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	<title>Eventi &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>Festa in memoria di Colomba Antonietti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2026 07:11:59 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Due giorni per ricordare i 200 anni dalla nascita di una delle figure più significative del Risorgimento italiano
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<p><strong>Due giorni per ricordare i 200 anni dalla nascita di una delle figure più significative del Risorgimento italiano</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA In occasione del bicentenario della nascita di Colomba Antonietti (1826-2026), il Comune di Bastia Umbra promuove due giornate di commemorazioni, in programma domenica 18 e lunedì 19, per ricordare una delle figure più significative del Risorgimento italiano, profondamente legata alla storia della città. Le celebrazioni prenderanno il via domenica alle 17 con un momento commemorativo che vedrà la partenza di un corteo dalla casa natale di Colomba Antonietti, in via Garibaldi, accompagnato dalla Banda Musicale di Costano, fino al monumento a lei dedicato in Piazza Cavour. Alle 17.30, all’Auditorium Sant ’Angelo, si terrà un incontro di approfondimento storico che si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Erigo Pecci. Seguirà l’intervento del professor Fabio Bettoni, storico e già docente dell’Università degli Studi di Perugia. A moderare l’incontro sarà l’assessore alla cultura Paolo Ansideri.<br>Le commemorazioni proseguiranno lunedì 19 ottobre, giorno esatto del bicentenario della nascita, con una mattinata dedicata alla memoria e alla partecipazione delle nuove generazioni. Alle 8.15 è previsto il ritrovo alla scuola Colomba Antonietti, con un omaggio degli studenti. Alle 9.30 si svolgerà un momento commemorativo presso la casa natale da parte degli studenti e del consiglio comunale dei ragazzi. Le celebrazioni si concluderanno alle 10.30 con una cerimonia al monumento a Colomba Antonietti antistante il Municipio e la deposizione della corona.<br>F.P.</p>



<p></p>
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		<title>Riflettori sul Premio Insula Romana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 06:55:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[PREMIO INSULA ROMANA BASTIA UMBRA]]></category>
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					<description><![CDATA[Archiviati gli eventi estivi, la Pro loco di Bastia U. accende i riflettori sul Premio Insula Romana]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Giornata conclusiva con le premiazioni domenica 29 novembre</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Archiviati gli eventi estivi, la Pro loco di Bastia Umbra accende i riflettori sul Premio Insula Romana, durante tale serata sarà assegnato dalla Pro loco anche il Premio Cultura 2026, conferito quest’anno alla scrittrice Dacia Maraini, per il suo legame con Santa Chiara; la scrittrice verrà personalmente a ritirarlo. Il Premio letterario nazionale, giunto alla 49° edizione, rappresenta un appuntamento fisso per la città di Bastia, celebrando la cultura nelle sue più varie forme (poesia, pittura, narrativa, etc). Quest’anno la sezione poesia inedita è dedicata a Carlo Collodi, in occasione del bicentenario della sua nascita e motivo di ispirazione per gli aspiranti poeti è proprio una frase dello scrittore di Pinocchio dedicata alla visione della vita. Le poesie pervenute quest ’anno sono quasi 300 provenienti da tutta Italia, rigorosamente in forma anonima e che saranno valutate dalla Giuria Tecnica e a seguire dalla Giuria Popolare la sera del 12 novembre 2026 presso l’Auditorium. A tal proposito, la Pro Loco ricorda che è possibile iscriversi come Giurato Popolare presso la sede della Associazione entro il 6 novembre o inviando una email. Il Premio Insula Romana – Pir – avrà la sua giornata finale di premiazione domenica 29 novembre ore 17 presso la Sala Congressi del Centro Umbriafiere Maschiella di Bastia. Durante la serata del 29 novembre, la Pro loco celebrerà anche le eccellenze del suo territorio premiando tutti i ragazzi di Bastia che si sono diplomati con il massimo dei voti nell’anno scolastico 2025-2026.<br>F.P.</p>
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		<title>Agriumbria torna con tante novità «Una vera piattaforma di relazione»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 04:59:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Presentata alla Camera dei Deputati la rassegna 2027]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Presentata alla Camera dei Deputati la rassegna 2027, non più solo evento espositivo: «Innovazione e sinergia»</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Agriumbria, mostra nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, guarda già alla prossima edizione e intende cambiare passo. Si presenta infatti con una nuova identità visiva, nuovi spazi e soprattutto un nuovo posizionamento: da manifestazione espositiva a piattaforma di relazione, confronto e business per l’intero sistema agroalimentare. Il progetto è stato illustrato a Roma, alla Camera dei deputati, presenti il presidente di Umbriafiere Spa, Antonio Forini, l’assessora regionale all’Agricoltura, Simona Meloni, il deputato e segretario della Commissione Agricoltura della Camera, Raffaele Nevi, il sottosegretario al ministero dell’Interno Emanuele Prisco e il direttore tecnico dell’Associazione italiana allevatori (AIA), Andrea Bassini. «Le fiere – dice Antonio Forini, presidente di Umbriafiere – custodiscono una vocazione antica che oggi acquista ancora più valore: far incontrare le persone e permettere loro di conoscere attraverso l’esperienza diretta. Agriumbria coltiva questo incontro tra esigenze e soluzioni: innovazioni che aiutano a risparmiare acqua ed energia, migliorare la produzione e ridurre i tempi di lavoro». Tra le principali novità di Agriumbria c’è il Padiglione 10, primo risultato concreto del percorso di sviluppo del quartiere fieristico. Lo spazio, che raggiungerà complessivamente circa 5.000 metri quadrati, ospiterà: il Ring A – Zootecnia, lo stand istituzionale AIA, la sala convegni e la preview del nuovo format fieristico ideato da Umbriafiere e dedicato alla filiera della carne. Presente la provincia di Perugia con il presidente Massimiliano Presciutti, il Comune di Bastia Umbra con il sindaco Erigo Pecci sino ai presidenti di 3A-PTA, Aaum, Anabic, Anacli e Assonapa. Agriumbria si terrà dal 2 al 4 aprile 2027.<br>M.B.</p>
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		<title>Giornate Fai d’Autunno, alla scoperta della Chiesa di San Paolo delle Abbadesse e del Cimitero Monumentale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 11:57:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[OGGI E DOMANI A BASTIA UMBRA
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>OGGI E DOMANI A BASTIA UMBRA</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA – Oggi e domani si tiene la quindicesima edizione delle Giornate FAI d’Autunno che vedrà l’apertura straordinaria di oltre 700 luoghi in tutta Italia. Bastia Umbra partecipa proponendo due spazi della città che apriranno le loro porte per raccontare storia, arte, memoria e identità del territorio: la Chiesa di San Paolo delle Abbadesse e il Cimitero Monumentale di Bastia Umbra. Significativa sarà l’apertura della Chiesa di San Paolo delle Abbadesse, luogo di grande valore storico e spirituale del territorio bastiolo e oggi inserito nel percorso de «I Passi di Chiara e Francesco»: ulteriore occasione per valorizzare un luogo che lega Bastia Umbra alla storia francescana e al più ampio progetto di riscoperta dei territori attraversati dal messaggio di Francesco e Chiara d’Assisi. Le Giornate FAI d’Autunno permetteranno di scoprire il Cimitero monumentale di Bastia.</p>
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		<title>Il Comune di Bastia U. all’Assemblea delle Città per la Pace, il Sindaco Pecci: “Qui per ribadire il nostro impegno quotidiano per una Cultura della Pace”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 13:03:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA</strong></p>



