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	<title>PALIO &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>“Misure troppo restrittive per la festa”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:12:46 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Le minoranze tornano ad attaccare la giunta per la gestione della sicurezza nella serata della Lizza
]]></description>
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<p><strong>Le minoranze tornano ad attaccare la giunta per la gestione della sicurezza nella serata della Lizza</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Chiuso il Palio de San Michele con un successo di pubblico e critica, la minoranza torna a criticare la gestione della sicurezza nella serata della Lizza. “Anche quest’anno, come già accaduto nelle ultime edizioni, le misure di sicurezza impiegate sono apparse più simili a quelle previste per una manifestazione politica di protesta che per la serata conclusiva della nostra festa patronale. Il risultato è stato quello di escludere gran parte della folla dalla possibilità di partecipare adeguatamente alla lettura delle classifiche dei giurati sulle sfilate e alla successiva assegnazione del Palio, generando comprensibili polemiche e malumori tra i cittadini”, la premessa di centrodestra e civici, secondo cui “il mancato passo avanti rispetto agli anni precedenti la responsabilità politica ricade interamente sulla giunta Pecci che, anche in questa occasione, non ha fatto mancare arroganza e supponenza, arrivando di fatto a ingannare le opposizioni attraverso una delibera proattiva nelle intenzioni, ma rimasta inattuata nei fatti. Nascondersi oggi dietro alla mancata risposta della Prefettura rispetto alla richiesta di un incontro congiunto con l’intero consiglio comunale rappresenta soltanto una foglia di fico, ma la domanda rimane sempre la stessa: perché in tante altre feste e rievocazioni storiche umbre non si assiste a misure così fortemente restrittive? Gli altri non rispettano le norme? Oppure sono riusciti a individuare soluzioni capaci di garantire lo svolgimento in sicurezza delle manifestazioni, senza però compromettere la possibilità per i cittadini di viverle pienamente? ”.<br>F.P.</p>
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		<title>«Benissimo il palio, sicurezza da rivedere»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2026 14:30:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Benissimo il Palio de San Michele, da rivedere la gestione della sicurezza nella serata della Lizza. ]]></description>
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<p><strong>Bastia Umbra, nota di “Coalizione Centrodestra e Civici“</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA – Benissimo il Palio de San Michele, da rivedere la gestione della sicurezza nella serata della Lizza. E’ la Coalizione Centrodestra e civici per Bastia a puntare l’indice, chiamando in causa l’amministrazione Pecci. «Anche quest’anno, come già accaduto nelle ultime edizioni, le misure di sicurezza impiegate sono apparse più simili a quelle previste per una manifestazione politica di protesta che per la serata conclusiva della nostra festa patronale &#8211; spiegano le forze di opposizione &#8211; E sul mancato passo avanti rispetto agli anni precedenti la responsabilità politica ricade interamente sulla Giunta Pecci». Secondo la minoranza, nascondersi dietro alla mancata risposta della<br>Prefettura rispetto alla richiesta di un incontro congiunto con l’intero Consiglio comunale, oltre alla normativa, rappresenta soltanto una foglia di fico. «Perché in tante altre feste e rievocazioni storiche umbre non si assiste a misure così fortemente restrittive? &#8211; conclude la Coalizione Centrodestra e civici per Bastia -. Finché il sindaco Pecci rimarrà fermo sulle proprie convinzioni, senza aprire un vero confronto, saremo così costretti a vivere del ricordo di quanto fosse bello poter arrivare fin sotto al palco, insieme a tutta la città, aspettando trepidanti il verdetto finale e vivendo fino in fondo uno dei momenti più emozionanti del nostro Palio»</p>
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		<title>Bastia, il Palio di San Michele va a Portella Raggiunta Moncioveta nell’albo d’oro dei rioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 09:25:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Portella ha vinto la 64ª edizione del palio de San Michele e, con il 17° successo della sua storia]]></description>
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<p><strong>LA TRADIZIONE </strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Portella ha vinto la 64ª edizione del palio de San Michele e, con il 17° successo della sua storia, raggiunge Moncioveta in vetta all’albo d’oro, davanti a San Rocco (15) e Sant’Angelo (12). Il verdetto è arrivato al termine di una lizza combattutissima, disputata sul nuovo tracciato di piazza Mazzini: Portella ha preceduto San Rocco di appena 31 centesimi; terza Sant’Angelo, quarta Moncioveta. Decisiva l’ultima frazione, nella quale Mattia Marcelli ha superato Denis Cuku a pochi metri dall’arrivo, completando la rimonta dei blu. Il miglior tempo individuale è stato però quello di Alessandro Cozzali (Sant’Angelo) con 52”870. La giuria ha successivamente penalizzato Portella di un punto per l’ingresso anticipato in campo di un componente del rione, mentre Sant’Angelo è stato squalificato per un contatto irregolare nell’ultima virata. Nelle sfilate il primo premio è andato a Sant’Angelo con “Il coraggio di ricordare”, davanti a Portella con “DiCarta”, Moncioveta con “Errore di stampa” e San Rocco con “Commedia in tre atti”. Nei giochi ha invece prevalso San Rocco, seguito da Portella, Sant’Angelo e Moncioveta. La classifica generale si è così chiusa con Portella a 13 punti, Sant’Angelo a 12, San Rocco a 10 e Moncioveta a 7. Portella ha raccolto anche diversi riconoscimenti individuali: Miryam Barilari ha vinto il premio “Monica Petrini” per la migliore interpretazione, Chloé Fioravanti il premio “Stella Nascente” e “Foresta di Rovi” quello per il miglior carro. A Sant’Angelo è stato assegnato il premio “Don Luigi Toppetti” per la sfilata. I gialli si sono aggiudicati pure il minipalio davanti a San Rocco, Portella e Moncioveta. Portella ha inoltre conquistato la sbiciclettata e il premio “Dona Rione”, mentre a Moncioveta è andato il riconoscimento per la miglior cucina. Nel concorso fotografico il primo premio della giuria tecnica è stato assegnato a Luca Mercanti, mentre il premio della giuria popolare è andato a Luca Santucci. Massimiliano Camilletti</p>
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		<title>Il Rione Portella conquista il 17esimo Palio e fa la storia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 07:43:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Rione Portella, capitanato da Chiara Proietti, conquista la 64esima edizione del Palio de San Michele con 13 punti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Il trionfo in una Lizza serratissima nella nuova piazza Mazzini</strong></p>



<p><strong>Gli altri premi Sant’Angelo ha vinto la Sfilata con “Il coraggio di ricordare”</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Il Rione Portella, capitanato da Chiara Proietti, conquista la 64esima edizione del Palio de San Michele con 13 punti. Secondo Sant’Angelo con 12, terzo San Rocco con 10 e quarto Moncioveta con 7. Un verdetto maturato al termine di una Lizza serratissima, disputata su un percorso completamente nuovo nella rinnovata piazza Mazzini e seguita in diretta streaming da oltre 11.000 spettatori. I primi tre Rioni hanno tagliato il traguardo racchiusi cronometricamente in appena 85 centesimi, prima delle decisioni della giuria: a trionfare Portella, davanti San Rocco, Sant’Angelo e Moncioveta. Successivamente Portella ha ricevuto un punto di penalizzazione per l’ingresso anticipato in campo di un proprio componente, mentre Sant’Angelo è stato squalificato per un contatto irregolare nell’ultima virata. La notte dell’assegnazione ha celebrato anche il Rione Sant’Angelo, vincitore della Sfilata 2026 con “Il coraggio di ricordare”, davanti a Portella con “DiCarta”, Moncioveta con “Errore di stampa” e San Rocco con “Commedia in tre atti”. A Sant’Angelo è andato anche il Premio “Don Luigi Toppetti”, mentre Portella ha fatto incetta dei riconoscimenti assegnati dalla Giuria: Miryam Barilari ha conquistato il Premio “Monica Petrini” per la Migliore Interpretazione, Chloé Fioravanti il Premio “Stella Nascente” e “Foresta di Rovi” il Premio “Miglior Carro”. Per il Rione capitanato da Chiara Proietti è il 17° Palio della propria storia: Portella raggiunge così Moncioveta in vetta all’albo d’oro della manifestazione.<br>Fla . Pag.</p>
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		<title>Rione Portella esulta Il Palio è suo Decisivo lo sprint di un super Marcelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 06:02:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Notte blu: il Rione Portella ha vinto la sessantaquattresima edizione del Palio de San Michele.]]></description>
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<p>BASTIA UMBRA – Notte blu: il Rione Portella ha vinto la sessantaquattresima edizione del Palio de San Michele. La proclamazione poco prima della mezzanotte, in piazza Mazzini dove subito è esplosa la gioia dei rionali della capitana Chiara Proietti. A consegnarle il palio, opera di Lucia Fiore, la presidente dell’Ente Palio, Federica Moretti insieme al coordinatore Claudio Fiorucci. Portella, con 13 punti ha preceduto Sant’Angelo (12), San Rocco (10), Moncioveta (7). Il verdetto al termine di una “Lizza“ tiratissima, all’insegna dell’incertezza e dei colpi di scena. Nell’ultima frazione Mattia Marcelli con uno sprint micidiale ha condotto Portella al successo. Con questa vittorie Portella ha raggiunto Moncioveta a quota 17 successi. Assegnati anche i premi «Monica Petrini» (miglior attore/attrice) a Miryam Barilari; «Stella Nascente» (migliore prestazione di gruppi giovani o di un singolo bambino attore a Chloé Fioravanti; «Miglior carro» a Foresta di Rovi (Portella).<br>M.B.</p>
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		<title>PORTELLA CONQUISTA LA 64ª EDIZIONE DEL PALIO DE SAN MICHELE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 13:50:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Lizza decide ancora una volta il Palio: Portella vince la corsa, chiude a 13 punti e torna sul gradino più alto]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading">Palio de San Michele 2026</h1>



<p><strong>Bastia Umbra</strong> <strong>dal 19 al 29 settembre</strong></p>



<p><strong>La Lizza decide ancora una volta il Palio: Portella vince la corsa, chiude a 13 punti e torna sul gradino più alto</strong></p>



<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong> Crediti fotografici – FAP Foto Bastia Umbra</p>



<p><strong>Il Rione Portella, capitanato da Chiara Proietti, conquista la 64ª edizione del Palio de San Michele con 13 punti. Secondo Sant’Angelo con 12, terzo San Rocco con 10 e quarto Moncioveta con 7. Un verdetto maturato al termine di una Lizza serratissima, disputata su un percorso completamente nuovo nella rinnovata Piazza Mazzini e seguita in diretta streaming da oltre 11.000 spettatori. I primi tre Rioni hanno tagliato il traguardo racchiusi cronometricamente in appena 85 centesimi, prima delle decisioni della giuria: Portella ha fatto registrare il miglior tempo in 3’38”550, davanti a San Rocco in 3’38”860, Sant’Angelo in 3’39”400 e Moncioveta in 3’45”780. Successivamente Portella ha ricevuto un punto di penalizzazione per l’ingresso anticipato in campo di un proprio componente, mentre Sant’Angelo è stato squalificato per un contatto irregolare nell’ultima virata.</strong><strong></strong></p>



