Bastia

Fiamme a Bastia, fermato un 75enne armato di accendini

`L’uomo è stato notato da diversi residenti al percorso verde: il presunto piromane è stato denunciato per incendio doloso

IL CASO I PRIMI FOCOLAI SPENTI DAI CITTADINI PREOCCUPATI PER LE FIAMME POMPIERI AL LAVORO PER DUE ORE

BASTIA UMBRA È stato individuato un sospettato per l’incendio divampato giovedì sera nell’area del percorso verde. La conferma arriva dal sindaco Erigo Pecci, mentre la posizione dell’uomo, un 75enne del posto, è al vaglio dei carabinieri. A segnalarlo sono stati alcuni passanti che lo avrebbero notato aggirarsi nella zona. Le indagini sono condotte dai carabinieri forestali e dai militari dell’Arma della Compagnia di Assisi. L’ipotesi più accreditata è quella di un incendio doloso. Il rogo di giovedì è arrivato dopo altri focolai registrati nelle 24 ore precedenti. Le prime fiamme erano state notate mercoledì sera in due punti distinti del percorso verde. In un caso è stato un residente ad accorgersi dell’incendio e a intervenire: è sceso dall’auto e, utilizzando alcune frasche raccolte sul posto, è riuscito a spegnere il fuoco. Mentre era impegnato nell’intervento, però, avrebbe notato un secondo focolaio dall’altra parte del ponte, facendo scattare l’allarme per i vigili del fuoco. La situazione è tornata a destare forte preoccupazione giovedì intorno alle 19.30, quando il fuoco ha interessato il sottobosco e si è esteso per un tratto significativo dell’area, arrivando a lambire la ferrovia. I vigili del fuoco hanno lavorato per circa due ore, riuscendo a spegnere le fiamme nonostante le difficoltà legate al vento. Non si registrano feriti, ma l’incendio ha provocato apprensione tra i residenti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri forestali e quelli delle Stazioni di Assisi e Bastia, impegnati negli accertamenti sull’origine delle fiamme. Alcuni residenti avrebbero riferito di aver notato un uomo sospetto sia mercoledì sia giovedì. Secondo quanto emerso, il 75enne sarebbe stato trovato in possesso di diversi accendini e sarebbe stato visto nei pressi dei punti interessati dagli incendi. La posizione dell’uomo resta tutta da chiarire. Gli investigatori dovranno verificare il suo eventuale coinvolgimento nei diversi episodi e ricostruire la successione dei focolai. Particolare attenzione è rivolta all’innesco individuato nei pressi della passerella 25 Aprile, considerato uno degli elementi utili per ricostruire la dinamica dell’incendio. Secondo Pecci, gli episodi rientrerebbero in una serie di azioni che da tempo interessano la zona, tra incendi e danneggiamenti alla pubblica illuminazione. La cautela resta però d’obbligo, in attesa degli esiti degli accertamenti dei militari. Il 75enne resta sottoposto alle verifiche degli investigatori e la sua posizione – per ora una denuncia per incendio doloso – dovrà essere valutata sulla base degli elementi raccolti. Secondo le prime informazioni, la persona fermata soffrirebbe di disturbi psichici.
Massimiliano Camilletti

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