<p><strong>Il Sindaco Erigo Pecci ha rappresentato il Comune di Bastia Umbra all’Assemblea delle Città per la Pace, sottolineando l’importanza del ruolo degli enti locali nella promozione della pace, della fraternità e dei diritti umani. Un impegno che vede Bastia Umbra tra i protagonisti del Cantiere della PerugiAssisi e che si traduce in iniziative concrete di sensibilizzazione e partecipazione della comunità.</strong></p>



<p>Questa mattina, venerdì 9 ottobre 2026, il Sindaco Erigo Pecci ha preso parte, in rappresentanza del Comune di Bastia Umbra, all’<strong>Assemblea delle Città per la Pace</strong>, un importante momento di confronto e riflessione dedicato al ruolo delle istituzioni locali nella costruzione di una cultura della pace, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.</p>



<p>Il Comune di Bastia Umbra partecipa a questo percorso in qualità di <strong>ente promotore e tra i soggetti costitutori del Cantiere della PerugiAssisi</strong>, insieme ai Comuni di Perugia e Assisi e alla Provincia di Perugia, confermando il proprio impegno attivo nella promozione dei valori della pace e della partecipazione civile.</p>



<p>La mattinata si è aperta con l’inaugurazione, alla presenza dei Sindaci e dei rappresentanti istituzionali, della <strong>mostra dedicata ai 40 anni del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani</strong>, un percorso che testimonia quattro decenni di impegno delle amministrazioni locali italiane nella diffusione dei valori della convivenza pacifica, della solidarietà e della tutela dei diritti fondamentali.</p>



<p>Nel corso del suo intervento all’Assemblea, il Sindaco Pecci ha richiamato l’attenzione sulla complessità dell’attuale scenario internazionale e sulla necessità di riaffermare con forza il valore della pace in un momento storico segnato da conflitti, tensioni e da una crescente normalizzazione del ricorso alla guerra.</p>



<p><strong>«Viviamo un tempo nel quale rischiamo di considerare la guerra come qualcosa di inevitabile, quasi una componente ordinaria delle relazioni internazionali. Anche nei più importanti luoghi del confronto diplomatico, come abbiamo potuto osservare durante l’ultima Assemblea generale delle Nazioni Unite, assistiamo a dichiarazioni e atteggiamenti che fino a qualche anno fa sarebbero stati difficilmente immaginabili. Oggi, invece, il rischio è quello di abituarci a un linguaggio che presenta la guerra come uno strumento necessario, perdendo progressivamente la capacità di indignarci e di immaginare alternative fondate sul dialogo e sulla diplomazia».</strong></p>



<p>Una riflessione che il Sindaco ha collegato anche alle celebrazioni degli <strong>800 anni di San Francesco</strong>, che stanno coinvolgendo l’Umbria e numerose realtà nazionali e internazionali. Un anniversario dal profondo valore simbolico, che invita a interrogarsi sull’attualità del messaggio francescano.</p>



<p><strong>«Celebrare Francesco e Chiara significa certamente custodirne la memoria, ma soprattutto interrogarci su quanto siamo ancora capaci di mettere in pratica il loro messaggio. Di fronte alla realtà che stiamo vivendo, viene da chiedersi se nel corso dei secoli non abbiamo smarrito parte di quella strada fatta di pace, fraternità, custodia del creato e amore per il prossimo. Sono valori che non possono rimanere soltanto parole da ricordare nelle ricorrenze, ma devono tornare a orientare concretamente le nostre scelte quotidiane».</strong></p>



<p>In questo contesto, il Sindaco ha ricordato il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale di Bastia Umbra, che ha scelto di rendere la promozione della pace un impegno costante, attraverso iniziative rivolte alla cittadinanza, alle scuole e alle nuove generazioni.</p>



<p>Particolare attenzione è stata dedicata alla <strong>prima Marcia delle Bambine e dei Bambini per la Pace</strong>, organizzata a Bastia Umbra grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale e dell’<strong>Assessora Elisa Zocchetti</strong>. Un’iniziativa che ha visto la città diventare luogo di partenza di un percorso di partecipazione e sensibilizzazione capace di coinvolgere i più piccoli, riconoscendo loro un ruolo centrale nella costruzione di una società più giusta e pacifica.</p>



<p><strong>«Per Bastia Umbra è stato motivo di grande orgoglio aver dato vita, insieme all’Assessora Elisa Zocchetti, alla prima Marcia delle Bambine e dei Bambini per la Pace, partita proprio dalla nostra città. Crediamo che educare alla pace significhi partire dalle nuove generazioni, dalla scuola e dai luoghi della quotidianità. La pace non si costruisce soltanto nei grandi consessi internazionali, ma anche nelle nostre comunità, attraverso l’educazione, il rispetto reciproco, l’ascolto e la partecipazione».</strong></p>



<p>Il Sindaco ha inoltre sottolineato l’importanza di <strong>rafforzare e ampliare il Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani</strong>, valorizzandone il ruolo di collegamento tra le amministrazioni e promuovendo una partecipazione sempre più ampia e attiva dei territori.</p>



<p>Una rete che, proprio in un momento storico così complesso, può rappresentare uno strumento fondamentale per condividere esperienze, costruire iniziative comuni e dare maggiore forza alla voce delle comunità locali nel dibattito nazionale e internazionale sui temi della pace.</p>