<p><strong>La notte dell’assegnazione ha celebrato anche il Rione Sant’Angelo, vincitore della Sfilata 2026 con “Il coraggio di ricordare”, davanti a Portella con “DiCarta”, Moncioveta con “Errore di stampa” e San Rocco con “Commedia in tre atti”. A Sant’Angelo è andato anche il Premio “Don Luigi Toppetti”, mentre Portella ha fatto incetta dei riconoscimenti assegnati dalla Giuria: Miryam Barilari ha conquistato il Premio “Monica Petrini” per la Migliore Interpretazione, Chloé Fioravanti il Premio “Stella Nascente” e “Foresta di Rovi” il Premio “Miglior Carro”.</strong><strong></strong></p>



<p><strong>Per il Rione capitanato da Chiara Proietti è il 17° Palio della propria storia: Portella raggiunge così Moncioveta in vetta all’Albo d’Oro della manifestazione.</strong><strong></strong></p>



<p>Davanti a un pubblico delle grandi occasioni, con tribune gremite e Piazza Mazzini completamente avvolta dal tifo dei quattro Rioni, si è svolta ieri sera la serata dell’assegnazione della 64ª edizione del Palio de San Michele.</p>



<p>Moncioveta, Portella, Sant’Angelo e San Rocco si sono sfidati nella <strong>Lizza</strong>, l’emozionante staffetta che quest’anno ha dovuto confrontarsi con una novità importante: un percorso completamente nuovo, ridisegnato anche alla luce della totale riqualificazione di Piazza Mazzini.</p>



<p>Una Lizza tutta da scoprire, dunque, con nuovi riferimenti, nuove traiettorie e tempi destinati a scrivere il primo capitolo cronometrico del rinnovato tracciato.</p>



<p>Straordinaria anche la partecipazione a distanza. L’evento, trasmesso in diretta streaming su <a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a> e <a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a>, ha raggiunto <strong>oltre 11.000 spettatori online</strong>, un dato di assoluto rilievo che testimonia ancora una volta quanto il Palio riesca a coinvolgere ben oltre i confini di Piazza Mazzini.</p>



<p>Una gara elettrizzante e adrenalinica, combattuta fino all’ultimo metro e resa ancora più incerta dalle successive decisioni della giuria.</p>



<p><strong>Ma che Lizza è stata?</strong></p>



<p>Una gara combattuta fino agli ultimi metri, nella quale la situazione è cambiata frazione dopo frazione. I tempi rilevati ai cambi raccontano una corsa apertissima, risolta soltanto nell’ultima frazione.</p>



<p><strong>Prima frazione</strong></p>



<p>La prima frazione è nel segno di Moncioveta, che schiera la sua punta di diamante <strong>Giovanni Cinquegrana</strong>, alla 18ª partecipazione alla Lizza. Il lizzaiolo rosso detta legge sin dalle prime battute, imponendo un ritmo che inizialmente sorprende gli avversari e gli consente di guadagnare metri preziosi. Gli inseguitori però reagiscono e, dopo la grande bagarre al secondo bidone, nel tratto di risalita il divario si riduce fino quasi ad annullarsi.</p>



<p>Cinquegrana chiude davanti in <strong>54”810</strong>, seguito da Mattia Minuti per Portella (55”060), Francesco Corriale per San Rocco (55”380) e Nicolò Antonini per Sant’Angelo (55”730). Quattro Rioni racchiusi in appena 92 centesimi: la Lizza è apertissima.</p>



<p><strong>Seconda frazione</strong></p>



<p>Il cambio rimescola subito le carte: avviene un contatto tra Kevin Beshiri e Giovanni Cinquegrana e il lizzaiolo di Sant’Angelo cade rovinosamente a terra, perdendo secondi preziosi. Ne approfittano Moncioveta, Portella e soprattutto San Rocco. Giulio Chiurulla affronta davanti il tratto in discesa, ma nella risalita cambia tutto: Giulio Fiorelli attacca all’esterno e lo supera di forza nel tratto più impegnativo, mentre all’interno anche Pierluca Trecchiodi riesce a sopravanzarlo.</p>



<p>Fiorelli porta così <strong>San Rocco al comando con 53”630</strong>, davanti a Trecchiodi (54”340) e Chiurulla (54”890). Beshiri, nonostante la caduta, limita i danni e con 56”010 riesce a riportare Sant’Angelo a contatto.</p>



<p><strong>Terza frazione</strong></p>



<p>Subito dopo il primo bidone succede qualcosa di incredibile. La terza frazione mette di fronte <strong>quattro esordienti alla Lizza</strong>: Ludovico “Fabrizio” Gasparris prende progressivamente il largo per San Rocco, mentre alle sue spalle Giovanni Passeri e Riccardo Siculi si danno battaglia. Dal fondo, però, riemerge prepotentemente Ismael Coulibaly: in discesa recupera terreno prezioso e riesce a superare entrambi.</p>



<p>Alla seconda virata San Rocco ha ormai una decina di metri di vantaggio. Dietro, Coulibaly (54”790) accusa lo sforzo della rimonta e viene raggiunto da un lucidissimo Giovanni Passeri, appena 17enne: il portellano non si scompone, aspetta il momento giusto e completa il controsorpasso, chiudendo in 55”690. Gasparris ferma il cronometro sul 55”340, mentre Moncioveta perde terreno con Siculi (56”060).</p>



<p><strong>San Rocco resta davanti, ma alle sue spalle la Lizza è ancora tutta da decidere.</strong></p>



<p><strong>Quarta frazione</strong></p>



<p>Nell’ultima frazione succede di tutto. Denis Cuku e Mattia Marcelli affrontano in solitaria il primo bidone, mentre alle loro spalle Tommaso Bibi anticipa Alessandro Cozzali, ma nella virata il contatto tra i due manda a terra il lizzaiolo di Moncioveta.</p>



<p>Nel tratto in discesa Cuku conserva il comando su Marcelli, mentre Cozzali recupera terreno e torna prepotentemente a ridosso dei primi. Per Bibi (1’00”020), invece, la gara è ormai compromessa.</p>



<p>A 50 metri dal traguardo San Rocco è ancora davanti, ma Marcelli non ci sta. I due danno vita a un testa a testa memorabile: il portellano (53”460) attacca all’esterno, lato Chiesa, e supera Cuku (54”510) a pochissimi metri dall’arrivo. Alle loro spalle piomba anche Cozzali, autore con <strong>52”870 del miglior tempo individuale della serata</strong>, ma non basta.</p>



<p>Portella taglia per prima il traguardo in <strong>3’38”550</strong>, appena 31 centesimi davanti a San Rocco. Una rimonta incredibile che porta il Rione capitanato da Chiara Proietti per primo al traguardo.</p>



<p><strong>Tempi al traguardo</strong></p>



<p><strong>1° Portella – 3’38”550</strong></p>



<p>Mattia Minuti 55”060 – Pierluca Trecchiodi 54”340 – Giovanni Passeri 55”690 – Mattia Marcelli 53”460</p>



<p><strong>2° San Rocco – 3’38”860</strong></p>



<p>Francesco Corriale 55”380 – Giulio Fiorelli 53”630 – Ludovico “Fabrizio” Gasparris 55”340 – Denis Cuku 54”510</p>



<p><strong>3° Sant’Angelo – 3’39”400</strong></p>



<p>Nicolò Antonini 55”730 – Kevin Beshiri 56”010 – Ismael Coulibaly 54”790 – Alessandro Cozzali 52”870</p>



<p><strong>4° Moncioveta – 3’45”780</strong></p>



<p>Giovanni Cinquegrana 54”810 – Giulio Chiurulla 54”890 – Riccardo Siculi 56”060 – Tommaso Bibi 1’00”020</p>



<p><strong>Le decisioni della giuria</strong></p>



<p>Al termine della gara la giuria ha esaminato gli episodi di corsa, disponendo un punto di penalizzazione per il Rione Portella e la squalifica del Rione Sant’Angelo. È stata inoltre fornita una puntualizzazione relativa a quanto accaduto durante il secondo cambio.</p>



<p><strong>PORTELLA – PENALIZZAZIONE DI UN PUNTO</strong></p>



<p>La giuria ha applicato un punto di penalizzazione al Rione Portella, come stabilito dall’articolo 28 del regolamento, perché un componente del Rione è entrato anticipatamente in campo per andare incontro all’ultimo frazionista, Mattia Marcelli, quando quest’ultimo non aveva ancora tagliato il traguardo, trovandosi quindi all’interno della zona cambio prima della conclusione della gara.</p>



<p><strong>SANT’ANGELO – SQUALIFICA</strong></p>



<p>La squalifica del Rione Sant’Angelo è stata invece determinata da quanto avvenuto nell’ultimo giro al bidone nord. Secondo quanto riportato dai giudici, il lizzaiolo di Sant’Angelo si è reso chiaramente colpevole di un’azione da punire con la squalifica: nel momento in cui il lizzaiolo di Moncioveta, che si trovava chiaramente davanti, iniziava la fase di virata, sarebbe stato prima trattenuto dal lizzaiolo di Sant’Angelo e poi spinto, causandone la caduta. Sempre secondo la motivazione della giuria, l’azione avrebbe consentito al lizzaiolo di Sant’Angelo di trarre un vantaggio tale da portarsi in terza posizione, mantenuta fino all’arrivo.</p>



<p><strong>LA PUNTUALIZZAZIONE SUL SECONDO CAMBIO</strong></p>



<p>La giuria ha infine ritenuto regolare il secondo cambio. Nella motivazione viene precisato che la caduta del lizzaiolo di Sant’Angelo è stata provocata in maniera involontaria dal lizzaiolo di Moncioveta, mentre quest’ultimo tentava di uscire dal tracciato dopo aver regolarmente passato il testimone al proprio compagno.</p>



<p><strong>Classifica finale della Lizza</strong></p>



<p><strong>1° Portella – 4 punti (5 punti per la vittoria, meno 1 punto di penalizzazione)</strong></p>



<p>2° San Rocco – 3 punti</p>



<p>3° Moncioveta – 2 punti</p>



<p>Sant’Angelo – 0 punti (squalificato)</p>



<p>Portella conserva dunque la vittoria della Lizza nonostante il punto di penalizzazione.</p>



<p><strong>Sant’Angelo vince la Sfilata, Portella fa incetta di premi</strong></p>



<p>Dopo la Lizza è arrivato il momento dell’apertura della busta contenente le valutazioni della Giuria tecnica della 64ª edizione, presieduta dallo scrittore teatrale e regista <strong>Alberto Bassetti</strong> e composta da Lia Francesca Morandini, costumista; Alessandro Chiti, scenografo teatrale; Giorgio Cantarini, attore di cinema e TV; Gilberto Scaramuzzo, autore, regista e attore; Pio Stellaccio, attore.</p>



<p>A vincere la <strong>Sfilata 2026</strong> è stato il Rione Sant’Angelo con “Il coraggio di ricordare”, che conquista 10 punti. Secondo posto per Portella con “DiCarta” e 6 punti; terzo Moncioveta con “Errore di stampa”, 4 punti; quarto San Rocco con “Commedia in tre atti”, 2 punti.</p>



<p>Portella ha però fatto incetta dei riconoscimenti assegnati dalla Giuria: Miryam Barilari ha conquistato il Premio “Monica Petrini” per la Migliore Interpretazione; Chloé Fioravanti il Premio “Stella Nascente”; a “Foresta di Rovi” è andato il Premio “Miglior Carro”.</p>



