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	<title>Ambiente &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>«Vite salvate», apre la mostra della Lav nell’ex mattatoio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 04:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Viene inaugurata oggi, alle 17.30, all’Ex Mattatoio]]></description>
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<p>COSTANO – «Vite salvate» è la mostra itinerante della Lega Anti Vivisezione (LAV) che racconta storie di riscatto animale. Viene inaugurata oggi, alle 17.30, all’Ex Mattatoio. È organizzata dal Comune di Bastia Umbra, in collaborazione con la sede locale di LAV che hanno promosso l’arrivo della mostra itinerante «Vite salvate», un progetto espositivo che attraversa l’Italia portando all’attenzione del pubblico storie reali di animali vittime di sfruttamento e abbandono, oggi finalmente salvati; sensibilizzando così l’opinione pubblica sul tema del rispetto e dei diritti degli animali. La mostra, nata nell’ambito dell’iniziativa artistica Re-Versal di Franco Marabelli, artista e designer tra i protagonisti della cultura visiva italiana degli anni ’70, ha debuttato l’8 maggio 2025 presso la Fondazione Luciana Matalon di Milano. È articolata in 4 filoni narrativi: il circo, la sperimentazione animale, i rifugi di Alviano e Castiglione del Lago, gli interventi di emergenza.</p>
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		<title>Vite salvate in mostra con la Lav</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Le immagini degli interventi dell’associazione in difesa degli animali]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Le immagini degli interventi dell’associazione in difesa degli animali</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Il tour della mostra “Vite salvate” fa tappa anche a Bastia Umbra. L’evento, frutto della partecipazione di Lav all’iniziativa artistica Re-Versal di Franco Marabelli – artista, designer e scenografo tra i protagonisti della cultura visiva degli anni ’70 – è diventato finalmente un progetto itinerante. Dopo il debutto l’8 maggio 2025 alla Fondazione Luciana Matalon di Milano, la mostra, spiegano gli organizzatori, ha cominciato un tour in diverse città italiane, grazie al coinvolgimento delle sedi locali Lav, per avvicinare un pubblico sempre più ampio al tema del rispetto degli animali e alla missione di Lav. La mostra aprirà i battenti domani alle 17.30 all’ex mattatoio di Costano e sarà visitabile fino a domenica 3 maggio dalle ore 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19. “Tutte le immagini esposte- spiegano da l l’associazione &#8211; sono reali, scattate dal reporter Lav, Andrea Morabito, sia durante gli interventi dell’Unità d’emergenza sia nel corso di campagne e attività che raccontano il lavoro quotidiano della Lav per salvare e restituire dignità agli animali in difficoltà. La mostra si sviluppa lungo quattro filoni narrativi, ciascuno dedicato a un ambito specifico dell’attività dell’associazione: il circo e la campagna “Basta animali nei circhi”; lotta contro la sperimentazione animale, attraverso le storie dei beagle, dei macachi e delle scimmie marmoset; i rifugi di Alviano e Castiglione del Lago per l’impegno contro gli allevamenti intensivi e la salvezza di animali destinati al macello; gli interventi della Lav in emergenza.<br>A.M.M.</p>
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		<title>’Festa dei boschi’ dal Chiascio fino alla città</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:57:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[l’obiettivo di valorizzare il sistema ambientale del fiume Chiascio e dei percorsi verdi cittadini]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>BASTIA UMBRA – Una lezione ‘sul campo’ per scoprire e conoscere il patrimonio naturale locale, con l’invito al massimo rispetto, considerati i recenti episodi vandalici. In occasione dell’undicesima edizione della Festa dei Boschi, promossa dalla Regione Umbria in collaborazione con numerosi enti e realtà del territorio, il Comune ha organizzato per per domenica 26 aprile la giornata «Alla scoperta del Bosco urbano. Dalle acque del Chiascio alla città». Promossa dagli assessorati all’Ambiente e alla Cultura, nasce con l’obiettivo di valorizzare il sistema ambientale del fiume Chiascio e dei percorsi verdi cittadini, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva tra natura, storia e paesaggio. Il programma prevede un’esplorazione naturalistica guidata, con partenza alle ore 9.30 dalla chiusa del Chiascio (zona Bastiola) e arrivo al Parco XXV Aprile, attraversando un percorso articolato in più tappe. Durante il cammino, adulti e bambini saranno accompagnati da esperti naturalisti, studiosi e operatori culturali che illustreranno le caratteristiche della flora e della fauna, l’evoluzione dell’ambiente fluviale e la storia del territorio. Tra le attività previste: momenti di birdwatching, osservazione degli habitat naturali, approfondimenti sugli alberi monumentali, lettura del paesaggio attraverso foglie, cortecce e sottobosco, oltre a contributi dedicati alla storia locale. Il percorso sarà arricchito anche dalla mostra fotografica di Paolo Esposito, dedicata alla fauna del Chiascio. La mattinata si concluderà presso il Parco XXV Aprile, dove è previsto pranzo al sacco in un contesto naturale attrezzato. A seguire, spazio anche ai più piccoli con le letture animate «Echi di Piume tra Fruscii d’Acqua e di Foglia», a cura della Biblioteca Comunale Alberto La Volpe.</p>
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		<title>Una domenica con la Festa dei boschi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:21:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[L’iniziativa Dalle acque del Chiascio alla città tra natura, storia e paesaggio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>L’iniziativa Dalle acque del Chiascio alla città tra natura, storia e paesaggio</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Anche la città aderisce all’11ª edizione della Festa dei Boschi, promossa dalla Regione Umbria in collaborazione con numerosi enti e realtà del territorio: il Comune di Bastia Umbra organizza per domenica una giornata interamente dedicata alla scoperta del patrimonio naturale locale, “Alla scoperta del Bosco urbano. Dalle acque del Chiascio alla città”. L’iniziativa, promossa dagli assessorati all’ambiente e alla cultura, nasce con l’obiettivo di valorizzare il sistema ambientale del fiume Chiascio e dei percorsi verdi cittadini, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva tra natura, storia e paesaggio. Il programma prevede un’esplorazione naturalistica guidata, con partenza alle ore 9.30 dalla chiusa del Chiascio (zona Bastiola) e arrivo presso il Parco XXV Aprile, attraversando un percorso articolato in più tappe. Durante il cammino, adulti e bambini saranno accompagnati da esperti naturalisti, studiosi e operatori culturali che illustreranno le caratteristiche della flora e della fauna, l’evoluzione dell’ambiente fluviale e la storia del territorio. Il percorso sarà arricchito anche dalla mostra fotografica di Paolo Esposito, dedicata alla fauna del Chiascio. La mattinata si concluderà al Parco XXV Aprile, dove è previsto pranzo al sacco in un contesto naturale attrezzato. A seguire, spazio anche ai più piccoli con le letture animate “Echi di Piume tra Fruscii d’Acqua e di Foglia”, a cura della Biblioteca Comunale Alberto La Volpe. L’iniziativa vede la collaborazione di numerose realtà del territorio, tra cui la biblioteca comunale Alberto La Volpe, Unilibera, Proloco Bastia Umbra, ass. Riambientiamoci, ass. Sei de la Bastiola… si., “a conferma &#8211; conclude il Comune &#8211; di un lavoro condiviso che mette al centro la valorizzazione ambientale e la partecipazione della comunità”.<br>F.P.</p>
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		<title>Protocollo d’intesa per il Cimitero Monumentale: istituzioni e studenti a confronto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 08:26:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Al via un dialogo tra il <strong>Comune di Bastia Umbra</strong> e l’<strong>Università degli Studi di Perugia</strong> per il <strong>restauro</strong> e la <strong>valorizzazione</strong> del <strong>cimitero monumentale cittadino</strong>, patrimonio di rilevante interesse <strong>storico e culturale</strong>.</p>