<p><strong>«Gli enti locali hanno una responsabilità importante: quella di non lasciare che la pace diventi un tema distante dalla vita delle persone. Dobbiamo continuare a fare rete, coinvolgere nuove amministrazioni e rafforzare il Coordinamento, affinché le nostre città possano essere protagoniste di un impegno collettivo, concreto e continuativo. La pace deve diventare una responsabilità condivisa e un obiettivo sul quale lavorare ogni giorno».</strong></p>



<p>Nel concludere il proprio intervento, il Sindaco Pecci ha rivolto un ringraziamento agli organizzatori dell’Assemblea per l’opportunità di confronto e condivisione, in particolare a <strong>Flavio Lotti, Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, e ad Amelia Rossi</strong>, per il lavoro portato avanti nell’organizzazione e nella promozione delle iniziative legate alla cultura della pace.</p>



<p>Un ringraziamento è stato rivolto anche al <strong>Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti</strong>, ai Sindaci presenti e a tutte le istituzioni che, attraverso il Cantiere della PerugiAssisi e il Coordinamento Nazionale, continuano a promuovere occasioni di partecipazione e sensibilizzazione.</p>



<p>La presenza del Comune di Bastia Umbra all’Assemblea conferma la volontà dell’Amministrazione di <strong>proseguire e rafforzare il proprio impegno per la pace</strong>, nella consapevolezza che le città e le comunità locali rappresentano un punto di partenza fondamentale per costruire, attraverso gesti concreti e responsabilità condivise, una società fondata sul dialogo, sulla solidarietà e sul rispetto della dignità umana.</p>
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		<title>GIORNATE FAI D’AUTUNNO 2026: BASTIA UMBRA PROTAGONISTA CON LA CHIESA DI SAN PAOLO DELLE ABBADESSE E IL CIMITERO MONUMENTALE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:16:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Sabato 10 e domenica 11 ottobre Bastia Umbra partecipa alla 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno. Due luoghi della città apriranno le loro porte per raccontare storia, arte, memoria e identità del territorio. La Chiesa di San Paolo delle Abbadesse si inserisce inoltre nel percorso de “I Passi di Chiara e Francesco”.</strong></p>



<p>Anche <strong>Bastia Umbra</strong> sarà protagonista delle <strong>Giornate FAI d’Autunno 2026</strong>, il grande evento nazionale promosso dal <strong>FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS</strong>, in programma <strong>sabato 10 e domenica 11 ottobre</strong> con l’apertura straordinaria di oltre 700 luoghi in tutta Italia.</p>



<p>Per la <strong>15ª edizione</strong> dell’iniziativa, la città offrirà l’opportunità di scoprire e riscoprire due luoghi profondamente legati alla propria storia e alla propria identità: la <strong>Chiesa di San Paolo delle Abbadesse</strong> e il <strong>Cimitero Monumentale di Bastia Umbra</strong>.</p>



<p>Due aperture differenti ma unite dallo stesso obiettivo: avvicinare cittadini e visitatori a un patrimonio che appartiene alla comunità, facendo emergere storie, testimonianze e luoghi che spesso attraversiamo senza avere l’occasione di conoscerli fino in fondo.</p>



<p><strong>LA CHIESA DI SAN PAOLO DELLE ABBADESSE E “I PASSI DI CHIARA E FRANCESCO”</strong></p>



<p>Particolarmente significativa sarà l’apertura della <strong>Chiesa di San Paolo delle Abbadesse</strong>, luogo di grande valore storico e spirituale del territorio bastiolo e oggi inserito nel percorso de <strong>“I Passi di Chiara e Francesco”</strong>.</p>



<p>La partecipazione alle Giornate FAI rappresenta così un’ulteriore occasione per valorizzare un luogo che lega Bastia Umbra alla storia francescana e al più ampio progetto di riscoperta dei territori attraversati dalle vicende e dal messaggio di <strong>Francesco e Chiara d’Assisi</strong>.</p>



<p>L’apertura permetterà di conoscere più da vicino questo patrimonio e, allo stesso tempo, di rafforzare il percorso di valorizzazione che vede Bastia Umbra parte integrante di un itinerario capace di unire <strong>storia, spiritualità, paesaggio e comunità</strong>.</p>



<p><strong>IL CIMITERO MONUMENTALE: UN LUOGO DI MEMORIA E STORIA DELLA CITTÀ</strong></p>



<p>Le Giornate FAI d’Autunno permetteranno inoltre di scoprire il <strong>Cimitero Monumentale di Bastia Umbra</strong>, osservandolo non soltanto come luogo della memoria e del raccoglimento, ma anche come spazio capace di raccontare pagine della storia cittadina.</p>



<p>Attraverso le testimonianze custodite al suo interno, il Cimitero Monumentale rappresenta infatti un patrimonio collettivo nel quale si intrecciano <strong>memoria, storia, arte e identità della comunità bastiola</strong>.</p>



<p>Le due giornate offriranno quindi l’opportunità di guardare con occhi nuovi anche a luoghi familiari, riscoprendone il valore e il legame con le generazioni che hanno contribuito alla crescita della città.</p>



<p>Le <strong>Giornate FAI d’Autunno</strong>, organizzate dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI di tutta Italia grazie anche al fondamentale contributo dei giovani volontari, costituiscono uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Le visite sono <strong>a contributo libero</strong> e consentono di sostenere concretamente la missione del FAI per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio.</p>



<p>Per Bastia Umbra, la partecipazione all’edizione 2026 rappresenta un’importante occasione per <strong>raccontare e condividere il proprio patrimonio</strong>, aprendolo non soltanto alla cittadinanza ma anche ai tanti visitatori che raggiungeranno il territorio in occasione delle Giornate FAI.</p>



<p><strong>Sabato 10 e domenica 11 ottobre l’invito è dunque a partecipare, conoscere e riscoprire Bastia Umbra attraverso due luoghi che custodiscono parti importanti della storia della nostra comunità.</strong></p>
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		<title>San Michele d’Oro 2026: Onorificenza consegnata a Federico Malizia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:52:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CIAM]]></category>
		<category><![CDATA[FEDERICO MALIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[San Michele d’Oro]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA</strong></p>



<p>È stato assegnato a <strong>Federico Malizia</strong> il <strong>San Michele d’Oro 2026</strong>, il prestigioso riconoscimento con cui la Città di Bastia Umbra rende omaggio a personalità che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno contribuito alla crescita e alla valorizzazione della comunità e del territorio.</p>