<p>Il Premio “Don Luigi Toppetti”, indetto dalla Parrocchia, è stato invece assegnato al Rione Sant’Angelo per “Il coraggio di ricordare”, ritenuto capace di mettere in scena in modo significativo e toccante la storia dell’umanità, attraversando momenti felici e dolorosi e indicando nel coraggio di affrontare la sofferenza la possibilità di risorgere, ritrovare speranza e proiettarsi nel futuro.</p>



<p><strong>Il verdetto finale</strong></p>



<p>La somma dei punteggi delle tre prove consegna così la <strong>64ª edizione del Palio de San Michele al Rione Portella con 13 punti</strong>. Sant’Angelo chiude secondo a quota 12, San Rocco terzo con 10 e Moncioveta quarto con 7.</p>



<p>Il Rione capitanato da Chiara Proietti conquista così il Palio 2026, realizzato dall’artista <strong>Lucia Fiore</strong>, che per il terzo anno consecutivo ha firmato l’opera destinata al Rione vincitore.</p>



<p><strong>Il Minipalio</strong></p>



<p>Domenica 27 settembre è stato invece <strong>Sant’Angelo a conquistare il Minipalio 2026</strong>, chiudendo al primo posto con 18 punti, davanti a San Rocco con 12, Portella con 10 e Moncioveta con 4. Per Sant’Angelo si è trattato del secondo successo consecutivo e del dodicesimo Minipalio della propria storia.</p>



<p><strong>Gli altri riconoscimenti della serata</strong></p>



<p>Nel corso della serata di ieri sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti legati alla 64ª edizione del Palio.</p>



<p><strong>Il rione Portella</strong> ha conquistato anche la <strong>Sbiciclettata</strong>, per il maggior numero di presenze rionali, e <strong>“Dona Rione”,</strong> l’iniziativa promossa da <strong>AVIS Bastia Umbra</strong> che premia il Rione con il maggior numero di donatori di sangue.</p>



<p>Al <strong>Rione Moncioveta</strong> è andato invece il premio per la miglior cucina nell’ambito di <strong>“4 Ristoranti in Taverna”</strong>, iniziativa promossa dalla <strong>Pro Loco di Bastia Umbra.</strong></p>



<p>Nel <strong>Concorso Fotografico 2026</strong>, il primo premio della giuria tecnica è andato a <strong>Luca Mercanti</strong>, il secondo a <strong>Simone Marcelli,</strong> mentre la menzione speciale è stata assegnata a <strong>Carlo Meazzi</strong>. <strong>Luca Santucci</strong> ha invece conquistato il premio della giuria popolare.</p>



<p><strong>La classifica finale della 64ª edizione del Palio de San Michele</strong></p>



<p><strong>1° Rione Portella – 13 punti</strong></p>



<p>2° Rione Sant’Angelo – 12 punti</p>



<p>3° Rione San Rocco – 10 punti</p>



<p>4° Rione Moncioveta – 7 punti</p>



<p><strong>Sfilate</strong></p>



<p>1° Rione Sant’Angelo – 10 punti</p>



<p>2° Rione Portella – 6 punti</p>



<p>3° Rione Moncioveta – 4 punti</p>



<p>4° Rione San Rocco – 2 punti</p>



<p><strong>Giochi in Piazza</strong></p>



<p>1° Rione San Rocco – 5 punti</p>



<p>2° Rione Portella – 3 punti</p>



<p>3° Rione Sant’Angelo – 2 punti</p>



<p>4° Rione Moncioveta – 1 punto</p>



<p><strong>Lizza</strong></p>



<p>1° Rione Portella – 4 punti (5 punti per la vittoria, meno 1 punto di penalizzazione)</p>



<p>2° Rione San Rocco – 3 punti</p>



<p>3° Rione Moncioveta – 2 punti</p>



<p>Rione Sant’Angelo – 0 punti (squalificato)</p>



<p><strong>Albo d’Oro del Palio</strong></p>



<p>Con il successo nella 64ª edizione, <strong>Portella conquista il 17° Palio della propria storia e raggiunge Moncioveta in vetta all’Albo d’Oro</strong> della manifestazione. Alle loro spalle San Rocco con 15 successi e Sant’Angelo con 12.</p>



<p>Moncioveta – 17 Palii</p>



<p>Portella – 17 Palii</p>



<p>San Rocco – 15 Palii</p>



<p>Sant’Angelo – 12 Palii</p>



<p><strong>Oggi la Festa di San Michele Arcangelo</strong></p>



<p>La 64ª edizione del Palio prosegue oggi, martedì 29 settembre, con la giornata dedicata a <strong>San Michele Arcangelo, Patrono della città di Bastia Umbra</strong>, momento conclusivo della manifestazione.</p>



<p>La giornata prevede la Messa Solenne di San Michele Arcangelo e, alle ore 17:00, la Processione del Santo Patrono, con la partecipazione delle Autorità e dei Rioni. Alle 19:30 è prevista l’apertura delle taverne rionali, mentre dalle 22:30 spazio a spettacoli e animazione nelle taverne. A chiudere l’edizione 2026 sarà, alle 23:00, lo spettacolo pirotecnico.</p>



<p><strong>INTERVISTA ALLA CAPITANA DEL RIONE PORTELLA: CHIARA PROIETTI</strong></p>



<p><strong>Chiara, nella tua storia da Capitana c’era già una vittoria del Palio, quella del 2011. E curiosamente arrivò con la stessa combinazione di risultati di quest’anno: primo posto nella Lizza, secondo nei Giochi e secondo nella Sfilata. Questo è il secondo anno del tuo nuovo mandato e, guardando il percorso di Portella, ho avuto l’impressione di vedere un Rione che ha lavorato in silenzio e ha costruito questa vittoria soprattutto con i fatti. Ti ritrovi in questa lettura? Qual è stato il segreto di questa affermazione?</strong></p>



<p><em>«Sinceramente il segreto non lo so. So però che lavorare in silenzio e lavorare dal basso è fondamentale per il Rione. Sono circondata da tantissime persone che si sono impegnate già dallo scorso anno. Purtroppo allora non siamo riusciti a raccogliere quello che stavamo seminando, perché avevamo avuto troppo poco tempo. Quest’anno, finalmente, abbiamo raccolto tutti insieme quello che avevamo seminato.</em></p>



<p><em>Sono felice per me, perché sarei bugiarda se dicessi il contrario, ma sono molto più felice per tutti quei ragazzi giovani che questa sera vincono forse il loro primo Palio. Per me questo è fondamentale.»</em></p>



<p><strong>Ed è un aspetto che emerge guardando tutto il Rione: ci sono tantissimi giovani e anche persone arrivate da fuori che hanno trovato in Portella un luogo in cui sentirsi parte di qualcosa. Oltre al lavoro, può essere proprio la capacità di aggregare e accogliere uno dei punti di forza di Portella?</strong></p>



<p><em>«Ci proviamo, almeno. Personalmente, insieme alle persone che mi stanno vicino, è proprio questo il tentativo che stiamo cercando di portare avanti. Perché, al netto del vincere o del perdere, la Festa è soprattutto questo: socializzare.»</em></p>



<p><strong>Prima di questa serata speravi in questo epilogo? Te lo aspettavi?</strong></p>



<p><em>«Ci speravo e me lo aspettavo perché tutti questi ragazzi se lo meritavano.»</em></p>



<p><strong>Ti aspettavi anche di vincere la Lizza?</strong></p>



<p><em>«Sinceramente devo essere molto onesta: no. Però, dopo la serata precedente e prima della corsa di oggi, qualcosa si era acceso a livello di sentimento e di cuore. Perché in questa corsa non contano soltanto i tempi: conta il cuore.»</em></p>



<p><strong>Portella aveva già sorpreso tutti conquistando il Tiro alla Fune nei Giochi in Piazza e questa sera si presentava alla Lizza con tre nuovi frazionisti rispetto al 2025. Qualcosa lasciava immaginare che potesse accadere ancora qualcosa di inatteso. Tu avevi già vinto il Palio da Capitana e oggi riesci a farlo nuovamente. Che significato ha per te?</strong></p>



<p><em>«Ma non è che ho vinto io: abbiamo vinto. Come qualcuno mi ha detto, noi eravamo gli “underdog” di questa edizione del Palio. E così è stato.»</em></p>



<p><strong>Da dove deve ripartire adesso Portella? E c’è qualcuno a cui vuoi dedicare questo Palio?</strong></p>



<p><em>«Voglio dire soprattutto una cosa: chi quest’anno ha partecipato a questa vittoria non deve mollare. Deve continuare, perché questa è la base per l’inizio di un roseo futuro.</em></p>



<p><em>Questa volta, se posso, dedico il Palio principalmente alle mie figlie. Quando vinsi l’altra volta non le avevo, oggi invece ne ho due. Pensa come cambia la vita. Sono state felicissime, anche se per tutto questo mese, e abbondantemente anche durante l’anno, hanno visto molto meno la loro mamma.</em></p>



<p><em>In fondo quello che facciamo lo facciamo per le generazioni future, almeno per quanto mi riguarda. Lo ripeto: sono felice per me, ma sono ancora più felice per tutti questi giovani.»</em></p>
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		<title>La Portella vince il Palio de San Michele</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 07:54:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[PALIO]]></category>
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		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[palio de san michele]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, giornata dedicata a San Michele Arcangelo, Patrono di Bastia Umbra.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>La vittoria nella Lizza e i punti di Giochi e Sfilata regalano il successo al rione blu.</strong></p>



<p><strong>San Rocco secondo nella Lizza</strong></p>



<p><strong>BASTIA UMBRA</strong> – Il <strong>Palio de San Michele 2026</strong> va al <strong>Rione Portella</strong>. L’assegnazione è arrivata ieri sera prima di mezza notte, in una Piazza Mazzini gremita e in trepidante attesa, esplosa in un boato di gioia al momento della proclamazione del verdetto finale.</p>



<p>A trionfare nell&#8217;edizione di quest&#8217;anno è stato il rione blu, che si è aggiudicato la vittoria della classifica generale e della Lizza.</p>



<p>Un successo costruito punto su punto attraverso le prove che compongono la manifestazione. Fondamentale è stata la conquista della <strong>Lizza</strong>, la spettacolare e sentitissima staffetta sul pavé della piazza: imponendosi in questa avvincente sfida atletica, Portella ha incamerato il massimo dei punti in palio per la prova, mettendo un&#8217;ipoteca pesantissima sul risultato finale.</p>



<p>Alla lettura delle buste, l&#8217;emozione dei rionali si è trasformata in una marea blu che ha invaso la piazza tra cori, bandiere e abbracci. I festeggiamenti sono proseguiti nella taverna del Rione vincitore, balli e canti anche nelle altre tre taverne di <strong>Moncioveta</strong>, <strong>San Rocco</strong> e <strong>Sant&#8217;Angelo</strong>. A tarda notte il Palio ha fatto il &#8220;tradizionale&#8221; giro a piedi per le vie di <strong>Bastia Umbra</strong>.</p>



<p><strong>Oggi, giornata dedicata a San Michele Arcangelo, Patrono di Bastia Umbra</strong>. Messa solenne alle 17, a seguire la processione del Santo Patrono, con la partecipazione del Vescovo, delle Autorità e dei Rioni. Taverne aperte dalle 19.30 ,mentre alle ore 23 lo spettacolo pirotecnico saluterà ufficialmente l’edizione 2026.</p>



