Bastia

Divorzi consensuali Il Comune è pronto

divorzio1BASTIA UMBRA IL COMUNE non vuole rimanere indietro nell’applicazione delle nuove norme relative alle separazioni coniugali e ai divorzi consensuali contenute nella legge, entrata in vigore a dicembre, per la ridefinizione del ruolo e dei compiti degli ufficiali di stato civile dei Comuni. Se ne è parlato ieri mattina in una conferenza stampa, tenuta nella residenza municipale dall’assessore Filiberto Franchi, affiancato dalla funzionaria Lorella Capezzali, ufficiale di stato civile e alla presenza del sindaco Ansideri e della dirigente del settore Demografico e statistico Patrizia Vantaggi. Si tratta di una rivoluzione che abbrevia i tempi e anche i costi: l’atto di divorzio costerà 16 euro. Il tutto attribuito ai Comuni e non più ai tribunali, purché siano divorzi consensuali. E’ chiaro lo scopo di alleggerire l’apparato di giustizia,intasato da cause civili e penali, ma si teme ora di ingolfare le attività dei Comuni. «Il nostro obiettivo ha detto Franchi è quello di applicare al meglio la normativa». Il primo atto di divorzio con la nuova procedura, ha annunciato la dottoressa Capezzali, è previsto il 5 febbraio, ma altri casi sono in attesa. Per approfondire l’argomento è in programma un convegno lunedì 2 febbraio alla Sala dei Notari di Perugia. m.s.

 

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