Bastia

Centro Sociale di Campiglione – Incontro pubblico sulla riassegnazione della gestione del Circolo

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA

Nella serata di ieri, Lunedì 12 Gennaio 2026, presso il Centro Sociale di Campiglione, si è svolto l’incontro pubblico promosso dal Comune di Bastia Umbra per illustrare ai cittadini l’iter che ha portato al cambio di gestione della struttura al nuovo soggetto affidatario Accademia Creativa Formazione APS, a seguito di manifestazione di interesse pubblica.

All’incontro hanno partecipato il Sindaco Erigo Pecci, l’Assessora alle Politiche Sociali Elisa Zocchetti e il personale tecnico del Comune, rappresentato dalla Responsabile del Settore Servizi alla Persona Elisa Granocchia, oltre ai nuovi gestori e numerosi cittadini del quartiere.

L’iter di affidamento: bando pubblico e valutazione tecnica

Durante la serata è stato ricostruito in modo dettagliato il percorso amministrativo seguito dall’Ente, sottolineando che la gestione di un bene comune deve avvenire nel rispetto delle norme e con procedure trasparenti.

È stato ricordato che nel Comune di Bastia Umbra sono presenti 9 centri sociali, una ricchezza importante per un territorio di dimensioni contenute. Di questi, il Centro Sociale di San Bartolo era già stato affidato con bando lo scorso anno, mentre gli altri sono giunti a scadenza della convenzione al 31 dicembre.

Il bando è stato pubblicato dal 1° al 17 dicembre; l’Amministrazione ha inoltre provveduto a informare tempestivamente i presidenti dei centri sociali e a facilitare la presentazione delle domande, anche attraverso il supporto del servizio di facilitazione digitale, considerato che parte della procedura prevedeva passaggi online.

Al termine della scadenza, è stata nominata una commissione tecnica composta da tre dipendenti comunali, che ha esaminato i progetti pervenuti e attribuito i punteggi sulla base dei criteri previsti dall’avviso. Per il Centro Sociale di Campiglione – così come per Bastiola – sono stati presentati due progetti.

È stato ribadito che l’esito dell’istruttoria deriva esclusivamente dalla valutazione tecnica comparativa delle proposte, e non rappresenta un giudizio negativo sull’esperienza precedente: la gestione passata del Centro Sociale di Campiglione è stata riconosciuta come positiva, legata a numerose iniziative sociali e culturali svolte negli anni (feste, gemellaggi, eventi e attività di comunità).

Coerenza con la linea di mandato: centri sociali più attuali e con vocazioni specifiche

L’Amministrazione comunale ha ricordato che nel programma e nella linea di mandato era stata indicata l’esigenza di ripensare e rilanciare i centri sociali come spazi pubblici a valenza cittadina da attualizzare nel tempo, evitando che diventino “fotocopie” tra loro.

In una città con numerosi centri sociali molto vicini geograficamente, l’obiettivo è costruire una rete di spazi con vocazioni differenziate, capaci di attrarre pubblici diversi, ampliare la fruibilità e mettere in sinergia più realtà associative. È stato inoltre evidenziato che ogni struttura presenta peculiarità specifiche (spazi interni/esterni, potenzialità e limiti), e che l’Amministrazione ha svolto anche una riflessione legata al contesto demografico e all’età media dei residenti nelle diverse zone.

Il nuovo gestore: continuità delle attività e valore aggiunto

I rappresentanti di Accademia Creativa Formazione APS, intervenuti durante l’incontro, hanno illustrato le linee guida del progetto presentato: un programma orientato a portare nuove energie e nuove attività, mantenendo però una logica di continuità e inclusione rispetto a quanto già presente anche attraverso una collaborazione con la vecchia gestione, come già esplicitato nel progetto presentato, al fine di rendere il Centro un posto sempre più aperto a tutti i cittadini di Bastia e del quartiere, non precludendo nessuna possibilità.

È stato chiarito in modo esplicito che il nuovo progetto non nasce per “togliere”, ma per aggiungere: la volontà è quella di innestare sul patrimonio di attività e relazioni già esistenti ulteriori proposte in ambito sociale, culturale, ambientale e benessere della persona, con attenzione anche alle fasce più giovani, in particolare preadolescenti e adolescenti (indicativamente 11–15 anni), attraverso competenze educative e collaborazioni con altre associazioni.

I rappresentanti del nuovo gestore Accademia Creativa Formazione APS hanno ribadito con chiarezza che il progetto presentato non ha l’obiettivo di interrompere ciò che già esiste, ma di preservare e valorizzare le attività consolidate, affiancando nuove proposte.

È stato sottolineato che l’idea progettuale è orientata ad aggiungere energie e opportunità – ad esempio iniziative legate al benessere e alla fruizione degli spazi esterni (attività motorie, yoga, valorizzazione del verde e della vicinanza al percorso verde) – senza contrapporre nuove azioni a quelle storiche, come gemellaggi, iniziative associative e momenti di comunità.

Un bene comune aperto a tutti

Nelle conclusioni, Amministrazione e tecnici comunali hanno richiamato il principio che i centri sociali sono beni pubblici, quindi appartengono alla cittadinanza e non a un singolo soggetto. Proprio per questo, la gestione viene affidata tramite procedure pubbliche e deve puntare a mantenere attivo e vivo lo spazio, scongiurando il rischio – concreto in molte realtà – che la mancanza di soggetti disponibili porti alla chiusura o al progressivo indebolimento della funzione sociale del centro.

L’incontro, partecipato e intenso, ha rappresentato un momento di chiarimento e confronto. Il Comune ha ribadito la disponibilità a seguire il percorso di avvio della nuova gestione con attenzione nel suo ruolo di garante, favorendo una fase di transizione orientata alla collaborazione e alla massima apertura del Centro Sociale alla comunità di Campiglione.

Exit mobile version