A Mirella Zampericoli, prima assessora comunale, il Parco di via Calabria
I Giardini “XXV Aprile“ portano ora il nome di Nilde Iotti, partigiana e politica
BASTIA UMBRA Si sono svolte le cerimonie di intitolazione di spazi a figure femminili che, in ambiti e contesti differenti, hanno lasciato un segno nella vita civile, sociale e istituzionale: a Mirella Zampericoli (Parco di via Calabria) e Nilde Iotti (i Giardini pubblici «XXV Aprile»). Prevista anche una terza per Margherita Hack (area verde di via Po). Le cerimonie hanno visto la partecipazione del sindaco Erigo Pecci e del vicepresidente del consiglio comunale Claudio Boccali. Scelte che vanno nel senso del al contrasto delle disparità di genere e alla promozione di azioni positive e si collegano alla campagna «8 marzo, tre donne, tre strade», che invita i Comuni a dedicare spazi pubblici a figure femminili, contribuendo a valorizzarne il ruolo nella memoria collettiva. Mirella Zampericoli nel 1975 fu eletta e divenne la prima donna assessora del Comune di Bastia Umbra, ricoprendo l’incarico fino al 1985 nella Giunta guidata da Alberto La Volpe. Il suo impegno amministrativo si concentrò in particolare sui servizi socioassistenziali. Tra i risultati ricordati figurano l’istituzione del primo Consultorio familiare dell’Umbria, la creazione del primo asilo nido comunale e lo sviluppo dei servizi rivolti alla terza età. Nilde Iotti, protagonista della vita politica e istituzionale italiana , fu la prima donna a ricoprire la carica di presidente della Camera dei Deputati nel 1979. La delibera comunale ne richiama espressamente il ruolo di partigiana e di figura centrale della politica italiana.