<p>Infine non sono mancate le polemiche sulla chiusura di piazza Mazzini, transennata per motivi di sicurezza, molti bastioli non hanno potuto vedere da vicino l&#8217;assegnazione del Palio.</p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>Il Rione Sant’Angelo si aggiudica il MiniPalio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 06:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Vince per il secondo anno consecutivo, i giovani hanno dominato tutta la competizione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Vince per il secondo anno consecutivo, i giovani hanno dominato tutta la competizione</strong></p>



<p>di Flavia Pagliochini<br>BASTIA UMBRA A notte fonda il verdetto finale del Palio de San Michele, ma intanto domenica il Rione Sant’Angelo si è aggiudicato la 34esima edizione del MiniPalio, bissando il successo della precedente edizione. I giovani rionali capitanati da Matteo Battistini hanno dominato la competizione vincendo Tandem, Corsa con il sacco e Tiro alla fune, raggiungendo la matematica certezza del successo prima della Mini Lizza, vinta al termine di una gara spettacolare dal Rione San Rocco. Il Rione Sant’Angelo ha chiuso con 18 punti, davanti al Rione San Rocco (12), al Rione Portella (10) e al Rione Moncioveta (4), conquistando il Minipalio 2026 realizzato da Caterina Ansideri e Silvia Lovoi della classe 2ª G della Scuola secondaria di I grado Colomba Antonietti di Bastia Umbra. Tribune gremite e grande entusiasmo del pubblico, che ha accompagnato con tifo, applausi e sportività le imprese dei giovani rionali. “Dodici vittorie rappresentano il primato del Rione Sant’Angelo. Ma dietro quel numero ci sono generazioni di giovani rionali che sono cresciuti, hanno giocato, hanno vinto e qualche volta hanno perso insieme. Quelli del 2026 hanno aggiunto un’altra pagina: tre vittorie, 18 punti e un secondo Minipalio consecutivo. E per Matteo Battistini significa anche un dato significativo nel proprio percorso da Capitano: due anni di mandato, due Minipali conquistati dai suoi ragazzi”. La 64esima edizione si chiuderà oggi, giornata dedicata a San Michele Arcangelo, Patrono di Bastia Umbra. Messa solenne e, alle 17, la processione del Santo Patrono, con la partecipazione delle Autorità e dei Rioni, per rinnovare il legame tra la manifestazione e la sua origine più profonda. Alle 19.30 riapriranno per l’ultima sera le taverne rionali, mentre alle ore 23 lo spettacolo pirotecnico saluterà ufficialmente l’edizione 2026.</p>
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		<title>Il Rione Sant’Angelo domina il MINIPALIO 2026: tre vittorie su quattro e 18 punti!</title>
		<link>https://www.bastia.it/il-rione-santangelo-domina-il-minipalio-2026-tre-vittorie-su-quattro-e-18-punti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 14:18:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sale la febbre per la Lizza]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading">Palio de San Michele 2026 <strong>Bastia Umbra dal 19 al 29 settembre</strong> </h1>



<h3 class="wp-block-heading">Sale la febbre per la Lizza (visibile in streaming)</h3>



<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong> Crediti fotografici – FAP Foto Bastia Umbra</p>



<p><strong>Il Rione Sant’Angelo si aggiudica la 34ª edizione del MINIPALIO, bissando il successo della precedente edizione. I giovani rionali capitanati da Matteo Battistini hanno dominato la competizione vincendo Tandem, Corsa con il sacco e Tiro alla fune, raggiungendo la matematica certezza del successo prima della Mini Lizza, vinta al termine di una gara spettacolare dal Rione San Rocco.</strong></p>



<p><strong>Il Rione Sant’Angelo ha chiuso con 18 punti, davanti al Rione San Rocco (12), al Rione Portella (10) e al Rione Moncioveta (4), conquistando il Minipalio 2026 realizzato da Caterina Ansideri e Silvia Lovoi della classe 2ª G della Scuola secondaria di I grado “Colomba Antonietti” di Bastia Umbra.</strong></p>



<p><strong>Tribune gremite e grande entusiasmo del pubblico, che ha accompagnato con tifo, applausi e sportività le imprese dei giovani rionali. Grande partecipazione anche attraverso la diretta streaming su <a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a> e <a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a>.</strong></p>



<p><strong>Questa sera, lunedì 28 settembre, gran finale con la Lizza e l’assegnazione del Palio de San Michele 2026, ancora una volta visibili in streaming.</strong></p>



<p>Domenica 27 settembre Piazza Mazzini ha accolto tutta l’energia e l’entusiasmo dei giovani rionali per la <strong>34ª edizione del Minipalio</strong>.</p>



<p>Colori, cori e tantissimi applausi hanno accompagnato una serata nella quale la voglia di vincere si è unita alla grande sportività del pubblico, capace di sostenere i propri colori e applaudire le imprese dei ragazzi dei quattro Rioni.</p>



<p>Sul campo, il <strong>Rione Sant’Angelo ha costruito il proprio successo prova dopo prova</strong>, imponendosi nelle tre specialità che hanno preceduto la Mini Lizza.</p>



<p>Il primo verdetto è arrivato con il <strong>Tandem</strong>. Il Rione Sant’Angelo ha completato il percorso in <strong>2’36”84 senza penalità</strong>, conquistando i primi 5 punti. Alle sue spalle il <strong>Rione Portella</strong>, secondo in <strong>2’38”14</strong> con 5” di penalità; terzo il <strong>Rione San Rocco</strong> in <strong>2’50”87</strong>, con 10” di penalità, e quarto il <strong>Rione Moncioveta</strong> in <strong>3’11”69</strong>, dopo due penalità da 5”.</p>



<p>Il Rione Sant’Angelo si è ripetuto nella <strong>Corsa con il sacco</strong>, completando la prova in <strong>32”14</strong>, senza penalità. Secondo il <strong>Rione San Rocco</strong> in <strong>34”86</strong>, davanti al <strong>Rione Portella</strong> in <strong>36”73</strong> e al <strong>Rione Moncioveta</strong> in <strong>39”15</strong>.</p>



<p><strong>Due giochi assegnati, due vittorie e 10 punti su 10 disponibili.</strong></p>



<p>A quel punto mancava ancora il verdetto del <strong>Tiro alla fune</strong>, le cui manche hanno scandito l’intera serata.</p>



<p>Ed è proprio con la conclusione della terza <strong>manche</strong> che il quadro si è definitivamente delineato.</p>



<p>Il <strong>Rione Sant’Angelo e il Rione Portella hanno chiuso con 5 tirate vinte ciascuno</strong>.</p>



<p>A decidere la specialità è stato quindi il tempo complessivo delle tirate vittoriose: <strong>54”11 per il Rione Sant’Angelo contro 1’30”35 del Rione Portella</strong>.</p>



<p>I giovani rionali capitanati da Matteo Battistini hanno così conquistato anche il Tiro alla fune, davanti al Rione Portella, al Rione San Rocco e al Rione Moncioveta.</p>



<p>Ed è proprio con questi 5 punti che <strong>è arrivata la certezza matematica della vittoria</strong>: tre primi posti, 15 punti e il <strong>Minipalio 2026 già conquistato prima della Mini Lizza</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Mini Lizza</h2>



<p>Il titolo già assegnato non ha tolto neppure un briciolo di spettacolo all’ultima prova. Anzi.</p>



<p><strong>Il Rione San Rocco e il Rione Sant’Angelo hanno dato vita a una Mini Lizza entusiasmante</strong>, combattuta metro dopo metro e accompagnata dal grande tifo degli spalti.</p>



<p>Nella prima frazione femminile il Rione Sant’Angelo è arrivato alla zona cambio con circa un metro di vantaggio sul Rione San Rocco, che negli ultimi metri ha recuperato terreno.</p>



<p>Nella seconda frazione è arrivato il sorpasso: l’atleta del <strong>Rione San Rocco ha raggiunto e superato quello del Rione Sant’Angelo in prossimità del secondo bidone</strong>, presentandosi al cambio con pochi metri di margine.</p>



<p>Grandissimo equilibrio anche nella terza frazione femminile: il Rione San Rocco ha mantenuto la testa, ma il Rione Sant’Angelo non ha mai perso contatto e le due giovani atlete sono arrivate praticamente appaiate nella zona cambio.</p>



<p>Nell’ultima frazione <strong>il Rione San Rocco ha conservato il comando fino al traguardo</strong>, conquistando la Mini Lizza in <strong>2’13”23</strong>, davanti al Rione Sant’Angelo in <strong>2’14”54</strong>, ad appena 1”31.</p>



<p>Terzo il Rione Portella in <strong>2’19”16</strong>, davanti al Rione Moncioveta in <strong>2’19”83</strong>: appena <strong>67 centesimi</strong> hanno separato anche gli altri due Rioni.</p>



<p>Una gara spettacolare, capace di tenere gli spalti con il fiato sospeso fino all’ultimo metro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il verdetto finale</h2>



<p><strong>18 punti sui 20 disponibili: tre primi posti e un secondo posto.</strong></p>



<p>Il Rione Sant’Angelo ha così confermato il successo del 2025, portando a <strong>12 le proprie vittorie nell’Albo d’Oro del Minipalio</strong>.</p>



<p>Il <strong>Rione San Rocco ha chiuso al secondo posto con 12 punti</strong>, coronando la propria serata con la vittoria nella Mini Lizza. Terzo il <strong>Rione Portella con 10 punti</strong>, quarto il <strong>Rione Moncioveta con 4</strong>.</p>



<p>Al termine della competizione è stato consegnato il <strong>Minipalio 2026, realizzato da Caterina Ansideri e Silvia Lovoi</strong>, studentesse della classe <strong>2ª G della Scuola secondaria di I grado “Colomba Antonietti” di Bastia Umbra</strong>, nell’ambito del Concorso Stendardo e Minipalio.</p>



<p>Poi la festa, gli abbracci e l’entusiasmo dei giovani protagonisti.</p>



<p><strong>Per il secondo anno consecutivo, il Minipalio si è tinto di giallo!</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">&nbsp;</h3>



<h3 class="wp-block-heading">CLASSIFICA FINALE MINIPALIO 2026</h3>



<p><strong>1° Rione Sant’Angelo – 18 punti</strong><br><strong>2° Rione San Rocco – 12 punti</strong><br><strong>3° Rione Portella – 10 punti</strong><br><strong>4° Rione Moncioveta – 4 punti</strong> </p>



<h3 class="wp-block-heading">Risultati parziali</h3>



<p><strong>Tiro alla fune:</strong> 1° Rione Sant’Angelo (5 p.ti), 2° Rione Portella (3 p.ti), 3° Rione San Rocco (2 p.ti), 4° Rione Moncioveta (1 <a href="http://p.to/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">p.to</a>)</p>



<p><strong>Tandem:</strong> 1° Rione Sant’Angelo (5 p.ti), 2° Rione Portella (3 p.ti), 3° Rione San Rocco (2 p.ti), 4° Rione Moncioveta (1 <a href="http://p.to/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">p.to</a>)</p>



<p><strong>Corsa con il sacco:</strong> 1° Rione Sant’Angelo (5 p.ti), 2° Rione San Rocco (3 p.ti), 3° Rione Portella (2 p.ti), 4° Rione Moncioveta (1 <a href="http://p.to/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">p.to</a>)</p>



