapiglia nel dopo gara contro il Grosseto, con i toscani che hanno trovato la rete del 2-1 su un rigore a dir poco generoso concesso al minuto 95. Quattro giornate a Fode Sylla «per avere, al termine della gara, colpito un calciatore avversario con un violento pugno al volto subito dopo che lo stesso si era rialzato a seguito di analoga condotta da parte di un proprio compagno di squadra, facendolo nuovamente cadere a terra». Tre giornate a Kevin Marconi «per avere, al termine della gara, colpito un calciatore avversario con due violenti schiaffi al volto facendolo cadere a terra». Due giornate a Rocco Rondoni «per aver rivolto all’arbitro espressione ingiuriosa». Ammenda di 800 euro alla società «per avere due persone non identificate e non iscritte in distinta ma chiaramente riconducibili alla società, al termine della gara, mentre la terna faceva rientro negli spogliatoi, rivolto reiterate espressioni ingiuriose all’indirizzo degli ufficiali di gara». Inibizione fino al 19 febbraio per il ds Mauro Cuppoloni «Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo di un tesserato della squadra avversaria». Al Grosseto ammenda di 1000 euro, tre giornate di stop per il vice allenatore David Stefani e un turno al giocatore Viligiardi. Intanto arriva una soluzione imprevista della crisi al vertice del Bastia Calcio, a seguito della sconfitta di domenica. L’allenatore Gianpiero Ortolani aveva chiesto una pausa di riflessione che il presidente aveva interpretato negativamente ipotizzandone l’esonero. Martedì a tarda sera invece della sostituzione è arrivata la conferma di Ortolani con un comunicato in cui l’Associazione Bastia Calcio ribadisce «che dirigenza, staff tecnico e giocatori tutti hanno come obiettivo primario il raggiungimento della salvezza». Che cosa è accaduto per cambiare idea? «Ho incontrato la squadra e i ragazzi mi hanno chiesto di non cambiare allenatore – ha spiegato il presidente Sandro Mammoli – perché il clima è quello giusto per lottare insieme per la salvezza, evitando novità e incertezze. Ho compiuto un passo indietro, non volendo imporre il mio punto di vista. Ho preferito rinnovare lo spirito di collaborazione con tutti». Nicola Agostini Massimo Stangoni

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