<p>L’iniziativa si configura come una <strong>sinergia didattica e scientifica</strong> che coinvolge cinque studenti del corso di laurea magistrale in <strong>Ingegneria Edile-Architettura</strong> del <strong>Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale</strong> — Alessia Tomarelli, Benedetta Sfrappa, Sara Minutoli, Paolo Sargeni e Andreea Marin — impegnati, nell’ambito dell’insegnamento di <strong>Restauro Architettonico</strong>, nell’<strong>analisi critica</strong>, nella definizione degli <strong>interventi di restauro</strong> e nelle <strong>strategie di valorizzazione</strong> del complesso.</p>



<p>Le attività, sul piano accademico, sono coordinate dai professori arch. Marco Petrini Elce e arch. Riccardo Liberotti, docenti di <strong>Restauro Architettonico</strong>, e dal prof. ing. Vittorio Gusella, ordinario di <strong>Scienza delle Costruzioni</strong>, nonché relatore — insieme ai suddetti — della <strong>tesi</strong> della studentessa Andreea Marin dedicata al tema.</p>



<p>Il <strong>19 settembre</strong> si è svolto un primo <strong>confronto in situ</strong>, caratterizzato da un proficuo clima di <strong>condivisione di competenze e valori culturali</strong>.</p>



<p>All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del Comune, insieme al contributo qualificato dell’ing. Massimo Tosti (<strong>Studio Tecnico Tosti e Associati</strong>), affidatario del progetto di restauro, e dell’ing. Stefano Agnetti (<strong>Kimia S.p.A.</strong>) in qualità di <strong>tutor aziendale</strong> della tesista.</p>



<p>Erano presenti l’<strong>Assessore ai Servizi Demografici e Cimiteriali</strong> Ermanno Cormanni, la <strong>Responsabile del Settore</strong> Lorella Capezzali e lo <strong>storico locale</strong> Carlo Bizzarri, insieme ai docenti coinvolti, le collaboratrici alla ricerca arch. Virginia Silvestri e arch. Matilde Paolocci, nonché gli studenti coinvolti nell’<strong>esercitazione didattica</strong>.</p>