<p>L’onorificenza è stata consegnata dal <strong>Sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci</strong> nella serata di <strong>lunedì 28 settembre</strong>, sul palco di <strong>Piazza Mazzini</strong>, in uno dei momenti più significativi della serata conclusiva del <strong>64° Palio de San Michele</strong>, al termine della Lizza e prima dell’attesa assegnazione del Palio.</p>



<p>La scelta della Commissione è ricaduta su Federico Malizia per un percorso imprenditoriale profondamente legato alla storia economica e produttiva di Bastia Umbra e per la capacità di accompagnare una realtà nata nel territorio verso una dimensione nazionale e internazionale, coniugando <strong>lavoro, innovazione, design, qualità e cultura d’impresa</strong>.</p>



<p>Una storia che affonda le proprie radici proprio a Bastia Umbra. Nel <strong>1977 Giuseppe Malizia e Armando Boccali fondarono CIAM</strong>, inizialmente una piccola realtà artigianale con tre dipendenti. Nel 1984, a <strong>Ospedalicchio di Bastia Umbra</strong>, venne inaugurato uno stabilimento di 6.000 metri quadrati, segnando il passaggio dell’azienda verso una dimensione industriale. Federico Malizia è cresciuto professionalmente all’interno di questa realtà, partendo dalla produzione e dagli aspetti tecnici dell’impresa prima di assumerne progressivamente responsabilità di guida.</p>



<p>Nel corso degli anni CIAM ha rappresentato una presenza significativa per l’occupazione e per il tessuto produttivo locale, crescendo fino a contare oggi circa <strong>200 dipendenti</strong> e ad operare sui mercati internazionali. Un percorso che ha saputo mantenere un forte legame con le proprie origini, portando nel mondo una testimonianza della capacità produttiva e imprenditoriale nata nel territorio bastiolo.</p>



<p>Alla guida dell’impresa si affianca inoltre l’impegno di Federico Malizia nella rappresentanza del sistema economico regionale. Nel <strong>2022 è stato eletto Presidente della Sezione Territoriale Perugia di Confindustria Umbria</strong>, incarico per il quale è stato successivamente confermato per il biennio 2024-2026. Un’attività che amplia la dimensione del suo impegno oltre i confini aziendali, attraverso la rappresentanza delle imprese e del tessuto economico umbro.</p>



<p>Il conferimento del <strong>San Michele d’Oro</strong> riconosce quindi non soltanto il successo di un imprenditore, ma un percorso capace di tenere insieme <strong>tradizione e innovazione, radicamento territoriale e apertura internazionale, crescita aziendale e valorizzazione del lavoro</strong>.</p>



<p>Una storia che parte da Bastia Umbra e che, pur aprendosi ai mercati internazionali, continua a testimoniare quella <strong>cultura del lavoro, dell’impresa e del fare</strong> che costituisce una parte importante dell’identità della nostra città.</p>
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		<title>I GIOCHI in Piazza – Questa sera ore 21:30</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 16:32:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa sera, sabato 26 settembre, la sfida del Palio torna in Piazza Mazzini con I GIOCHI IN PIAZZA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Palio de San Michele 2026</strong> <strong>Bastia Umbra dal 19 al 29 settembre</strong></p>



<p><strong>I GIOCHI in <a href="https://www.google.com/maps/search/Piazza+%E2%80%93%0D%0A++++++++++Sabato+26?entry=gmail&amp;source=g">Piazza – Sabato 26</a> settembre, ore 21:30</strong></p>



<p>COMUNICATO STAMPA Crediti fotografici – FAP Foto Bastia Umbra </p>



<p><strong>Questa sera, sabato 26 settembre, la sfida del Palio torna in Piazza Mazzini con I GIOCHI IN PIAZZA, seconda prova della 64ª edizione del Palio de San Michele. Protagonisti della serata saranno i quattro Rioni: Moncioveta, Portella, San Rocco e Sant’Angelo, chiamati a misurarsi nel Tiro alla fune, nella Corsa con il sacco, nel Tandem e nel Palo della cuccagna. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su <a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a> e <a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a>. Domani, domenica 27 settembre, saranno invece i giovanissimi a conquistare Piazza Mazzini con la 34ª edizione del Minipalio.</strong></p>



<p>Dopo le quattro serate dedicate alle Sfilate, la competizione del <strong>Palio de San Michele</strong> entra questa sera in una nuova fase con uno degli appuntamenti più attesi della Festa: <strong>I GIOCHI IN PIAZZA tra i quattro Rioni</strong>.</p>



<p>Ieri mattina, <strong>venerdì 25 settembre</strong>, Piazza Mazzini è stata invece dedicata ai più piccoli con il <strong>Rion Mini Sport 2026</strong>, tradizionale appuntamento che avvicina bambini e ragazzi allo sport e allo spirito di partecipazione che accompagna il Palio.</p>



<p>Nel frattempo sale la febbre per i <strong>Giochi in Piazza</strong>, seconda prova della competizione dopo le Sfilate.</p>



<p>Le tribune di Piazza Mazzini torneranno a riempirsi dei colori e del tifo dei quattro Rioni, chiamati a confrontarsi nelle quattro gare in programma: <strong>Tiro alla fune, Corsa con il sacco, Tandem e Palo della cuccagna</strong>.</p>



<p>I Giochi del Palio richiamano alla mente i celebri <em>“Giochi senza frontiere”</em>. Il <em>fil rouge</em> che ormai da anni accompagna la manifestazione è il <strong>Tiro alla fune</strong> che, tra una manche e l’altra, intervalla lo svolgimento delle altre tre prove.</p>



<p>La <strong>Corsa con il sacco</strong> consiste in una gara a staffetta con le gambe infilate nel sacco. Per ogni Rione partecipano quattro concorrenti, due uomini e due donne. I Rioni gareggiano contemporaneamente lungo un percorso di 45 metri per ciascuna frazione, da affrontare alternativamente donna-uomo. Vince chi taglia per primo il traguardo senza incorrere in penalità.</p>



