DALL’ISPEZIONE DI CARABINIERI, ASL, POLIZIA LOCALE, POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO TROVATE ANCHE CARENZE STRUTTURALI
IL BLITZ
BASTIA UMBRA Sospesa l’attività del Ceiba di Bastiola, al termine di un controllo interforze che ha fatto emergere gravi carenze igienico-sanitarie e alcune irregolarità strutturali. L’ispezione ha coinvolto personale della divisione polizia amministrativa della questura di Perugia, carabinieri della stazione di Bastia Umbra, polizia locale, vigili del fuoco e Usl Umbria 1. L’attività di controllo è partita da una prima verifica amministrativa effettuata dalla polizia all’inizio di agosto. Tra le criticità rilevate dal personale della Usl, insieme agli altri operatori, una pavimentazione coperta di polvere, bottiglie impolverate sulle mensole e accumuli di sporcizia sotto arredi, attrezzature e scaffalature. Rifiuti erano presenti sia nell’area di somministrazione che in quella destinata alla consumazione, mentre i servizi igienici non risultavano adeguatamente disinfettati. Particolare attenzione è stata rivolta anche alle attrezzature utilizzate per la conservazione e la somministrazione delle bevande. I frigoriferi sono stati trovati sporchi, mentre fusti delle bibite alla spina e bottiglie risultavano stoccati in un ambiente ritenuto non idoneo. I contenitori per i rifiuti erano inoltre colmi e privi di copertura. Nel disimpegno vicino alla zona di somministrazione sono state trovate anche ciotole per gatti e recipienti contenenti acqua stagnante. Le verifiche hanno evidenziato criticità anche sul fronte della sicurezza degli impianti. I vigili del fuoco hanno infatti rilevato la presenza di cavi elettrici non adeguatamente protetti e isolati, una situazione che ha richiesto ulteriori provvedimenti. Inoltre l’accesso e l’uscita degli avventori erano possibili esclusivamente attraverso un fabbricato e un cortile privati, anziché direttamente da un luogo pubblico o dalla strada, come previsto dalle disposizioni vigenti. Durante il controllo è stata infine trovata all’interno del locale una piccola quantità di sostanza stupefacente. I carabinieri hanno segnalato il titolare. Alla luce delle diverse criticità riscontrate, è stata quindi disposta la sospensione immediata dell’attività del Ceiba, che potrà riprendere soltanto dopo il ripristino delle condizioni strutturali e igienico-sanitarie richieste dalla normativa. Al titolare sono state inoltre contestate le violazioni amministrative relative alle carenze igienico-sanitarie e agli obblighi di affissione previsti per gli esercizi pubblici. Massimiliano Camilletti