<p><strong>Mini Lizza:</strong> 1° Rione San Rocco (5 p.ti), 2° Rione Sant’Angelo (3 p.ti), 3° Rione Portella (2 p.ti), 4° Rione Moncioveta (1 <a href="http://p.to/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">p.to</a>) </p>



<h1 class="wp-block-heading">LA LIZZA 2026</h1>



<p>Sale la fibrillazione per l’atto conclusivo della <strong>64ª edizione del Palio de San Michele</strong>.</p>



<p>La giornata di oggi, lunedì 28 settembre, si aprirà alle ore <strong>17:00 con la tradizionale Veglia della Lizza nelle chiese rionali</strong>, momento che precede e accompagna spiritualmente gli atleti verso l’ultima, decisiva sfida del Palio.</p>



<p>Alle ore <strong>19:30</strong> apriranno le taverne rionali, mentre alle ore <strong>22:30 Piazza Mazzini tornerà ad accendersi per LA LIZZA E L’ASSEGNAZIONE DEL PALIO DE SAN MICHELE 2026</strong>.</p>



<p><strong>Come previsto dal regolamento, le corsie di partenza della Lizza vengono determinate dalla classifica del Minipalio.</strong> Guardando dalla tribuna verso la Chiesa, la disposizione segue l’ordine <strong>4° – 3° – 1° – 2°</strong>: alla luce del risultato di ieri sera, partiranno quindi nell’ordine <strong>Rione Moncioveta, Rione Portella, Rione Sant’Angelo e Rione San Rocco</strong>.</p>



<p>Prima della gara si terrà la tradizionale <strong>Benedizione dei Lizzaioli</strong>. Al termine della Lizza saranno aperte le buste contenenti i giudizi delle <strong>Sfilate 2026</strong>: la somma dei risultati di <strong>Sfilate, Giochi in Piazza e Lizza</strong> decreterà il Rione vincitore della 64ª edizione.</p>



<p><strong>La Lizza e l’assegnazione del Palio de San Michele 2026 saranno trasmesse in diretta streaming su <a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a> e <a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a>.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Intervista ai responsabili del Minipalio del Rione Sant’Angelo: <strong>Chiara Del Moro, Federico Bartolucci e Rebecca Capitini</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading">La voce dei responsabili: «Siamo una squadra, una famiglia»</h3>



<p>La festa è quella dei ragazzi, ma dietro una serata come quella vissuta dal <strong>Rione Sant’Angelo</strong> ci sono mesi di allenamenti, di prove, di divertimento e soprattutto di vita rionale condivisa.</p>



<p>A raccontare il <strong>Minipalio 2026</strong> sono <strong>Chiara Del Moro, Federico Bartolucci e Rebecca Capitini</strong>, tre dei responsabili che hanno accompagnato i <strong>giovani rionali di Sant’Angelo</strong> in un percorso culminato con una vittoria nettissima: <strong>tre primi posti, un secondo posto e 18 punti sui 20 disponibili</strong>.</p>



<p>Un successo che assume ancora più valore guardando alla storia della competizione. Con quello conquistato domenica sera, infatti, <strong>il Rione Sant’Angelo ha raggiunto quota 12 Minipali, confermandosi il Rione più vincente nell’Albo d’Oro</strong> e allungando sul Rione Portella, fermo a 10. Seguono il Rione Moncioveta con 6 successi e il Rione San Rocco con 4.</p>



<p>E gli ultimi due successi raccontano anche una particolare continuità. <strong>Matteo Battistini è al secondo anno di mandato come Capitano e, nelle sue prime due edizioni, ha visto il Rione Sant’Angelo conquistare due Minipali consecutivi.</strong> Due vittorie che raccontano anche il lavoro portato avanti dai responsabili e da un gruppo che ha saputo confermarsi ai vertici della competizione.</p>



<p>Ma quando si chiede ai responsabili quale sia il segreto di questi risultati, i numeri passano immediatamente in secondo piano. Nelle loro risposte tornano continuamente altre parole: <strong>allenamento, divertimento, amicizia, gruppo</strong>.</p>



<p>Alla domanda sul segreto di un successo così netto, <strong>Chiara Del Moro</strong> non ha dubbi:</p>



<p><em>«Sicuramente tanto allenamento, ma anche il divertimento, che non manca mai. Perché i ragazzi devono anche divertirsi. Siamo una squadra unita, una famiglia, e succede tutto per questo.»</em></p>



<p>Un concetto ripreso da <strong>Rebecca Capitini</strong>, che mette proprio il gruppo al centro dell’esperienza:</p>



<p><em>«Il segreto è sicuramente la costanza nell’allenamento e il divertimento. Perché il Minipalio, oltre all’allenamento fisico, significa stare insieme, divertirsi, fare gruppo. E questo significa fare squadra, fondamentalmente.»</em></p>



<p>Per <strong>Federico Bartolucci</strong>, invece, quella del 2026 è stata anche una prima volta. Al suo debutto come responsabile del <strong>Tiro alla fune</strong>, si è trovato subito a vivere una delle prove più combattute della serata, conclusa con la vittoria del Rione Sant’Angelo dopo il lungo confronto con il Rione Portella.</p>



<p><em>«È il primo anno che ci sono. Sono stato responsabile del Tiro alla fune e grazie ai miei amici siamo riusciti a fare gruppo e a portare il titolo al Rione Sant’Angelo.»</em></p>



<p>E quando arriva il momento di dedicare la vittoria, Federico pronuncia poche parole, ma molto precise:</p>



<p><em>«Io al gruppo delle Furie.»</em></p>



<p><strong>Le “Furie”</strong>, dunque. Il nome con cui Federico identifica il proprio gruppo e che racconta, meglio di tante spiegazioni, anche quel senso di appartenenza costruito durante gli allenamenti.</p>



<p>Chiara dedica invece il successo ai ragazzi della Corsa con il sacco:</p>



<p><em>«Io al gruppo dei Sacchi. Sono stati magnifici. Mi hanno reso orgogliosa di tutto.»</em></p>



<p>Rebecca allarga ancora di più lo sguardo:</p>



<p><em>«Al gruppo del Tandem, al gruppo della Mini Lizza, a tutti i bambini che, anche se piccoli, sono venuti a provare. Perché saranno il futuro di questo Palio.»</em></p>



<p>Ed è proprio nelle sue ultime parole che emerge uno dei significati più importanti del Minipalio: <strong>dare ai ragazzi uno spazio che sia veramente loro</strong>, nel quale allenarsi, competere, divertirsi e imparare cosa significa appartenere a un Rione.</p>



<p>Non semplici spettatori del Palio degli adulti, quindi, ma <strong>protagonisti della Piazza</strong>.</p>



<p>E il passaggio dal Minipalio ai Giochi in Piazza non è soltanto un auspicio per il futuro. Sta già accadendo.</p>



<p>A raccontarlo è ancora <strong>Chiara Del Moro</strong>, che dal 2019 partecipa personalmente ai Giochi:</p>



<p><em>«Io faccio i Giochi dal 2019 e i ragazzi sono già pronti. Quest’anno un ragazzo dei Sacchi del Minipalio è stato portato ai Giochi e ieri ha fatto il suo debutto.»</em></p>



<p>Un ragazzo cresciuto nel Minipalio che, appena ventiquattro ore prima, ha quindi vissuto per la prima volta i <strong>Giochi in Piazza dei grandi</strong>. È forse questa una delle immagini più belle lasciate dalle parole dei responsabili: il Minipalio non come competizione isolata, ma come un percorso capace di accompagnare i ragazzi nella vita del Rione.</p>



<p><strong>Dodici vittorie rappresentano il primato del Rione Sant’Angelo. Ma dietro quel numero ci sono generazioni di giovani rionali che sono cresciuti, hanno giocato, hanno vinto e qualche volta hanno perso insieme.</strong></p>



<p>Quelli del 2026 hanno aggiunto un’altra pagina: <strong>tre vittorie, 18 punti e un secondo Minipalio consecutivo</strong>. E per Matteo Battistini significa anche un dato significativo nel proprio percorso da Capitano: <strong>due anni di mandato, due Minipali conquistati dai suoi ragazzi</strong>.</p>



<p>E quando Rebecca dice che <strong>«saranno loro il futuro di questo Palio»</strong>, forse quelle parole raccontano soltanto una parte della verità.</p>



<p><strong>Per una sera, quei ragazzi non sono stati soltanto il futuro del Palio. Sono stati il suo presente.</strong></p>
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		<title>Bastia, stasera il Palio de San Michele &#8211; San Rocco ha vinto i giochi di piazza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 13:59:24 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
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					<description><![CDATA[È arrivato il momento della lizza e dell'assegnazione del palio.]]></description>
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<p><strong>LA COMPETIZIONE</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA È arrivato il momento della lizza e dell&#8217;assegnazione del palio. Ieri sera, intanto, è stato disputato il minipalio, giunto alla sua 34esima edizione, mentre i giochi in piazza (tiro alla fune, corsa con il sacco, tandem e palo della cuccagna) hanno già consegnato il loro verdetto: a festeggiare è stato il rione San Rocco, tornato alla vittoria dopo tre secondi posti consecutivi. Un’attesa lunga sei anni, interrotta da un successo che vale al rione capitanato da Arianna Pettirossi la settima vittoria nei giochi della propria storia. Un successo costruito prova dopo prova, al termine di una serata combattuta. A cominciare dalla vittoria del rione Portella nel tiro alla fune, una delle prove che hanno contribuito a mantenere aperta la sfida fino alle battute finali. San Rocco ha fatto della continuità la propria arma, riuscendo a raccogliere punti pesanti in tutte le specialità e a rimanere costantemente nelle posizioni di vertice. Tanto che, nel conto finale, anche il terzo posto conquistato nel tiro alla fune si è rivelato fondamentale per aggiudicarsi i giochi. Al termine delle quattro sfide, San Rocco ha chiuso al primo posto con 13 punti, davanti a Portella e Sant’Angelo, entrambe a quota 12. La parità tra i due rioni è stata risolta secondo quanto previsto dal regolamento, prendendo in considerazione i migliori piazzamenti ottenuti nelle singole prove. È così è stato Portella a conquistare il secondo posto, mentre Sant’Angelo ha chiuso terzo. Quarto Moncioveta con 7 punti. Nell’albo d’oro dei giochi in piazza al comando resta Moncioveta, che può contare su 25 vittorie, seguito da Sant’Angelo con 19 e da Portella con 9. San Rocco sale invece a quota 7 successi, tornando a occupare il gradino più alto dopo l’ultima affermazione del 2018. Una serata che ha coinvolto non soltanto il pubblico presente sugli spalti, ma l’intero mondo rionale. La diretta streaming è stata seguita anche nei maxischermi nelle taverne dei rioni. Un modo per consentire a chi era impegnato nelle cucine e ai rionali rimasti senza biglietto di seguire comunque in diretta ogni prova e condividere le emozioni della serata. Archiviati i giochi, l’attenzione è ora tutta concentrata sull’ultima prova. Questa sera sarà infatti la lizza a chiudere il programma del palio de San Michele. Il rione vincitore della 64esima edizione della manifestazione arriverà dopo che saranno resi noti i risultati delle sfilate. Massimiliano Camilletti</p>
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		<title>Il Rione San Rocco si aggiudica l’edizione dei Giochi in Piazza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 08:10:01 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[PALIO]]></category>
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					<description><![CDATA[Stasera dalle ore 22:30 la Lizza e l’assegnazione del Palio di San Michele 2026]]></description>
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<p><strong>Bastia Umbra Settima vittoria della sua storia precedendo Portella e Sant’Angelo</strong></p>



