Bastia

Centro, sì al piano e mille polemiche

Il Pdci Geoli all’Ato. Sindaco contro la Provincia
 
 BASTIA UMBRA- In consiglio comunale passa il pinao attuativo per il centro storico. Vota non tutta l’aopposizione con qualche distinguo. Il Prc (Ciotti), per esempio, parla di eccessiva elasticità e difenda gli interventi fatti dalla Provincia , prescrizioni che per l’assessore Clara Silvestri snaturano la filosofia del Piano, che aveva tra i suoi obiettivi principali la tutela di alcuni monumenti ed edifici storici cittadini (ad esempio il Palazzo della Contessina), la riqualificazione di importanti aree produttive situate nel centro storico, lo snellimento delle procedure burocratiche e la facilitazione del commercio di vicinato. Obiettivi che, a seguito delle rigide valutazioni della Provincia, si raggiungono parzialmente. “La conclusione dell’iter del Piano per il centro storico – commenta il sindaco Francesco Lombardi – si presta ad alcune riflessioni che attengono da una parte al rapporto tra gli enti locali e gli enti di livello superiore (in questo caso la Provincia) e dall’altra al ruolo del consiglio comunale nel determinare le scelte urbanistiche ed economiche in virtù delle specificità del proprio territorio. In tal senso – prosegue il sindaco – desta sorpresa il fatto che gli uffici provinciali del settore abbiano colto solo parzialmente lo sforzo innovativo che si voleva perseguire per un’area urbana come quella di Bastia vecchia, che non è affatto omologabile ai centri storici umbri delle città d’arte. Ampie aree inserite all’interno del centro storico di Bastia hanno infatti subito nel corso degli anni un processo di degrado sul piano strutturale come su quello dell’habitat sociale. E conseguentemente queste aree hanno bisogno di strumenti premianti che, attraverso la riqualificazione, favoriscano la possibilità di ritessere un nuovo tessuto sociale nel cuore della città. In questo modo si torna ad un concetto di centralismo contrario alla logica della valorizzazione del ruolo delle autonomie locali”. Lombardi annuncia la volontà di riproporre le linee bocciate dalla Provincia nel riassetto del piano regolatore. Nomine e commissioni . Il sindaco ha indacato Massomo Geoli (Pdci) come rappresentate di Bastia dell’Ato. Pace fatta in maggioranza? Scontro sulle commissioni. Il centrodestra chiedeva l’istituzione di quella di garanzia e controllo, ma la manovra non è passata. La maggioranza farà il pieno di presidenze anche stavolta?
 


 
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