<p>Un’importante occasione di <strong>dialogo</strong> tra <strong>istituzioni</strong>, <strong>università</strong> e <strong>professionisti</strong>, che potrebbe, in futuro, tradursi nella formalizzazione di accordi volti a coniugare <strong>formazione</strong>, <strong>ricerca</strong> e <strong>tutela del patrimonio</strong>.</p>
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		<title>Fototrappole contro l’abbandono dei rifiuti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 19:19:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Giro di vite del Comune con i trasgressori: si registrano già dieci sanzioni
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Giro di vite del Comune con i trasgressori: si registrano già dieci sanzioni</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Sono pienamente operative le fototrappole installate sul territorio comunale per il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Il Comune ricorda che “Le immagini di videosorveglianza sono prova valida anche senza contestazione immediata. Le prime rilevazioni confermano inoltre l’efficacia di questo strumento di controllo e deterrenza: le fototrappole hanno già registrato oltre 10 episodi di abbandono illecito di rifiuti nell’ultimo periodo, che sono attualmente in fase di accertamento da parte degli uffici competenti”. Oltre alle fototrappole, la giunta installerà telecamere sulle ecoisole per contrastare ogni forma di abbandono nelle loro adiacenze e attiverà la vigilanza sui sacchetti abbandonati, con controlli mirati con analisi del contenuto per risalire all&#8217;identità dei responsabili; ci saranno inoltre controlli sui condomini per verificare il corretto conferimento nelle aree condominiali. Le multe saranno incassate dalla Provincia, “a dimostrazione – sottolinea il Comune &#8211; del fatto che l’obiettivo dell’attività di controllo non è fare cassa, ma contrastare un fenomeno che danneggia il decoro urbano, l’ambiente e l’intera comunità. Invitiamo tutti i cittadini a rispettare le regole di conferimento dei rifiuti e a collaborare per mantenere pulito il territorio, ricordando che l’abbandono indiscriminato rappresenta un comportamento incivile che comporta conseguenze economiche molto pesanti per chi lo commette”.<br>F.P.</p>
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		<title>Furbetti dei rifiuti a Bastia Dieci casi già individuati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 14:15:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune corre ai ripari contro l’abbandono indiscriminato]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Il Comune corre ai ripari contro l’abbandono indiscriminato con fototrappole,<br>altri dispositivi elettronici e controlli. In arrivo multe da mille a 3mila euro</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA – Occhi elettronici contro i furbetti dei rifiuti: già una decina i casi individuati. Il Comune ha posizionato infatti fototrappole e altri dispositivi sul territorio per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti: sono pienamente operative anche ai fini sanzionatori. Questo significa che tutte le condotte di abbandono illecito di rifiuti rilevate, saranno oggetto di accertamento e di sanzione amministrativa. L’abbandono di rifiuti è illecito amministrativo e, nei casi più gravi, penalmente rilevante. Sono previste sanzioni da 1.000 a 3.000 euro per chi abbandona rifiuti a lato dei contenitori stradali. Le immagini di videosorveglianza sono prova valida anche senza contestazione immediata. Le prime rilevazioni confermano inoltre l’efficacia di questo strumento di controllo e deterrenza: le fototrappole hanno già registrato oltre 10 episodi di abbandono illecito di rifiuti nell’ultimo periodo, che sono attualmente in fase di accertamento da parte degli uffici competenti. Il sistema di controllo ambientale contro l’abbandono dei rifiuti oltre alle fototrappole (dispositivi attivi H24, 7 giorni su 7) prevede infatti telecamere sulle ecoisole (è in corso l’installazione di nuove presso tutte le ecoisole per contrastare ogni forma di abbandono nelle loro adiacenze) , vigilanza sui sacchetti abbandonati (controlli mirati con analisi del contenuto per risalire all’identità dei responsabili) e controlli sui condomini (verifiche sul corretto conferimento dei rifiuti nelle aree condominiali). Il Comune sottolinea che la recente normativa stabilisce che le sanzioni accertate tramite fototrappole non saranno incassate dal Comune, ma dalla Provincia.</p>