<p>di Flavia Pagliochini<br>BASTIA UMBRA Il Rione San Rocco torna sul gradino più alto dei Giochi in Piazza dopo otto anni e conquista la settima vittoria della propria storia. Dopo tre secondi posti consecutivi, il Rione verde chiude l’edizione 2026 al primo posto con 13 punti, precedendo Portella e Sant’Angelo, entrambe a quota 12.Il secondo posto va a Portella grazie ai migliori piazzamenti ottenuti nelle singole prove. Quarto Moncioveta con 7 punti. San Rocco costruisce il successo con grande continuità. Nel Tandem, la prima prova assegnata, arriva subito la vittoria con il miglior tempo assoluto: 1’35”16, senza penalità, davanti a Portella, Sant ’Angelo e Moncioveta.<br>Nella Corsa con il sacco arriva il secondo successo della serata: San Rocco completa le quattro frazioni in 51”11, precedendo Moncioveta, Sant’Angelo e Portella. Una conferma per il Rione verde, già vincitore della specialità nel 2025.Grande protagonista del Tiro alla fune è invece Portella, che conquista la specialità con cinque tirate vinte su sei, precedendo Sant’Angelo. San Rocco chiude terzo, con due vittorie ottenute contro Moncioveta: punti preziosi che si riveleranno decisivi per la classifica finale. L’ultima prova, l’Albero della cuccagna, viene vinta da Sant’Angelo in 1’24”84, davanti a Portella, Moncioveta e San Rocco. I distacchi sono ridottissimi, ma il quarto posto non impedisce al Rione verde di difendere il vantaggio accumulato. Il successo arriva così grazie alla continuità: due vittorie nelle prove individuali, un terzo posto nella fune e il margine sufficiente per chiudere davanti a tutti. San Rocco torna quindi a vincere i Giochi in Piazza dal 2018, festeggiando la settima affermazione della propria storia. L’Albo d’Oro dei Giochi vede ora Moncioveta con 25 vittorie, Sant’Angelo con 19, Portella con 9 e San Rocco con 7. Stasera dalle ore 22:30 la Lizza e l’assegnazione del Palio di San Michele 2026, insieme alla proclamazione dei vincitori dei Premi Speciali.</p>
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		<title>San Rocco rompe l’incantesimo: dopo otto anni vince i GIOCHI IN PIAZZA 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 15:05:54 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[palio de san michele]]></category>
		<category><![CDATA[RIONE san rocco]]></category>
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					<description><![CDATA[Tre secondi posti consecutivi, tre volte a un passo dalla vittoria. Questa volta, però, il Rione San Rocco è riuscito a trasformare l’attesa in festa, aggiudicandosi i GIOCHI ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading">Palio de San Michele 2026 <strong>Bastia Umbra dal 19 al 29 settembre</strong></h1>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2026/09/42-Giochi-in-Piazza-2026-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-167224" style="aspect-ratio:1.4992888417882142;width:656px;height:auto" srcset="https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2026/09/42-Giochi-in-Piazza-2026-1024x683.jpg 1024w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2026/09/42-Giochi-in-Piazza-2026-300x200.jpg 300w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2026/09/42-Giochi-in-Piazza-2026-768x512.jpg 768w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2026/09/42-Giochi-in-Piazza-2026-424x282.jpg 424w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2026/09/42-Giochi-in-Piazza-2026-880x586.jpg 880w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2026/09/42-Giochi-in-Piazza-2026.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong> <strong>Crediti fotografici – FAP Foto Bastia Umbra</strong></p>



<p><strong>Tre secondi posti consecutivi, tre volte a un passo dalla vittoria. Questa volta, però, il Rione San Rocco è riuscito a trasformare l’attesa in festa, aggiudicandosi i GIOCHI IN PIAZZA della 64ª edizione del Palio de San Michele. Il Rione capitanato da Arianna Pettirossi torna così sul gradino più alto per la prima volta dal 2018 e conquista la settima vittoria della propria storia.</strong></p>



<p><strong>Un successo costruito prova dopo prova, al termine di una serata combattutissima e ricca di sorprese, a cominciare dalla straordinaria vittoria del Rione Portella nel Tiro alla fune. San Rocco ha fatto della continuità la propria forza, raccogliendo punti pesanti in ogni specialità: tanto che, nel conto finale, anche il terzo posto proprio nel Tiro alla fune si è rivelato fondamentale.</strong></p>



<p><strong>La classifica finale vede San Rocco primo con 13 punti, davanti a Portella e Sant’Angelo, entrambe a quota 12. In virtù dei migliori piazzamenti ottenuti nelle singole prove, come previsto dal regolamento in caso di parità, Portella conquista il secondo posto davanti a Sant’Angelo. Quarto Moncioveta con 7 punti.</strong></p>



<p><strong>L’Albo d’Oro dei Giochi si aggiorna: al comando resta Moncioveta con 25 vittorie, seguito da Sant’Angelo con 19, Portella con 9 e San Rocco, che sale a 7 successi.</strong></p>



<p><strong>Grande partecipazione anche fuori dalle tribune: la diretta streaming su <a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a> e <a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a> è stata seguita anche sui maxi schermi allestiti nelle taverne rionali, permettendo a chi era impegnato nelle cucine e ai rionali rimasti senza biglietto di vivere in diretta tutte le emozioni dei Giochi.</strong></p>



<p><strong>Questa sera, domenica 27 settembre, la diretta proseguirà con la 34ª edizione del Minipalio, mentre lunedì 28 settembre sarà la volta della Lizza e dell’assegnazione del Palio de San Michele 2026. Entrambi gli appuntamenti saranno trasmessi in streaming su <a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a> e <a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a>.</strong><strong></strong></p>



<h1 class="wp-block-heading">I Giochi 2026</h1>



<p>“La vita è come un gioco, un gioco da eroi”, cantavano i Negrita ne <em>“Il Gioco”</em>. Con queste parole si è aperta la <strong>diretta dei GIOCHI IN PIAZZA 2026</strong>, realizzata da <strong>Terrenostre</strong> e raccontata in telecronaca dagli speaker <strong>Nicola Angione e Filippo Giuliani</strong>.</p>



<p>Un gioco che, per una notte, è diventato ancora una volta la vita di una città intera.</p>



<p><strong>Piazza Mazzini gremita, i colori e il tifo dei quattro Rioni</strong> e una competizione rimasta aperta fino alle battute finali hanno fatto da cornice a una delle serate più attese del Palio de San Michele.</p>



<p>E alla fine, dopo <strong>tre secondi posti consecutivi</strong>, è stato il <strong>Rione San Rocco</strong> a poter finalmente festeggiare, tornando alla vittoria nei Giochi che mancava dal 2018.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Tiro alla fune – prima manche</h2>



<p>Come da tradizione, il Tiro alla fune ha scandito l’intera serata, alternandosi alle altre prove e costruendo progressivamente la propria classifica.</p>



<p>La prima manche ha subito mostrato quanto gli equilibri potessero essere diversi rispetto alle ultime edizioni. Portella ha lanciato immediatamente un segnale importante, imponendosi in entrambe le tirate contro San Rocco: la prima in 47&#8243;57, la seconda con un netto 24&#8243;07.</p>



<p>Molto più combattuto il confronto tra Sant’Angelo e Moncioveta, protagonisti negli ultimi anni di una sfida diventata quasi un classico dei Giochi. Sant’Angelo si è aggiudicato la prima tirata dopo 1&#8217;07&#8243;27 di battaglia, ma Moncioveta ha risposto con decisione nella seconda, chiusa in appena 21&#8243;63.</p>



<p>Al termine della prima manche, dunque, Portella era l’unico Rione a punteggio pieno, mentre Sant’Angelo e Moncioveta si erano divisi la posta. Un primo segnale importante, anche se in quel momento era ancora difficile immaginare quanto sarebbe pesato nel verdetto finale del Tiro alla fune.</p>



<p><strong>TIRO ALLA FUNE – 1ª MANCHE</strong></p>



<p>San Rocco – Portella: vince Portella in 47&#8243;57</p>



<p>Sant’Angelo – Moncioveta: vince Sant’Angelo in 1&#8217;07&#8243;27</p>



<p>Portella – San Rocco: vince Portella in 24&#8243;07</p>



<p>Moncioveta – Sant’Angelo: vince Moncioveta in 21&#8243;63 </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Tandem</h2>



<p>Dopo il debutto dello scorso anno, il <strong>Tandem</strong> è tornato in Piazza Mazzini con le novità regolamentari introdotte per l’edizione 2026. E ancora una volta a dettare legge è stato il <strong>Rione San Rocco</strong>.</p>



<p>I verdi, già vincitori della prima edizione della specialità nel 2025, si sono confermati al vertice con una prova praticamente perfetta: <strong>1&#8217;35&#8243;16, nessuna penalità e miglior tempo assoluto</strong>, distanziando di oltre sette secondi Portella.</p>



<p>Una prestazione che ha messo in evidenza velocità, coordinazione e precisione, ma soprattutto quella sintonia tra i concorrenti che rappresenta l’essenza stessa del Tandem. <strong>San Rocco ha così conquistato i primi 5 punti pesanti della serata, iniziando concretamente a costruire una vittoria che, prova dopo prova, ha preso sempre più forma.</strong></p>



<p>Alle sue spalle <strong>Portella</strong> ha confermato l’ottimo avvio della serata chiudendo seconda in <strong>1&#8217;42&#8243;72</strong>, davanti a <strong>Sant’Angelo</strong>, terzo in <strong>1&#8217;44&#8243;76</strong>, e <strong>Moncioveta</strong>, quarto in <strong>1&#8217;47&#8243;87</strong>. Tutti i Rioni hanno completato la prova senza penalità.</p>



<p><strong>TANDEM – CLASSIFICA</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>San Rocco – 1&#8217;35&#8243;16 – 0 penalità – 5 punti</strong></li>



<li><strong>Portella – 1&#8217;42&#8243;72 – 0 penalità – 3 punti</strong></li>



<li><strong>Sant’Angelo – 1&#8217;44&#8243;76 – 0 penalità – 2 punti</strong></li>



<li><strong>Moncioveta – 1&#8217;47&#8243;87 – 0 penalità – 1 punto</strong></li>



<li> </li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Il Tiro alla fune – seconda manche</h2>



<p>Il ritorno alla fune ha regalato una delle prime grandi sorprese della serata. Se nella prima manche il <strong>Rione Portella</strong> aveva già lanciato un segnale importante con le due vittorie contro San Rocco, nella seconda ha fatto capire definitivamente di poter puntare al successo nel gioco.</p>



<p>Di fronte c’era il <strong>Rione Moncioveta</strong>, uno dei grandi protagonisti del Tiro alla fune degli ultimi anni. Ma il Rione Portella non si è limitato a resistere: <strong>ha attaccato dall’inizio alla fine</strong>, affrontando due tirate durissime e prolungate senza mai rinunciare a cercare la vittoria.</p>