<p>Dopo il debutto dello scorso anno torna il <strong>Tandem</strong>, spettacolare staffetta a coppie miste che per l’edizione 2026 presenta alcune novità nel regolamento. Ogni Rione schiera tre coppie formate da un uomo e una donna, unite da una speciale cavigliera, chiamate ad affrontare insieme un percorso di andata e ritorno tra labirinto, tunnel, tappeti elastici, gomme e una vasca riempita di bottiglie di plastica. Al termine del percorso di andata, ogni coppia affronta una prova di precisione al tabellone: ciascun concorrente può realizzare un solo centro, per un massimo complessivo di sei centri per Rione.&nbsp;</p>



<p>A completare la squadra c’è un settimo concorrente, incaricato di chiudere progressivamente con apposite tessere i fori del tabellone già centrati: la prima coppia avrà così a disposizione sei fori, la seconda quattro e la terza soltanto due.&nbsp;</p>



<p>Vince il Rione che, entro il limite massimo di 10 minuti, realizza il maggior numero di centri; in caso di parità sarà determinante il minor tempo impiegato, al netto delle eventuali penalità. Una prova che mette insieme velocità, abilità, precisione e sintonia di squadra.</p>



<p>Nel <strong>Palo della cuccagna</strong> partecipano quattro concorrenti per ciascun Rione, di cui due di sesso femminile che restano a terra, mentre gli altri due concorrenti, che possono essere sia uomini che donne, affrontano la salita sui pali di legno. Lo scopo del gioco è recuperare i quattro premi posti in cima all’albero e portarli nelle ceste collocate alla fine del percorso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">&nbsp;</h3>



<h3 class="wp-block-heading">L’ALBO D’ORO DEI GIOCHI</h3>



<p>L’<strong>Albo d’Oro dei Giochi</strong> vede al primo posto il <strong>Rione Moncioveta con 25 vittorie</strong>. Segue <strong>Sant’Angelo con 19 successi</strong>, vincitore dell’ultima edizione; al terzo posto <strong>Portella con 9 vittorie</strong> e al quarto <strong>San Rocco con 6</strong>.</p>



<p>Nell’edizione 2025 ad aggiudicarsi i Giochi è stato infatti il <strong>Rione Sant’Angelo</strong>, che ha chiuso al primo posto con <strong>14 punti</strong>, davanti a <strong>San Rocco con 13</strong>, <strong>Moncioveta con 9</strong> e <strong>Portella con 8</strong>.</p>



<p>Questa sera i quattro Rioni torneranno dunque a sfidarsi in Piazza Mazzini per scrivere un nuovo capitolo dell’Albo d’Oro dei Giochi.</p>



<p><strong>L’evento sarà trasmesso in diretta video streaming su <a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a> e <a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a>.</strong><strong></strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">&nbsp;</h3>



<h3 class="wp-block-heading">IL PALIO PROSEGUE CON MINIPALIO E LIZZA</h3>



<p>Domani, <strong>domenica 27 settembre</strong>, saranno i giovanissimi a diventare protagonisti di Piazza Mazzini con la <strong>34ª edizione del Minipalio</strong>, in programma alle ore <strong>21:30</strong>, che si concluderà con l’assegnazione del <strong>Minipalio 2026</strong>.</p>



<p>Lunedì <strong>28 settembre</strong> arriverà infine l’atto conclusivo della competizione. Dopo la <strong>Veglia della Lizza</strong> nelle chiese rionali, prevista alle ore <strong>17:00</strong>, alle <strong>22:30</strong> Piazza Mazzini ospiterà la <strong>Lizza e l’assegnazione del Palio de San Michele 2026</strong>.</p>



<p><strong>N.B. In allegato le immagini dell’edizione 2025 de I GIOCHI IN PIAZZA.</strong></p>



<p><strong>Le fotografie sono concesse gratuitamente da © FAP FOTO Bastia Umbra. In caso di pubblicazione, si richiede espressamente di citare il credito fotografico “© FAP FOTO Bastia Umbra” oppure “Foto by FAP FOTO”.</strong></p>
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		<title>Diramate le Nomination dei Premi Speciali della 64ª edizione del Palio de San Michele</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 15:25:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si è concluso ieri sera il ciclo delle sfilate della 64ª edizione del Palio de San Michele]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Palio de San Michele 2026</strong> <strong>dal 19 al 29 settembre</strong> <strong>Bastia Umbra </strong> </p>



<p><strong>COMUNICATO STAMPA Crediti fotografici – FAP Foto Bastia Umbra</strong></p>



<p><strong>Si è concluso ieri sera il ciclo delle sfilate della 64ª edizione del Palio de San Michele. Il Rione San Rocco ha chiuso le quattro serate portando in Piazza Mazzini “COMMEDIA IN TRE ATTI”. Questa mattina sono state rese note le nomination per il Premio “Monica Petrini”, il Premio “Stella Nascente” e il Premio “Miglior Carro”. I vincitori saranno proclamati lunedì 28 settembre, nella serata della Lizza e dell’assegnazione del Palio de San Michele 2026. Domani, venerdì 25 settembre, spazio ai più piccoli con il Rion Mini Sport 2026, mentre sabato 26 settembre la competizione tra i quattro Rioni tornerà protagonista con “I Giochi in Piazza”, trasmessi in diretta streaming su <a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a> e <a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a>.</strong></p>



<p>Quattro serate che hanno visto protagonisti, nell’ordine, <strong>Sant’Angelo</strong> con <em>“IL CORAGGIO DI RICORDARE”</em>, <strong>Moncioveta</strong> con <em>“ERRORE DI STAMPA”</em>, <strong>Portella</strong> con <em>“DiCarta”</em> e <strong>San Rocco</strong> con <em>“COMMEDIA IN TRE ATTI”</em>, accompagnate da una straordinaria partecipazione di pubblico e dalle <strong>tribune sold out per tutte le serate</strong>.</p>



<p>Prima dell’inizio della sfilata del <strong>Rione San Rocco</strong>, il Presidente della Giuria Tecnica <strong>Alberto Bassetti</strong> è stato intervistato in Piazza Mazzini dallo speaker del Palio <strong>Gianluca Bazzoffia</strong>, condividendo con il pubblico le proprie impressioni dopo aver assistito alle prime tre serate di sfilate.</p>



<p><em>«Faccio parte di diverse giurie teatrali e devo dire, senza voler fare classifiche, che non c’è nessuna manifestazione capace di trasmettere emozioni come questa. È difficile anche esprimerlo a parole: questa festa profuma veramente di partecipazione, di collaborazione, di entusiasmo. È qualcosa che tocca davvero.»</em></p>