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		<title>Difenditi dalle truffe: al via gli incontri informativi nei centri sociali del territorio</title>
		<link>https://www.bastia.it/difenditi-dalle-truffe-al-via-gli-incontri-informativi-nei-centri-sociali-del-territorio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 14:11:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
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		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Il Comune di Bastia Umbra, in collaborazione con la Stazione dei Carabinieri di Bastia Umbra, promuove un ciclo di incontri pubblici dedicati alla prevenzione delle truffe, con particolare attenzione ai fenomeni che colpiscono più frequentemente le persone anziane.<br>L’iniziativa nasce con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sui comportamenti da adottare per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa, fornendo indicazioni pratiche e strumenti utili per difendersi da raggiri sempre più diffusi.<br>Nel corso degli incontri i Carabinieri illustreranno le modalità più comuni con cui vengono messe in atto le truffe – come quelle che avvengono telefonicamente o porta a porta – e spiegheranno come comportarsi in caso di situazioni sospette. Sarà inoltre possibile rivolgere domande e ricevere chiarimenti direttamente dagli operatori delle Forze dell’Ordine.<br>Gli appuntamenti si svolgeranno nei centri sociali della città e delle frazioni, con l’obiettivo di avvicinare sempre più le istituzioni alla comunità e promuovere una maggiore cultura della sicurezza e della prevenzione.<br>Il calendario degli incontri prevede i seguenti appuntamenti, tutti alle ore 17.00:<br>Centro Sociale San Lorenzo – 12 marzo<br>Centro Sociale Borgo I Maggio – 19 marzo<br>Centro Sociale San Bartolo – 26 marzo<br>Centro Sociale XXV Aprile – 2 aprile<br>Centro Sociale Campiglione – 9 aprile<br>Centro Sociale Costano – 16 aprile<br>Centro Sociale Ospedalicchio – 23 aprile<br>Centro Sociale Bastiola – 30 aprile<br>Centro Sociale Cipresso – 7 maggio<br>L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto diretto tra cittadini e istituzioni, finalizzata a rafforzare la consapevolezza sui rischi legati alle truffe e a diffondere buone pratiche per la tutela della sicurezza personale.<br>Si ricorda inoltre che, in caso di richieste sospette di denaro o gioielli da parte di sconosciuti, è sempre possibile contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.</p>
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		<title>«Meno conferimenti in discarica? Occhio agli effetti sulla Tari»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 11:20:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[francesco fratellini]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[LISTA CIVICA BASTIA POPOLARE]]></category>
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					<description><![CDATA[Così Fratellini, ex assessore all’Ambiente del Comune di Bastia U., che molto ha lavorato sul fronte della differenziazione dei rifiuti ed esponente di Bastia Popolare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Bastia Umbra, l’ex assessore Fratellini</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA &#8211; «Rifiuti: bene ridurre i conferimenti in discarica, ma attenzione agli effetti sulla Tari». Così Francesco Fratellini, ex assessore all’Ambiente del Comune di Bastia Umbra, che molto ha lavorato sul fronte della differenziazione dei rifiuti ed esponente di Bastia Popolare. «Il costo del servizio rifiuti, per legge, deve essere coperto integralmente dalla Tari, e il sistema economico che lo regola è molto semplice – spiega Fratellini –: nei costi complessivi del servizio vengono inseriti anche quelli per il trattamento e lo smaltimento/conferimento per le quantità di rifiuti gestite. Questo significa che, se diminuiscono le tonnellate conferite agli impianti ma i costi del sistema restano invariati – o addirittura aumentano per effetto dell’inflazione e dei maggiori costi operativi – il costo per tonnellata tende inevitabilmente a crescere. Va inoltre ricordato che il sistema delle discariche non riceve solo rifiuti urbani, ma anche rifiuti speciali provenienti da altre regioni. Questi conferimenti aggiuntivi rappresentano di fatto una fonte di ricavo. In altre parole, possono contribuire ad abbassare il costo unitario per tonnellata applicato ai Comuni, con un effetto positivo anche sulla Tari pagata dai cittadini».</p>