<p>La prima si è chiusa dopo <strong>1&#8217;06&#8243;67</strong>, la seconda addirittura dopo <strong>1&#8217;10&#8243;84</strong>. Due autentiche battaglie nelle quali il <strong>Rione Portella ha sorpreso Moncioveta e l’intera Piazza Mazzini</strong>, conquistando entrambe le tirate e portando a <strong>quattro vittorie su quattro</strong> il proprio percorso nel Tiro alla fune.</p>



<p>Nell’altro confronto della seconda manche, il <strong>Rione Sant’Angelo</strong> ha invece superato due volte il <strong>Rione San Rocco</strong>, prima in <strong>46&#8243;54</strong> e poi in <strong>28&#8243;03</strong>, rimanendo pienamente in corsa per la vittoria della specialità.</p>



<p>A quel punto il quadro cominciava a cambiare: <strong>il Rione Portella non era più soltanto la sorpresa della serata. Era diventato il Rione da battere.</strong></p>



<p><strong>TIRO ALLA FUNE – 2ª MANCHE</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>San Rocco – Sant’Angelo:</strong> vince Sant’Angelo in <strong>46&#8243;54</strong></li>



<li><strong>Moncioveta – Portella:</strong> vince Portella in <strong>1&#8217;06&#8243;67</strong></li>



<li><strong>Sant’Angelo – San Rocco:</strong> vince Sant’Angelo in <strong>28&#8243;03</strong></li>



<li><strong>Portella – Moncioveta:</strong> vince Portella in <strong>1&#8217;10&#8243;84</strong></li>



<li> </li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">La Corsa con il sacco</h2>



<p>Nella <strong>Corsa con il sacco</strong> è ancora il <strong>Rione San Rocco</strong> a imporsi, confermando il successo ottenuto nella stessa specialità lo scorso anno.</p>



<p>La gara era iniziata nel segno del <strong>Rione Portella</strong>, primo ad arrivare in zona cambio dopo la frazione iniziale, ma uno scambio del sacco particolarmente difficoltoso ha fatto perdere secondi preziosi.</p>



<p>Da quel momento <strong>San Rocco ha preso il comando e non lo ha più lasciato</strong>, completando le quattro frazioni in <strong>51&#8243;11</strong>, senza penalità. <strong>Per il Rione verde è la conferma in una specialità che lo aveva visto primeggiare anche nel 2025:</strong> altri <strong>5 punti</strong> che, sommati alla vittoria nel Tandem, hanno dato ulteriore consistenza alla corsa verso il successo finale.</p>



<p>Alle sue spalle <strong>Moncioveta</strong> in <strong>52&#8243;74</strong>, <strong>Sant’Angelo</strong> in <strong>53&#8243;74</strong> e <strong>Portella</strong> in <strong>57&#8243;20</strong>, tutti senza penalità.</p>



<p>Con <strong>due vittorie nelle prime due prove assegnate</strong>, il Rione San Rocco ha iniziato così a dare concretezza al sogno inseguito nelle ultime tre edizioni. Ma con il Tiro alla fune ancora da completare e l’Albero della cuccagna da disputare, la strada verso il successo era ancora tutta da percorrere.</p>



<p><strong>CORSA CON I SACCHI – CLASSIFICA</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>San Rocco – 51&#8243;11 – 0 penalità – 5 punti</strong></li>



<li><strong>Moncioveta – 52&#8243;74 – 0 penalità – 3 punti</strong></li>



<li><strong>Sant’Angelo – 53&#8243;74 – 0 penalità – 2 punti</strong></li>



<li><strong>Portella – 57&#8243;20 – 0 penalità – 1 punto</strong></li>



<li> </li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading"><em>Il Tiro alla fune – terza manche: l’impresa del Rione Portella</em></h3>



<p>La terza e ultima manche ha consegnato uno dei verdetti più sorprendenti dei <strong>Giochi 2026</strong>: il <strong>Rione Portella ha vinto il Tiro alla fune</strong>.</p>



<p>Dopo quattro successi nelle prime due manche, il Rione Portella ha affrontato <strong>Sant’Angelo</strong> nella sfida decisiva. La prima tirata, combattutissima, ha premiato Portella in <strong>45&#8243;41</strong>; nella seconda Sant’Angelo ha risposto imponendosi in <strong>49&#8243;54</strong>. Un successo per parte che ha permesso al Rione Portella di chiudere con <strong>cinque tirate vinte</strong>, conquistando meritatamente il primo posto davanti a Sant’Angelo.</p>



<p>Un risultato per molti versi inatteso, che interrompe il <strong>netto predominio esercitato negli ultimi anni dal Rione Sant’Angelo</strong> nel Tiro alla fune, con il solo Moncioveta capace di spezzarne l’egemonia, e premia un Rione Portella protagonista di una prova straordinaria fin dalla prima manche.</p>



<p>Ma l’ultima manche ha scritto anche un’altra pagina nella storia dei Giochi. Nella sfida tra <strong>Moncioveta e San Rocco</strong>, il Rione Moncioveta ha schierato <strong>Lavinia Bibi, prima donna a cimentarsi nel Tiro alla fune del Palio de San Michele</strong>. Le due tirate sono state vinte da San Rocco in <strong>32&#8243;21</strong> e <strong>22&#8243;07</strong>.</p>



<p>Proprio queste due vittorie hanno permesso al <strong>Rione San Rocco</strong> di conquistare il terzo posto nella classifica della specialità. Un risultato tutt’altro che secondario: in un gioco nel quale negli anni il Rione verde aveva spesso faticato, <strong>quei 2 punti si sono poi rivelati fondamentali nella corsa verso la vittoria finale.</strong></p>



<p><strong>TIRO ALLA FUNE – 3ª MANCHE</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Moncioveta – San Rocco:</strong> vince San Rocco in <strong>32&#8243;21</strong></li>



<li><strong>Portella – Sant’Angelo:</strong> vince Portella in <strong>45&#8243;41</strong></li>



<li><strong>San Rocco – Moncioveta:</strong> vince San Rocco in <strong>22&#8243;07</strong></li>



<li><strong>Sant’Angelo – Portella:</strong> vince Sant’Angelo in <strong>49&#8243;54</strong></li>
</ul>



<p><strong>CLASSIFICA FINALE – TIRO ALLA FUNE</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Portella – 5 tirate vinte – 5 punti</strong></li>



<li><strong>Sant’Angelo – 4 tirate vinte – 3 punti</strong></li>



<li><strong>San Rocco – 2 tirate vinte – 2 punti</strong></li>



<li><strong>Moncioveta – 1 tirata vinta – 1 punto</strong></li>



<li> </li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">L’Albero della cuccagna e l’ultimo verdetto</h2>



<p>Tutto si è deciso nell’<strong>Albero della cuccagna</strong>, con il <strong>Rione San Rocco</strong> chiamato a difendere il vantaggio e il <strong>Rione Portella unico ancora in grado di contendergli la vittoria finale</strong>.</p>



<p>Una prova equilibratissima, con i quattro Rioni racchiusi in appena <strong>2&#8243;45</strong>. San Rocco era partito forte, ma nella seconda frazione un incidente ha rallentato la concorrente verde, che ha urtato la testa contro un ostacolo mentre si trovava al comando. Da quel momento <strong>Sant’Angelo ha preso la testa della gara e l’ha mantenuta fino al traguardo</strong>, vincendo in <strong>1&#8217;24&#8243;84</strong>.</p>



<p>Alle sue spalle <strong>Portella</strong> ha chiuso secondo in <strong>1&#8217;26&#8243;82</strong>, davanti a <strong>Moncioveta (1&#8217;27&#8243;06)</strong> e <strong>San Rocco (1&#8217;27&#8243;29)</strong>. Distacchi minimi, ma sufficienti a consegnare il verdetto definitivo.</p>



<p>Nonostante il quarto posto nell’ultima prova, <strong>San Rocco ha chiuso i Giochi al comando con 13 punti</strong>, tornando alla vittoria dopo otto anni e tre secondi posti consecutivi.</p>



<p>Alle sue spalle <strong>Portella e Sant’Angelo hanno terminato entrambe a quota 12</strong>: il secondo posto è andato al <strong>Rione Portella</strong> grazie ai migliori piazzamenti ottenuti nelle singole prove, come previsto dal regolamento (<strong>a parità di una vittoria ciascuno, Portella ha ottenuto due secondi posti contro i due terzi posti di Sant’Angelo</strong>). <strong>Moncioveta ha chiuso quarto con 7 punti.</strong></p>



<p><strong>ALBERO DELLA CUCCAGNA</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Sant’Angelo – 1&#8217;24&#8243;84 – 0 penalità – 5 punti</strong></li>



<li><strong>Portella – 1&#8217;26&#8243;82 – 0 penalità – 3 punti</strong></li>



<li><strong>Moncioveta – 1&#8217;27&#8243;06 – 0 penalità – 2 punti</strong></li>



<li><strong>San Rocco – 1&#8217;27&#8243;29 – 0 penalità – 1 punto</strong></li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">CLASSIFICA FINALE DEI GIOCHI IN PIAZZA 2026</h3>



<p><strong>1° Rione San Rocco – 13 punti</strong><br><strong>2° Rione Portella – 12 punti</strong><br><strong>3° Rione Sant’Angelo – 12 punti</strong><br><strong>4° Rione Moncioveta – 7 punti</strong> </p>



<h2 class="wp-block-heading">La settima vittoria verde</h2>



<p>Con il successo del 2026, <strong>San Rocco porta a sette le proprie vittorie nei Giochi in Piazza</strong>.</p>



<p>L’ultima risaliva al <strong>2018</strong>. Da allora il Rione verde aveva più volte inseguito il ritorno sul gradino più alto, fino alla serie dei tre secondi posti consecutivi che aveva trasformato la vittoria in un obiettivo sempre più vicino e, allo stesso tempo, sempre più difficile da raggiungere.</p>



<p>Otto anni dopo, l’attesa è finita.</p>



<p>L’Albo d’Oro dei Giochi vede ora <strong>Moncioveta con 25 vittorie, Sant’Angelo con 19, Portella con 9 e San Rocco con 7</strong>.</p>



<p>E se all’inizio della telecronaca i protagonisti della Piazza erano stati definiti gli “eroi” di un gioco capace ogni anno di raccontare la vita di una città, alla fine della notte del 26 settembre il risultato ha scritto il nome di un Rione. <strong>Quello di San Rocco.</strong> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Una Piazza che arriva fino alle taverne</h2>



<p>Il successo della serata non si è fermato alle tribune di Piazza Mazzini.</p>



<p>La <strong>diretta streaming</strong>, trasmessa su <strong><a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a></strong> e <strong><a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a></strong>, è stata seguita anche attraverso i maxi schermi allestiti nelle taverne rionali.</p>



<p>Un modo per permettere anche a chi era impegnato nelle cucine, nell’organizzazione della Festa o semplicemente non era riuscito ad acquistare un biglietto per le tribune di seguire in tempo reale le quattro prove.</p>



<p>Immagini, tifo ed emozioni hanno così attraversato contemporaneamente Piazza Mazzini e i quattro Rioni, allargando idealmente gli spalti all’intera città. </p>