<p>Alla domanda su cosa avrebbe portato con sé dell’esperienza del Palio e quale messaggio avrebbe voluto lasciare ai più giovani, Bassetti ha aggiunto:</p>



<p><em>«Bisogna essere così: voler vincere, tentare di vincere, ma partecipando, perché è questa la cosa più importante. Bisogna rispettare le altre squadre, essere collaborativi e avere tanto rispetto di se stessi e degli altri. Qui vedo che tutto questo c’è, e mi fa molto piacere.»</em></p>



<p>Con <em>“COMMEDIA IN TRE ATTI”</em> del Rione San Rocco si è quindi completato il quadro delle quattro sfilate della 64ª edizione, permettendo questa mattina alla <strong>Giuria Tecnica</strong> di procedere con le operazioni di voto e con la definizione delle nomination per i tre Premi Speciali.</p>



<p>Alla presenza del notaio <strong>Mario Biavati</strong>, della Presidente dell’Ente Palio <strong>Federica Moretti</strong>, del Coordinatore <strong>Claudio Fiorucci</strong> e dei Capitani dei quattro Rioni – <strong>Aurora Panzolini</strong> per Moncioveta, <strong>Chiara Proietti</strong> per Portella, <strong>Arianna Pettirossi</strong> per San Rocco e <strong>Matteo Battistini</strong> per Sant’Angelo – la Giuria Tecnica 2026 ha completato le operazioni di voto.</p>



<p>La Giuria della 64ª edizione è composta da:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Alberto Bassetti</strong>, scrittore teatrale e regista – <strong>Presidente di Giuria</strong></li>



<li><strong>Lia Francesca Morandini</strong>, costumista</li>



<li><strong>Alessandro Chiti</strong>, scenografo teatrale</li>



<li><strong>Giorgio Cantarini</strong>, attore di cinema e TV</li>



<li><strong>Gilberto Scaramuzzo</strong>, autore, regista e attore</li>



<li><strong>Pio Stellaccio</strong>, attore</li>
</ul>



<p>Al termine delle operazioni, la Giuria ha consegnato al notaio la busta sigillata contenente le proprie valutazioni, che sarà aperta <strong>lunedì 28 settembre</strong>. Sono state invece rese note le nomination ufficiali dei tre Premi Speciali. </p>



<h2 class="wp-block-heading">PREMIO “MONICA PETRINI” – Migliore interpretazione</h2>



<p><strong>Sfilata Rione Moncioveta: </strong>Emma Capocchia<strong></strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione Portella: </strong>Miryam Barilari<strong></strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione San Rocco: </strong>Rodolfo Mantovani<strong></strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione Sant’Angelo: </strong>Francesco Rossini </p>



<h2 class="wp-block-heading">PREMIO “STELLA NASCENTE”</h2>



<p><strong>Sfilata Rione Moncioveta: </strong>Maria Romoli<strong></strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione Portella: </strong>Chloé Fioravanti<strong></strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione San Rocco: </strong>Gruppo Bambini Animali<strong></strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione Sant’Angelo: </strong>Ginevra Giambarioli</p>



<h2 class="wp-block-heading">&nbsp;</h2>



<h2 class="wp-block-heading">PREMIO “MIGLIOR CARRO”</h2>



<p><strong>Sfilata Rione Moncioveta: </strong>Stampante<strong></strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione Portella: </strong>Foresta di Rovi<strong></strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione San Rocco: </strong>Drago<strong></strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione Sant’Angelo: </strong>Cervello<br></p>



<p>I vincitori dei tre riconoscimenti saranno proclamati <strong>lunedì 28 settembre</strong>, nella serata della <strong>Lizza e dell’assegnazione del Palio de San Michele 2026</strong>. I Premi Speciali sono indipendenti dalla classifica generale e <strong>non concorrono al punteggio complessivo del Palio</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Palio prosegue verso Giochi, Minipalio e Lizza</h2>



<p>Concluso il ciclo delle sfilate, il programma della 64ª edizione prosegue nei prossimi giorni.</p>



<p><strong>Venerdì 25 settembre</strong>, a partire dalle ore <strong>9:30</strong>, spazio ai più piccoli con il <strong>Rion Mini Sport 2026</strong>.</p>



<p><strong>Sabato 26 settembre</strong>, alle ore <strong>21:30</strong>, Piazza Mazzini tornerà ad accendersi per la seconda grande competizione tra i quattro Rioni: <strong>I GIOCHI IN PIAZZA</strong>, con Tiro alla fune, Corsa con i sacchi, Tandem e Albero della cuccagna.</p>



<p><strong>Domenica 27 settembre</strong>, alle ore <strong>21:30</strong>, saranno invece protagonisti i giovanissimi con la <strong>34ª edizione del Minipalio</strong>, che si concluderà con l’assegnazione dello Stendardo 2026.</p>



<p>Lunedì <strong>28 settembre</strong> arriverà infine l’atto conclusivo della competizione. Dopo la <strong>Veglia della Lizza</strong> nelle chiese rionali, prevista alle ore 17:00, alle <strong>22:30</strong> Piazza Mazzini ospiterà la <strong>Lizza e l’assegnazione del Palio de San Michele 2026</strong>, insieme alla proclamazione dei vincitori dei Premi Speciali.</p>



<p><strong>N.B. In allegato le immagini della sfilata del Rione San Rocco “COMMEDIA IN TRE ATTI” e le nomination ufficiali dei Premi Speciali della 64ª edizione.</strong></p>



<p><strong>Le fotografie sono concesse gratuitamente da © FAP FOTO Bastia Umbra. In caso di pubblicazione, si richiede espressamente di citare il credito fotografico “© FAP FOTO Bastia Umbra” oppure “Foto by FAP FOTO”.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>È il turno del Rione Portella in scena con “DiCarta”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 14:13:53 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Rione Portella]]></category>
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					<description><![CDATA[Martedì 22 settembre, ore 22:00– Piazza Mazzini, Bastia Umbra]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Palio de San Michele 2026</strong> <strong>Bastia Umbra dal 19 al 29 settembre</strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione Portella<em>“DiCarta”</em></strong></p>



<p><strong>COMUNICATO STAMPA Crediti fotografici – FAP Foto Bastia Umbra</strong></p>



<p><strong>Martedì 22 settembre, ore </strong><strong>22:00</strong><strong> – Piazza Mazzini, Bastia Umbra</strong><strong></strong></p>



