Bastia

Espulso dall’Italia cambia nome, rientra e spaccia cocaina

Arrestato dai carabinieri. Trovati in casa 62 dosi di stupefacente, 3.000 euro e un bilancino

BASTIA UMBRA Era stato espulso dall’Italia per cinque anni ma questo non gli ha im­pedito di rientraci con nome falso e per spacciare droga. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Assisi, martedì scorso, a Ospedalicchio, hanno notato un uomo conse­gnare un piccolo involucro bianco ad un giovane, che si è poi allontanato velocemente. Il ragazzo, fermato a di­stanza, ha ammesso di aver acquista­to una dose da 80 euro di cocaina, che i militari hanno subito sequestra­to. Nei suoi confronti è scattata la se­gnalazione in Prefettura quale assun­tore di sostanza stupefacente. Allo stesso tempo i militari hanno seguito e fermato lo spacciatore, che dai pri­mi accertamenti è risultato un incen­surato di origini straniere e irregolare sul territorio nazionale. I carabinieri hanno eseguito perquisizioni, sia per­sonale che veicolare e poi, dopo esse­re risaliti al domicilio, anche all’inter­no dell’abitazione, alla periferia di Pe­rugia. In totale, sono state rinvenute ben 62 dosi di sostanza stupefacente, cocaina, già confezionate e pronte al­la vendita al dettaglio, che avrebbero fruttato un guadagno di quasi 5.000 euro. Oltre alla droga hanno trovato anche del materiale da confeziona­mento, un bilancino di precisione e quasi 3.000 euro in contanti, che so­no stati sequestrati in quanto ritenuti provento dell’attività illecita di spac­cio. L’uomo è stato sottoposto alle operazioni di foto segnalamento, at­traverso le quali è stato possibile sco­prire che aveva recentemente cam­biato nome nel suo paese d’origine e che aveva da poco fatto rientro in Ita­lia nonostante fosse stato allontanato dal territorio nazionale con decreto di espulsione e divieto di rientro per cinque anni nel settembre dello scor­so anno. Per le ipotesi di spaccio, di detenzione di stupefacenti e per la violazione del divieto è stato arresta­to e condotto al carcere Capanne, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto davanti al gip del Tribuna­le di Perugia.

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