Spalti in piazza Mazzini gremiti per la presentazione della 64esima edizione. I quattro rioni in sfida si contendono lo stendardo realizzato da Lucia Fiore
BASTIA UMBRA Grande partecipazione ed emozione hanno accompagnato la Cerimonia di apertura della 64ª edizione del Palio de San Michele, trasmessa anche in diretta streaming. Gli spalti gremiti di piazza Mazzini hanno restituito fin dalla prima serata l’immagine di una Bastia pronta a vivere intensamente i dieci giorni della festa: tanto entusiasmo, partecipazione e quella voglia di Palio che accompagna l’attesa per le sfide tra i quattro Rioni.
Particolarmente intenso l’intervento della presidente Federica Moretti, alla sua ultima cerimonia di apertura alla guida dell’Ente, riassunto nella frase “Il Palio fa la forza”. “Una frase scelta – sottolinea l’Ente – per racchiudere ciò che la Festa riesce a generare nella comunità in termini di energia, entusiasmo, creatività, fratellanza e spirito di aggregazione, valori che Federica Moretti ha indicato come l’essenza più autentica del Palio de San Michele”.
Tra i momenti più simbolici della cerimonia, il sindaco Erigo Pecci ha consegnato idealmente le chiavi della città a San Michele arcangelo, affiggendole alla statua del santo patrono che, per i dieci giorni della Festa, diventa il riferimento centrale della comunità bastiola. Alla cerimonia ha partecipato attivamente anche il parroco don Marco Armillei, accompagnando uno dei riti più sentiti della serata: la benedizione degli Stendardi e dei mantelli dei quattro Rioni, momento nel quale la dimensione religiosa della Festa si intreccia con la sua storia e la sua tradizione. Nel corso della cerimonia sono stati presentati ufficialmente anche il Palio e il Minipalio 2026. Sul palco è intervenuta Lucia Fiore, autrice per il terzo anno consecutivo dello stendardo del Palio, che ha ringraziato la città e l’Ente Palio per la fiducia rinnovata e per il legame costruito con la manifestazione. Spazio poi alle giovanissime Caterina Ansideri e Silvia Lovoi, della classe 2ªG della scuola secondaria di I grado Colomba Antonietti, autrici dello Stendardo del Minipalio. Visibilmente emozionate, le due alunne hanno affidato a una lettera, letta dallo speaker del Palio Gianluca Bazzoffia, il loro ringraziamento e le emozioni legate a un’esperienza che le ha portate a diventare, per una sera, protagoniste della Festa.
F.P.