<p><strong>Proseguono le sfilate della 64ª edizione del Palio de San Michele. Dopo Sant’Angelo e Moncioveta, questa sera, martedì 22 settembre, è il turno del Rione Portella, pronto a portare in Piazza Mazzini “DiCarta”. Anche per questa edizione l’Ente Palio de San Michele e i quattro Rioni rinnovano il proprio impegno al fianco della Rete delle Donne Antiviolenza (RAV) con la nuova campagna “CHE MALE C’È?”. Domani, mercoledì 23 settembre, il Rione San Rocco chiuderà il ciclo delle sfilate 2026 con “COMMEDIA IN TRE ATTI”.</strong></p>



<p>La competizione tra i quattro Rioni è entrata nel vivo.</p>



<p>Dopo l’apertura di domenica affidata al <strong>Rione Sant’Angelo</strong> con <em>“IL CORAGGIO DI RICORDARE”,</em> ieri sera è stato il <strong>Rione Moncioveta </strong>a portare in scena <em>“ERRORE DI STAMPA”, </em>davanti al pubblico di Piazza Mazzini.</p>



<p>Il testimone passa ora al <strong>Rione Portella</strong>, protagonista questa sera con <em>“DiCarta”,</em> la terza sfilata della 64ª edizione.</p>



<p><strong>In attesa della sfilata, Chiara Proietti, al suo secondo anno di questo nuovo mandato da Capitana del Rione Portella dopo l’esperienza dal 2009 al 2012, racconta le emozioni che precedono l’ingresso in Piazza:</strong></p>



<p><em>«L’emozione è esattamente quella delle prime volte. Probabilmente l’esperienza aiuta a gestirla meglio nei giorni precedenti, ma quando arriva il giorno della sfilata e si avvicina l’ora dell’ingresso in Piazza, torna tutto esattamente come negli anni passati e come durante il mio primo mandato.»</em></p>



<p><strong>Tra la tua prima esperienza e quella di oggi sono cambiate tante cose. Che Palio e che Portella hai ritrovato?</strong></p>



<p><em>«Il Palio, rispetto a quindici anni fa, è cambiato completamente sotto molti aspetti: per l’impegno richiesto, per la burocrazia e anche per la crescita esponenziale che c’è stata. È quindi un’esperienza molto diversa rispetto al mio primo mandato.</em></p>



<p><em>Per quanto riguarda Portella, cambiano le persone ma non cambia lo spirito. Si cerca di lavorare in simbiosi tra chi è presente da più tempo e i ragazzi che, piano piano, stanno entrando e assumendosi delle responsabilità. Già lo scorso anno, ma ancora di più quest’anno, ci sono stati tanti innesti di giovani che hanno iniziato a prendersi responsabilità importanti. Questo ci dà grande fiducia per il futuro e sono molto felice della Portella che vedo oggi.»</em></p>



<p><strong>Questa sera finalmente vedrai tutto prendere forma in Piazza Mazzini. C’è un momento che, da Capitana, aspetti più di ogni altro?</strong></p>



<p><em>«Nel Palio ci sono tre momenti fondamentali: la Sfilata, i Giochi e la Lizza. Per quanto riguarda questa sera, sicuramente il momento che aspetto di più è la conclusione della sfilata: quando potrò vedere compiuto e portato in Piazza tutto ciò che i ragazzi del gruppo sfilata hanno costruito attraverso un anno di lavoro e di fatica. Si sono impegnati tantissimo e non vedo l’ora di sentire pronunciare quelle parole: “Ha sfilato per voi il Rione Portella”.»</em><strong><em></em></strong></p>



<p><strong>Senza svelare troppo, qual è secondo te l’anima di “DiCarta”? Cosa vorresti che rimanesse ai tuoi rionali?</strong><em></em></p>



<p><em>«Rispetto al tema della sfilata e a quello che porteremo in Piazza, mi auguro che ai nostri rionali rimanga soprattutto un’idea: che ognuno di noi ha una propria particolarità, che siamo tutti diversi e che ciascuno può essere importante e prezioso per l’altro.»</em></p>



<p><strong>Infine, a pochi minuti dall’ingresso in Piazza avrai davanti tutto il tuo Rione. Cosa diresti ai tuoi rionali prima di cominciare?</strong><em></em></p>



<p><em>«Direi loro innanzitutto di divertirsi e di pensare che tutto quello che hanno fatto, comunque vada, sarà già un successo, perché l’impegno è stato enorme e la voglia di fare bene è tanta. Direi quindi di stare tranquilli, di essere sereni e di godersi questo momento. Andrà tutto bene.»</em></p>



<p><strong>TRAMA DELLA SFILATA “DiCarta”</strong></p>



<p>“Un foglio di carta è fragile, leggero, quasi inconsistente. Una folata di vento o una goccia d&#8217;acqua sono sufficienti per metterlo alla prova. Eppure basta una piega perché possa diventare qualcosa di nuovo, custodire un ricordo, prendere forma.</p>



<p>Siamo tutti un po’ come la carta: possiamo essere modellati dalle difficoltà, strappati dagli ostacoli, trasformati dagli incontri. Ogni piega lascia una traccia e ogni traccia contribuisce a costruire ciò che siamo.</p>



<p>Non è un caso che, nella tradizione giapponese, mille gru di carta possano esaudire un desiderio. Anche noi custodiamo desideri, paure e speranze nelle pieghe della nostra storia.</p>



<p>Forse il desiderio più grande non è diventare diversi, ma imparare a riconoscere ogni nostra piega e trovare proprio lì la forma unica che ci appartiene.”<em></em></p>



<p><em>Liberamente ispirato a “Olga di carta” di Elisabetta Gnone</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Rete Antiviolenza RAV – “CHE MALE C’È?”</h3>



<p>Anche quest’anno <strong>l’Ente Palio de San Michele e i quattro Rioni</strong> rinnovano il proprio impegno al fianco della <strong>Rete delle Donne Antiviolenza (RAV)</strong>, con una nuova iniziativa dedicata al riconoscimento di quei comportamenti e meccanismi culturali che troppo spesso contribuiscono a normalizzare la violenza.</p>



<p>La campagna 2026 si intitola <strong>“CHE MALE C’È?”</strong> e punta l’attenzione sui cosiddetti <strong>“campanelli d’allarme”</strong>: gelosia, controllo, possessività, battute sessiste, svalutazione, pressione e mancato rispetto dei confini. Atteggiamenti che possono essere minimizzati, giustificati o persino scambiati per manifestazioni di amore, interesse o protezione, ma che possono indicare dinamiche di controllo, possesso, svalutazione o intimidazione all’interno di una relazione.</p>