<p></p>
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		<title>Rifiuti: bene ridurre i conferimenti in discarica, ma attenzione agli effetti sulla TARI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 14:01:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[FRATELLINI FRANCESCO]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Comunicato stampa di Francesco Fratellini ex assessore all’Ambiente del Comune di Bastia U.
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>I piani finanziari che dovrà approvare l’AURI potrebbero far ad aumentare la Tari, nonostante il calo dei rifiuti smaltiti in discarica.</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Le notizie diffuse in questi giorni sulla riduzione dei conferimenti in discarica in Umbria sono certamente positive dal punto di vista ambientale. Ridurre lo smaltimento finale e aumentare il recupero dei materiali è un obiettivo condivisibile e previsto dalle direttive europee sull’economia circolare.</p>



<p>Proprio per questo, però, è bene evitare facili entusiasmi e soprattutto creare aspettative che potrebbero rivelarsi infondate per i cittadini.</p>



<p>Il costo del servizio rifiuti, per legge, deve essere coperto integralmente dalla <strong>TARI</strong>, e il sistema economico che lo regola è molto semplice: nei costi complessivi del servizio vengono inseriti anche quelli per il trattamento e lo smaltimento/conferimento per le quantità di rifiuti gestite.</p>



<p>In termini molto elementari il meccanismo può essere riassunto così:</p>



<p><strong>Costo totale del servizio = Servizio di raccolta + servizi accessori + costo a tonnellata per conferimento: (Costi fissi + costi variabili) / quantità di rifiuti portati in discarica</strong></p>



<p>Questo significa che, se diminuiscono le tonnellate conferite agli impianti ma i costi del sistema restano invariati – o addirittura aumentano per effetto dell’inflazione e dei maggiori costi operativi – il costo per tonnellata tende inevitabilmente a crescere.</p>



<p>È quindi tutt’altro che automatico che la riduzione dei conferimenti in discarica si traduca in una riduzione della TARI. In alcuni casi potrebbe verificarsi l’esatto contrario.</p>



<p>Va inoltre ricordato che il sistema delle discariche non riceve solo rifiuti urbani, ma anche rifiuti <strong>speciali provenienti da altre regioni</strong>, che normalmente vengono conferiti a tariffe più elevate rispetto a quelle applicate ai Comuni per lo smaltimento dei rifiuti urbani.</p>



<p>Questi conferimenti aggiuntivi rappresentano di fatto una fonte di ricavo per l’impianto e contribuiscono a distribuire i costi di gestione su una quantità maggiore di rifiuti trattati. In altre parole, possono contribuire ad <strong>abbassare il costo unitario per tonnellata applicato ai Comuni</strong>, con un effetto positivo anche sulla TARI pagata dai cittadini.</p>



