“Siamo delle Poste” Via con soldi e oro
ASSISI – Giovani, belle, eleganti e con un vizietto: truffare gli anziani. E’ caccia aperta a due donne che da qualche giorno imperversano tra Assisi, Santa Maria degli Angeli e Bastia Umbra. Il trucco e sempre lo stesso, cambiano solo pochi dettagli. Le donne suonano alla porta di case dove vivono anziani soli, si presentano come addette delle Poste o della Asl e poi, una volta entrate in confidenza con le loro vittime, le ripuliscono. Nel giro di poche ore sono spariti, da diverse abitazioni, soldi e oro. Quando gli anziani raggirati hanno scoperto che quelle ragazzi gentili e cordiali con le Poste o con la Asl non c’entravano nulla, era ormai troppo tardi. A loro e ai familiari di chi è caduto nel giochino del sorriso e dei soldi da far sparire non è rimasto altro che avvisare le forze dell’ordine. Le indagine, nei casi denunciati, sono condotte dal commissariato diretto da Alessandro Belsito. Dalla polizia arriva una sorta di appello: “Cari cittadini tenete gli occhi ben aperti e se quando qualcuno suona al campanello e capite che qualche cosa non va, chiamateci subito”. Un appello che si rinnova periodicamente e, soprattutto, in estate quando è più facile trovare gli anziani soli in casa.