<p>A portare il messaggio direttamente dentro il Palio saranno quest’anno i <strong>lizzaioli dei quattro Rioni</strong>, protagonisti del video <strong>“CHE MALE C’È?”</strong>. La produzione è affidata allo Studio <strong>“Zona d’Umbra”</strong> e al suo giovane team creativo interamente femminile. Il video sarà proiettato in <strong>Piazza Mazzini nelle serate dei Giochi e della Lizza</strong>.</p>



<p>Ragazze e donne che vivono queste dinamiche possono rivolgersi al <strong>Punto d’Ascolto Antiviolenza della Zona Sociale 3 dell’Umbria</strong>, un servizio completamente gratuito che opera nel rispetto della privacy.</p>



<p>Domani sera, <strong>mercoledì 23 settembre</strong>, sarà il turno del <strong>Rione San Rocco</strong>, che chiuderà il ciclo delle sfilate della 64ª edizione del Palio de San Michele con <strong>“COMMEDIA IN TRE ATTI”</strong>.</p>
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		<title>Palio de San Michele, sfilate al via Il popolo di Bastia è già in festa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 07:31:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ha iniziato il Rione Sant’Angelo, ieri sera è stata la volta di Moncioveta , oggi di Portella con «DiCarta»]]></description>
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<p><strong>Si entra nel vivo della rassegna. Il motto del sindaco Pecci: «Una manifestazione che… fa la forza»</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Con la cerimonia di apertura e la benedizione degli stendardi e dei mantelli, si è aperta ufficialmente la sessantaquattresima edizione del Palio de San Michele, entrata subito nel vivo con le sfilate. Ha iniziato il Rione Sant’Angelo con «Il coraggio di ricordare», ieri sera è stata la volta di Moncioveta con «Errore di stampa, oggi di Portella con «DiCarta» e domani sera San Rocco con la sfilata «Commedia in tre atti» La presidente dell’Ente Palio Federica Moretti, alla sua ultima cerimonia di apertura alla guida dell’Ente, ha ripercorso il valore umano e collettivo di questi anni, rivolgendo il proprio ringraziamento ai rionali, al consiglio direttivo attuale e a quanti ne hanno fatto parte in passato, al coordinatore dell’Ente Palio Claudio Fiorucci, alla Parrocchia e all’amministrazione comunale. Un discorso concluso tornando a uno slogan che accompagna il suo percorso da nove anni: «Il Palio fa la forza». il sindaco Erigo Pecci (FAP foto) ha consegnato idealmente le chiavi della città a San Michele Arcangelo, affiggendole alla statua del Santo Patrono che, per i dieci giorni della Festa, diventa il riferimento centrale della comunità bastiola. Alla cerimonia ha partecipato attivamente anche il parroco Don Marco Armillei, accompagnando uno dei riti più sentiti della serata: la Benedizione degli Stendardi e dei Mantelli dei quattro Rioni, momento nel quale la dimensione religiosa della Festa si intreccia con la sua storia e la sua tradizione. A valutare le sfilate una giuria tecnica composta da Alberto Bassetti, scrittore teatrale e regista, presidente di giuria, Lia Francesca Morandini, costumista, Alessandro Chiti, scenografo teatrale, Giorgio Cantarini, attore di cinema e tv, Gilberto Scaramuzzo, autore, regista e attore, Pio Stellaccio, attore.<br>M.B.</p>
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		<title>Dieci giorni di emozioni con il Palio de San Michele</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 07:01:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Spalti in piazza Mazzini gremiti per la presentazione della 64esima edizione. I quattro rioni in sfida si contendono lo stendardo realizzato da Lucia Fiore]]></description>
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<p><strong>Spalti in piazza Mazzini gremiti per la presentazione della 64esima edizione. I quattro rioni in sfida si contendono lo stendardo realizzato da Lucia Fiore</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Grande partecipazione ed emozione hanno accompagnato la Cerimonia di apertura della 64ª edizione del Palio de San Michele, trasmessa anche in diretta streaming. Gli spalti gremiti di piazza Mazzini hanno restituito fin dalla prima serata l’immagine di una Bastia pronta a vivere intensamente i dieci giorni della festa: tanto entusiasmo, partecipazione e quella voglia di Palio che accompagna l’attesa per le sfide tra i quattro Rioni.<br>Particolarmente intenso l’intervento della presidente Federica Moretti, alla sua ultima cerimonia di apertura alla guida dell’Ente, riassunto nella frase “Il Palio fa la forza”. “Una frase scelta – sottolinea l’Ente &#8211; per racchiudere ciò che la Festa riesce a generare nella comunità in termini di energia, entusiasmo, creatività, fratellanza e spirito di aggregazione, valori che Federica Moretti ha indicato come l’essenza più autentica del Palio de San Michele”.<br>Tra i momenti più simbolici della cerimonia, il sindaco Erigo Pecci ha consegnato idealmente le chiavi della città a San Michele arcangelo, affiggendole alla statua del santo patrono che, per i dieci giorni della Festa, diventa il riferimento centrale della comunità bastiola. Alla cerimonia ha partecipato attivamente anche il parroco don Marco Armillei, accompagnando uno dei riti più sentiti della serata: la benedizione degli Stendardi e dei mantelli dei quattro Rioni, momento nel quale la dimensione religiosa della Festa si intreccia con la sua storia e la sua tradizione. Nel corso della cerimonia sono stati presentati ufficialmente anche il Palio e il Minipalio 2026. Sul palco è intervenuta Lucia Fiore, autrice per il terzo anno consecutivo dello stendardo del Palio, che ha ringraziato la città e l’Ente Palio per la fiducia rinnovata e per il legame costruito con la manifestazione. Spazio poi alle giovanissime Caterina Ansideri e Silvia Lovoi, della classe 2ªG della scuola secondaria di I grado Colomba Antonietti, autrici dello Stendardo del Minipalio. Visibilmente emozionate, le due alunne hanno affidato a una lettera, letta dallo speaker del Palio Gianluca Bazzoffia, il loro ringraziamento e le emozioni legate a un’esperienza che le ha portate a diventare, per una sera, protagoniste della Festa.<br>F.P.</p>
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