Bastia

«Conti in ordine e servizi eccellenti» Il Comune non teme i tagli dello Stato

PAROLA DELL’ASSESSORE ROSCINI

BASTIA UMBRA – MINORI trasferimenti dello Stato ai Comuni con pesantissimi effetti sulla copertura finanziaria di alcuni servizi che le amministrazioni avranno difficoltà a garantire. Il Comune ha approvato il bilancio in anticipo il 31 dicembre 2018 senza accennare a problemi, a eccezione della mancanza del piano finanziario dei rifiuti, per ritardi da parte della Gest. L’assessore al bilancio Roberto Roscini nel presentare il piano finanziario non ha accennato a problematiche del genere che vedono l’amministrazione municipale di Perugia invece costretta a registrare minori trasferimenti dallo Stato per oltre 6 milioni di euro. «È un problema che noi non abbiamo – spiega Roscini –, in quanto si tratta di fondi compensativi concessi a suo tempo dallo Stato a quei Comuni in difficoltà finanziaria che l’attuale governo nazionale ha deciso di diminuire». LE OPPOSIZIONI in Consiglio criticano il bilancio di Bastia perché sarebbe un documento contabile senz’anima. «È un linguaggio che non mi appartiene – sottolinea l’assessore – in quanto mio primo dovere è tenere i conti in ordine. I problemi del fondo compensativo dimostrano l’utilità che anche Comuni mantengano sempre la massima attenzione ai conti. Il Pd si è spinto a dire che il nostro bilancio ‘non parla a nessuno’: affermazione gratuita, se è vero come è vero che in dieci anni abbiamo garantito 21 milioni di investimenti, la maggior parte destinati alle scuole, che a Bastia sono sicure, accoglienti e moderne». M.S.

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