Bastia

«Come eri vestita?» Un invito a dire “no“ alla violenza

Bastia Umbra, la mostra

BASTIA UMBRA – Una mostra che vuole essere un invito alla responsabilità collettiva contro ogni forma di violenza: si può visitare, sino al 22 febbraio, la mostra “Com’eri vestita?“, allestita presso il Residence La Rocca in via Firenze. L’esposizione, realizzata dal Centro antiviolenza Cerchi d’Acqua, racconta storie reali di violenza sessuale attraverso abiti e testimonianze donati dalle donne. Oggetti quotidiani che diventano strumenti di memoria e consapevolezza, capaci di interrogare profondamente chi visita la mostra. «È una mostra che non lascia spazio alla superficialità. Gli abiti esposti, insieme alle testimonianze, raccontano storie vere, dolorose, che ci obbligano a guardarci dentro. Non sono semplici oggetti, ma prove di memoria e domande rivolte a ciascuno di noi». Così il sindaco Erigo Pecci intervenuto all’inaugurazione insieme all’assessora e vicesindaca Elisa Zocchetti. «La domanda ‘Com’eri vestita?’ rappresenta uno dei meccanismi culturali più insidiosi – ha proseguito il sindaco – perché sposta l’attenzione dalla responsabilità di chi compie violenza a chi la subisce. È nostro dovere affermare con chiarezza che la violenza non è mai giustificabile, né per come si è vestite né per qualsiasi altra condizione. La violenza è un atto di sopraffazione, mai la conseguenza di un abito o di una scelta personale». L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con il Punto d’Ascolto Antiviolenza della Zona Sociale 3, organizzata da Libera… Mente Donna e Rete Donne Antiviolenza.

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