<p>Se questi conferimenti diminuiscono o vengono meno, il rischio è che il costo unitario dello smaltimento aumenti e che questo incremento si rifletta, direttamente o indirettamente, sulle tariffe.</p>



<p>A questo si aggiunge un altro elemento spesso trascurato. La raccolta differenziata comporta inevitabilmente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>costi maggiori di raccolta e logistica,</li>



<li>costi di selezione e trattamento dei materiali,</li>



<li>necessità di impianti sempre più complessi.</li>
</ul>



<p>Questi costi possono essere compensati solo se i materiali raccolti vengono <strong>effettivamente valorizzati sul mercato</strong> e generano ricavi adeguati.</p>



<p>Il vero indicatore da osservare non è quindi solo la quantità di rifiuti che finisce in discarica, ma soprattutto <strong>quanto valore economico si riesce a recuperare dai materiali raccolti in modo differenziato</strong>.</p>



<p>Proprio per questo la precedente amministrazione regionale di centrodestra aveva previsto, nel piano regionale dei rifiuti, la chiusura del ciclo attraverso la realizzazione di un <strong>termovalorizzatore</strong>, (come sta facendo l’amministrazione di sinistra a Roma) con l’obiettivo di ridurre ulteriormente l’indifferenziato destinato alla discarica e allo stesso tempo produrre energia e valore dal trattamento dei rifiuti non riciclabili.</p>



<p>L’attuale amministrazione regionale ha invece scelto di cancellare quella previsione, ritenendo che l’obiettivo dei cosiddetti “rifiuti zero” potesse essere raggiunto senza nuovi impianti di recupero energetico.</p>



<p>È una scelta politica legittima, ma che dovrà dimostrare nei fatti di essere sostenibile non solo dal punto di vista ambientale, ma anche da quello economico.</p>



<p>Perché la realtà dei sistemi di gestione dei rifiuti è molto concreta: se non si chiude il ciclo con impianti adeguati e se non si riesce a valorizzare economicamente i materiali recuperati, il rischio è che i costi del sistema aumentino.</p>



<p>In altre parole: meno discarica è certamente una buona notizia per l’ambiente, ma non è automaticamente una buona notizia per le bollette dei cittadini.</p>



<p>Per questo sarebbe opportuno attendere i dati completi sul sistema dei rifiuti prima di parlare di risultati economici o di possibili effetti sulla TARI.</p>



<p>I cittadini hanno diritto a sapere non solo quanta discarica è stata evitata, ma anche <strong>quanto costa realmente il sistema e quanto valore economico viene recuperato dai rifiuti differenziati</strong>.</p>



<p>Solo da questi numeri si potrà capire se la transizione verso un modello più sostenibile porterà benefici anche alle tasche delle famiglie umbre.</p>



<p>Bastia Umbra, 05/03/26</p>



<p><strong><em>Francesco Fratellini ex assessore all’Ambiente del Comune di Bastia Umbra</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Il Comune di Bastia U, celebra la Giornata nazionale della Cura: il programma delle iniziative</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 13:52:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA</strong></p>



<p>Il Comune di Bastia Umbra si prepara a celebrare la Giornata Nazionale della Cura con un ricco programma di iniziative.</p>



<p>La ricorrenza rappresenta un’importante occasione per promuovere una <strong>cultura della cura</strong> intesa come attenzione verso le persone, la comunità e l’ambiente, in un tempo segnato da crescenti disuguaglianze sociali e da una diffusa crisi dei legami. L’Amministrazione comunale ha scelto di investire in particolare sulle <strong>giovani generazioni</strong>, coinvolgendo attivamente le scuole del territorio.</p>



<p>Le iniziative in programma prevedono:</p>



<p><strong>Venerdì 27 febbraio</strong>: incontro di sensibilizzazione presso l’Auditorium Sant’Angelo, in collaborazione con le dialogatrici di <strong>UNICEF</strong>. Durante l’incontro verrà presentato il progetto <strong>“La scuola in una scatola”</strong>, con proiezione video e testimonianze degli operatori UNICEF. L’iniziativa è rivolta alle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. A ogni classe partecipante sarà donato l’album della Pimpa da leggere e colorare.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Turno 9.00 – 9.45</strong> &#8211; <strong>Primaria Don Bosco – Classe 2</strong></li>