<h2 class="wp-block-heading">E adesso il Minipalio</h2>



<p>Questa sera, <strong>domenica 27 settembre</strong>, Piazza Mazzini torna protagonista con la <strong>34ª edizione del Minipalio</strong>, in programma alle ore <strong>21:30</strong>, con la sfida dei giovanissimi e l’assegnazione del Minipalio 2026.</p>



<p>Poi, <strong>lunedì 28 settembre</strong>, arriverà l’atto conclusivo della competizione: alle ore <strong>22:30 la Lizza e l’assegnazione del Palio de San Michele 2026</strong>, insieme alla proclamazione dei vincitori dei Premi Speciali.</p>



<p>Anche <strong>Minipalio e Lizza saranno trasmessi in diretta streaming su <a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a> e <a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a></strong>.</p>



<p><strong>LA VOCE DEI PROTAGONISTI: «È LA VITTORIA DI TUTTO IL RIONE»</strong></p>



<p><strong>Parlano i responsabili dei Giochi del Rione San Rocco: Marco Stipa, Luca Rosignoli, Massimiliano Bellatalla, Giacomo Gorietti, Alessio Antonini, Andrea Martellini, Francesca De Nigris e Alessandra Villanova. Otto voci per raccontare il lavoro, le emozioni e il percorso che ha riportato il Rione verde alla vittoria dopo otto anni.</strong></p>



<p>Dietro ai risultati, ai tempi e ai punti conquistati in Piazza c’è un lavoro che parte da lontano. A raccontarlo sono gli stessi <strong>responsabili dei Giochi del Rione San Rocco</strong>, intervistati a caldo dopo una vittoria che ha interrotto otto anni di attesa e tre secondi posti consecutivi.</p>



<p>Tra loro c’è <strong>Luca Rosignoli</strong>, che i Giochi li vive da una doppia prospettiva: <strong>responsabile del Tandem e atleta del Tiro alla fune</strong>. Un’esperienza ormai trentennale, iniziata nel 1996, che quest’anno ha assunto un significato ancora più particolare. E proprio il Tandem racconta molto del percorso recente di San Rocco: dopo l’ultimo successo nel Puzzle sono arrivate, infatti, due vittorie consecutive nelle prime due edizioni del nuovo gioco.</p>



<p><em>«Tutto parte dal lavoro di squadra dei responsabili, perché abbiamo un obiettivo comune e un metodo che si integra con quello degli altri giochi. Servono impegno e determinazione, ma soprattutto programmazione: gli obiettivi si raggiungono soltanto così. Venivamo dall’ultimo anno del Puzzle, chiuso al primo posto, e ora sono arrivati due primi posti consecutivi nel Tandem. Quindi non è un caso.»</em></p>



<p>Rosignoli ha poi vissuto la serata direttamente sulla corda del <strong>Tiro alla fune</strong>, contribuendo a quel terzo posto che, alla luce della classifica finale, si è rivelato preziosissimo.</p>



<p>A raccontare la visione complessiva del progetto è <strong>Marco Stipa</strong>, responsabile e coordinatore dei Giochi, oltre che vicecapitano del Rione. Un ruolo che va ben oltre la semplice preparazione tecnica delle quattro prove.</p>



<p><em>«Più che coordinare, ci diamo una mano tutti a vicenda. Il mio compito è soprattutto quello di organizzarci, fare in modo che ognuno svolga il proprio compito e stare dietro ai ragazzi, sia dal punto di vista sportivo sia da quello personale.»</em></p>



<p>Tre secondi posti consecutivi prima del successo del 2026, secondo Stipa, non possono essere considerati una casualità. Dietro c’è un percorso che parte molto prima dell’ingresso degli atleti in Piazza Mazzini:</p>



<p><em>«Quando arrivi secondo, secondo, secondo e poi vinci, vuol dire che dietro c’è del lavoro. Noi lavoriamo dal Campus al Minipalio, fino ad arrivare ai giocolieri. Abbiamo un bacino di utenza molto limitato e per questo cerchiamo di coinvolgere tanti ragazzi, anche attraverso attività diverse dai Giochi. Lavoriamo sulla qualità, ma per noi è fondamentale anche il lato umano, sociale e aggregativo.»</em></p>



<p>Ed è proprio qui che Stipa individua una delle chiavi del percorso di San Rocco: <em>«Portiamo in Piazza una squadra, ma lavoriamo molto anche sul gruppo. Per noi le due cose devono andare in parallelo.»</em></p>



<p>Anche il <strong>terzo posto nel Tiro alla fune</strong> rappresenta un segnale importante. Dopo anni difficili nella specialità, le due tirate vinte contro Moncioveta hanno permesso a San Rocco di conquistare <strong>2 punti che alla fine risulteranno determinanti</strong>.</p>



<p>Il responsabile <strong>Alessio Antonini</strong> guarda soprattutto a ciò che può ancora crescere: <em>«Abbiamo fatto un buon allenamento e ci sono già presupposti evidenti per migliorare. Stanno arrivando ragazzi nuovi che dal prossimo anno entreranno nella squadra non soltanto come riserve, ma anche come titolari. Speriamo di fare sempre meglio.»</em></p>



<p>C’è poi una specialità nella quale San Rocco continua a dimostrare una straordinaria continuità: la <strong>Corsa con il sacco</strong>.</p>



<p><strong>Massimiliano Bellatalla</strong>, responsabile da cinque anni, traccia un bilancio eloquente: <strong>tre primi posti e due secondi posti</strong>, con un’edizione chiusa addirittura con il tempo record di 48&#8243;2.</p>



<p><em>«Sappiamo perfettamente quanto i cambi siano fondamentali. Oltre alla velocità curiamo moltissimo i dettagli, perché sono quelli che spesso portano alla vittoria. Non conta soltanto chi va più forte, ma anche chi riesce a essere più freddo in Piazza e a gestire le situazioni.»</em></p>



<p>Al suo fianco quest’anno c’era <strong>Andrea Martellini</strong>, vincitore da atleta nel 2025 e passato dall’altra parte per mettere la propria esperienza a disposizione di un gruppo giovanissimo.</p>



<p><em>«Porto un po’ di esperienza e cerco soprattutto di fare gruppo. Sono tutti ragazzi giovani, per me quasi fratelli e sorelle minori. Ero consapevole della forza di questa squadra e i ragazzi sono stati fantastici.»</em><em></em></p>



<p>Per Martellini, che vive i Giochi da quando aveva 14 anni, <strong>il 26 settembre è ormai una data talmente importante da essere diventata quasi un secondo compleanno</strong>: <em>«Per me è sempre un’emozione vedere vincere i Sacchi. Il 26 settembre è come fosse il mio compleanno… e quest’anno l’abbiamo festeggiato due volte!»</em></p>



<p>Poi lo sguardo è già rivolto al futuro: <em>«Questi ragazzi sono giovani, cresceranno e diventeranno sempre più forti. Noi cercheremo di renderli ancora più competitivi: penso che saranno gli altri Rioni a preoccuparsi, non noi.»</em></p>



<p>A completare il gruppo dei Sacchi c’è <strong>Alessandra Villanova</strong>, forte di quindici anni vissuti direttamente nella specialità: <em>«Questo è un gruppo veramente speciale. Soprattutto le ragazze vanno fortissimo. Nonostante qualche acciacco e le difficoltà nel definire il quartetto, siamo riusciti ancora una volta a vincere. Per me il 26 è sempre un’emozione: dalla mattina alla sera l’ansia è indescrivibile.»</em></p>



<p>Il quarto posto nell’<strong>Albero della cuccagna</strong> lascia invece qualche rimpianto, ma racconta allo stesso tempo quanto sia cresciuto il movimento.</p>



<p><strong>Giacomo Gorietti</strong>, responsabile insieme a <strong>Francesca De Nigris</strong> — che tiene a definire <em>«co-responsabile e non vice»</em> — ricorda come soltanto qualche anno fa San Rocco faticasse persino a trovare ragazzi disponibili a provare il palo. Quest’anno il gruppo è arrivato invece a contare <strong>otto palisti e quattro ragazze impegnate nella preparazione del percorso</strong>.</p>



<p><em>«Il risultato non rispecchia assolutamente il valore della squadra. La caduta ci è costata diversi secondi, ma la cosa più importante è che la nostra atleta non si sia fatta male. È stata molto lucida nel rialzarsi e completare la propria frazione. Siamo forti in questo gioco, abbiamo atleti di altissimo valore e sono tutti giovanissimi: il futuro è roseo.»</em></p>



<p><strong>Francesca De Nigris</strong> racconta invece quanto sia cambiata la prospettiva passando dal ruolo di atleta a quello di responsabile: <em>«L’emozione è fortissima. Personalmente l’ho vissuta con molta più ansia rispetto a quando facevo il gioco. Rimane un po’ di amarezza per la Cuccagna, perché i tempi c’erano ed erano buoni; peccato per l’incidente. Ma i ragazzi hanno voglia di vincere questo gioco e continueremo a fare del nostro meglio.»</em></p>



<p>Ed è proprio parlando del gruppo che emerge il filo conduttore dell’intera intervista.</p>



<p><strong>La forza dei Giochi di San Rocco è l’unione</strong>: tra i responsabili, tra gli atleti e tra tutti coloro che durante i mesi di preparazione vivono il Piazzale dei Carri.</p>



<p>Quando si prova un gioco, anche i ragazzi impegnati nelle altre specialità sono presenti per guardare, sostenere e dare una mano.</p>



<p>È a questo punto che <strong>Luca Rosignoli</strong> torna a prendere la parola. E i suoi trent’anni di Giochi in Piazza rendono ancora più significativo il pensiero con cui sceglie di raccontare la vittoria:</p>



<p><em>«Per me quest’anno si chiudono trent’anni di esperienza nei Giochi in Piazza, iniziata nel 1996 e interrotta soltanto negli anni in cui la manifestazione non si è disputata. È stato un traguardo importante: vincere da giocoliere e anche da responsabile è stata una cosa immensa. Ma soprattutto condividerlo con questo gruppo.»</em></p>



<p>Poi allarga lo sguardo oltre il gruppo Giochi: <em>«Quella del 2026 è stata la vittoria del Rione. A partire dalla cucina, dal gruppo eventi, dal Consiglio, da Arianna, il Capitano, da Marco, che è anche vicecapitano, e da tutti i giocolieri che ci hanno messo impegno. Anche quelli che non sono potuti scendere in Piazza sono rimasti con noi fino alla fine. Ci siamo sentiti spinti da tutti.»</em></p>



<p>E proprio dalla <strong>cucina</strong>, prima dell’ingresso in Piazza, era arrivato ai ragazzi un messaggio, lasciato insieme alla frutta secca e alla crostata preparate per la squadra: <em>«Non è la voglia di vincere, ma la volontà di prepararsi a vincere che fa la differenza. La cucina è con voi, sempre.»</em></p>



<p>Una dedica che, al termine dell’intervista, ha strappato anche un sorriso e una battuta: <em>«A questo punto possiamo dirlo: avete cucinato tutti. Bravi ragazzi!»</em></p>



<p>Dietro l’ironia, però, c’è forse la fotografia più fedele di questa vittoria: <strong>un successo preparato insieme, costruito negli anni e condiviso da un intero Rione</strong>.</p>



<p><strong>Alla fine, probabilmente, dentro quella frase c’era già molto dei Giochi 2026 del Rione San Rocco.</strong></p>



<p>&#8230;</p>
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