Bastia

Eurochocolate? Il futuro è l’energia dolce

Ottimo bilancio per l’edizione appena conclusa all’Umbriafiere. Crescono visitatori e vendite. Guarducci guarda già avanti

di Sofia Coletti

PERUGIA L’energia del cioccolato regala nuova carica e slancio a Eurochocolate. La kermesse al sapore di cacao chiude in dolcezza l’edizione 2022 con 73.360 presenze (il 4,8% in più rispetto all’anno scorso) e numeri in crescita su tutti i fronti che la confermano evento dall’incredibile forza attrattiva e promozionale per l’intero territorio. E guarda già al futuro, sempre all’Umbriafiere di Bastia, ormai format irrinunciabile, dove Eurochocolate tornerà dal 13 al 22 ottobre 2023. A tracciare il filo rosso tra presente e futuro ci ha pensato ieri Eugenio Guarducci. Ovviamente alla sua maniera.Con tratti poetici, giocosi e scanzonati, con tanto di parruccona e camice bianco, il patron si è calato nel ruolo di Albert Einstein per reinterpretare la sua più famosa formula matematica: E=mc². Trasformata in Eurochocolate=molto cioccolato. «Perché è tutto è relativo, tranne la cioccolata» dice Guarducci che per il 2023 punterà sull’energia. «Un tema oggi di grande attualità per la crisi energetica. Ci auguriamo che l’anno prossimo possa invece caratterizzarsi per una rinnovata fiducia nel futuro, per sviluppare il tema della sostenibilità in ogni suo aspetto». Già pronto il primo gadget, un doppio cubetto di cioccolato per “accendere“ la lampadina. Si riparte dunque dai grandi risultati di questa edizione appena conclusa. I numeri parlano chiaro. «Siamo molto soddisfatti – dice Guarducci – nonostante il calo di vendite on line, che ci aspettavamo perché sono venuti meno i provvedimenti per il contenimento del covid». In compenso le vendite in loco hanno avuto una forte impennata, soprattutto nei due week end, così da recuperare e superare di slancio il dato finale delle presenze. 73.360 contro le 70mila dell’edizione 2021. In crescita anche lo scontrino medio e l’acquisto medio a visitatore, aumentati del 9,1% e del 9,6% rispetto all’anno scorso. «Non era facile né scontato ottenere questo risultato – tiene a sottolineare Guarducci – considerata l’attuale situazione socio economica. E’ la conferma di quanto il cioccolato sia protagonista dell’Economia del Rossetto, quella che che in tempi di crisi privilegia beni di consumo che non costano molto e che danno immediata gratificazione».Tra i risultati più significativi di questa edizione ci sono le tre coloratissime aree (Chocolate Experience, Chocolate Show e Funny Chocolate), le iniziative del Messico, paese ospite d’onore con lo Stato di Tabasco, i 10mila golosi che hanno partecipato agli eventi live, i duemila studenti coinvolti nelle attività formative e laboratoriali, il successo delle Sculture di Cioccolato, i numeri della comunicazione web e social (sul sito si è raggiunto il milione e mezzo di visualizzazioni). «E’ un risultato su cui non si può tornare indietro», sottolinea soddisfatta il sindaco di Bastia, Paola Lungarotti che rilancia le potenzialità dell’Umbriafiere. «Il centro fieristico è un punto di eccellenza e uno snodo strategico per l’intera regione. Eurochocolate è stata una grande occasione che ci ha aperto nuovi orizzonti».

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