<li><strong>Turno 10.00 – 10.45</strong> &#8211; <strong>Primaria XXV Aprile – Classi 2B-2C &#8211; Primaria Costano – Classi 3A-4A</strong></li>



<li><strong>Turno 11.00 – 11.45</strong> &#8211; <strong>Primaria Don Bosco – Classi 3A-3B-3C</strong></li>



<li><strong>Turno 12.00 – 12.45</strong> &#8211; <strong>Primaria XXV Aprile – Classe 4C</strong></li>
</ul>



<p><strong>Dal 2 al 5 marzo</strong>: visite ai <strong>“luoghi della cura”</strong> per le classi quarte e quinte della scuola primaria:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Casa di Jonathan</li>



<li>Comunità Papa Giovanni XXIII (Centro Diurno)</li>



<li>Centro Diurno Il Riccio</li>
</ul>



<p><strong>Dal 2 al 6 marzo</strong>: spettacolo itinerante di sensibilizzazione nelle scuole dell’infanzia, a cura di Graziano Lazzari.</p>



<p>Nel corso delle iniziative, le scuole potranno sostenere, su base volontaria, i progetti di UNICEF Italia illustrati dalle dialogatrici.</p>



<p>Il programma è realizzato con la collaborazione delle associazioni coinvolte, che interverranno a titolo gratuito, <strong>non comportando spese per l’Ente</strong>.</p>



<p>Attraverso questo percorso, il Comune di Bastia Umbra intende ribadire il proprio impegno nel promuovere una cittadinanza consapevole, solidale e responsabile, ponendo al centro il valore della cura come fondamento della convivenza civile e della coesione sociale.</p>
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		<title>Agricoltura sotto i riflettori Il comparto tra festa e impegno Donazione all’Ospedale Meyer</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 07:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Sfilata dei trattori da Assisi a Bastia. Gran finale all’Umbriafiere. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Presentata la dodicesima edizione dell’evento, in programma domenica 15. Sfilata dei trattori<br>da Assisi a Bastia. Gran finale all’Umbriafiere. «Un momento di socialità e tradizioni solide»</strong></p>



<p>di <em>Maurizio Baglioni</em><br>Santa Maria degli Angeli &#8211; Socialità, solidarietà, tradizione: è conto alla rovescia per la dodicesima edizione della “Festa degli Agricoltori“, in programma domenica 15 febbraio. Il ricavato dell’evento è nobile e fa riflettere: sarà infatti devoluto a favore della «Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer», in particolare per il reparto malattie metaboliche. Alla presentazione ufficiale sono intervenuti, tra gli altri, i sindaci di Assisi e di Bastia Umbra, Valter Stoppini ed Erigo Pecci, il presidente di Umbriafiere, Antonio Forini, l’assessore alle attività economiche di Assisi, Scilla Cavanna, la vicesindaco Veronica Cavallucci, il presidente della Pro Loco di Santa Maria degli Angeli, Giancarlo Bordichini, e Alessio Castellani, ideatore e rappresentante del Comitato Agricoltori. «Sarà un vero momento di incontro, dedicato al valore umano, sociale e ambientale dell’agricoltura», ha evidenziato Stoppini. «Un evento che celebra le radici agricole, la cultura contadina e il valore economico del settore in Umbria», ha fatto eco Pecci. «Agriumbria e Umbriafiere sostengono la Festa degli Agricoltori, consolidando ogni anno un momento di tradizione, comunità e solidarietà» , fa notare Forini. «Nel 2015 ho trasformato questo sogno nella Festa degli Agricoltori ad Assisi, unendo amici, mezzi agricoli e la benedizione di San Francesco – sottolinea Castellani -. Dal 2017 la manifestazione sostiene la Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer e continua a riscuotere grande successo». La festa, simbolo della cultura contadina, toccherà i comuni di Assisi e Bastia con la sfilata dei mezzi agricoli, con gran finale all’Umbriafiere</p>
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