Bastia

Divorzio tra Bastia e School Perugia Ecco come cambia la mappa del volley

Pallavolo 

Perugia OLTRE al mercato dei giocatori c’è quello dei titoli che desta grande interesse tra gli sportivi amanti della pallavolo. Come accade puntualmente ogni fine stagione alcune società sportive tornano sui loro passi e si ridimensionano, le difficoltà economiche presenti in alcune realtà contribuiscono a cambiare la geografia del volley umbro. Dopo due anni di matrimonio si separano School Volley Perugia e Bastia Volley, le due società sportive non si trovano più d’accorso sia nel vivaio che nelle squadre di punta. LE PERUGINE del presidente Dario
Mandò (nella foto) si tengono il titolo di serie B1 femminile e le bastiole quello di serie C femminile, con i rispettivi settori giovanili che torneranno ad essere separati. Non è questo l’unico caso di idea che non ha lunga vita, nella pallavolo umbra la casistica è ampia, ma di certo l’esperienza insegna che sovente non c’è lungimiranza quando le parti in causa sono di emanazione differente. Dopo la retrocessione dal palcoscenico nazionale c’è aria di
smantellamento alla Volley Acquasparta che potrebbe abbandonare anche il titolo di serie C femminile, la dirigenza biancoblu, priva di un proprio parco atlete, sta cercando un’acquirente per il suo titolo sportivo e i ben informati dicono che gli interessamenti si sono riscontrati proprio nel territorio provinciale dove la Azzurra Terni sarebbe pronta a comprare. Alberto Aglietti

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