COMUNICATO STAMPA CENTRO DESTRA BASTIA UMBRA
Riteniamo gravi e assolutamente da condannare gli episodi avvenuti in questi ultimi giorni nella nostra città, dove spicca quello presso la stazione ferroviaria del 14 gennaio scorso, in cui due bande di ragazzi si sono scontrate arrivando a colpirsi anche con una zappa e un’accetta, ferendo seriamente uno di loro alla testa.
Il teatro di questo avvenimento è la stazione ferroviaria di Bastia, che versava in un grande stato di degrado ma che finalmente RFI sta ristrutturando, anche a seguito di nostri ripetuti solleciti effettuati in passato.
Il Sindaco Pecci, per il ruolo che ricopre, è necessariamente dovuto intervenire sull’accaduto (sulla sua pagina personale e non su quella istituzionale del Comune), esprimendo considerazioni anche condivisibili, poiché la violenza va sempre e comunque condannata.
Ripercorrendo però il lasso di tempo intercorso tra questi episodi e l’ultimo fatto di violenza di una certa rilevanza, non risultano essere stati avviati iter o percorsi strutturati che mirino al contrasto e alla prevenzione di tali fenomeni, o quantomeno non ne è stata data un’efficace comunicazione: ciò contribuirebbe a far sentire la comunità più sicura, perché trasmetterebbe la percezione di un’attenzione continua al tema e non solo episodica, a fatti ormai avvenuti, parlando esclusivamente di progetti futuri e lasciando intendere che nel presente e nel passato poco sia stato fatto. L’episodio accaduto pochi giorni dopo quello della stazione porta necessariamente ad una attivazione rapida e non più procrastinabile in tal senso.
Recentemente è avvenuto il passaggio dal Sindaco ad un Assessore di una delega così importante come quella alla sicurezza: ciò non può essere da sola la soluzione, ma solo un primo passo a cui devono seguirne subito altri, per una maggiore attenzione al tema e un’azione amministrativa più efficace. Come opposizione avevamo segnalato fin dall’inizio del mandato l’inadeguatezza del trattenimento di troppe deleghe cruciali in capo al primo cittadino, una criticità che oggi trova conferma nei fatti.
Bastia è una città apparentemente tranquilla, ma ciò non significa necessariamente che sia anche una città sicura: numerosi cittadini, nella loro quotidianità, non la percepiscono come tale e questi episodi avvenuti in rapida successione ne sono tristemente la riprova. Non possiamo permettere che la situazione scada ulteriormente: è necessario un lavoro reale, costante e perseverante per contrastare con successo questo fenomeno.
Come gruppo di opposizione ci mettiamo a disposizione, come già dimostrato in altre occasioni, per contribuire concretamente al raggiungimento di questo obiettivo.”
