Bastia Umbra: Lombardi vuol quadrare il cerchio
BASTIA UMBRA – Conto alla rovescia per la giunta del primo governo Lombardi. E’ iniziata ieri la settimana decisiva anche se un po’ tutti tengono le bocche cucite per evitare squilibri nella formazione della giunta. Dove i Ds faranno la parte del leone e forse la Margherita dovrà accontentarsi di due assessori invece che di tre, incassando, come nella scorsa legislatura il vice sindaco. Che stavolta dovrebbe essere Clara Silvestri che si ritroverebbe anche una delega pesante come quella dell’Urbanistica che i Ds passerebbero di mano. Ipotesi, certo, sulle quali si infila una riconferma , invece, per Giorgio Antonini con Antonello Caleri verso la presidenza del consiglio. Così come non ci sono problemi per un’altra esperienza nel governo cittadino per Claudio Boccali, assessore in quota comunisti Italiani. la pattuglia di partenza, prima del valzer finale, in casa dei Democratici di sinistra, invece, si schiera con Andrea Tabarrini, Antonio Criscuolo, Giuseppe Belli e Patrizia Repice. Un pacchetto che potrebbe arrivare in porto senza scossoni. In bilico, invece, la riconferma di Luigi Tardioli (Sdi) insidiato da Giorgio Salucci. Difficile che la soluzione arrivi sul filo di lana per il consiglio convocato per lunedì prossimo. Più probabile una quadratura del cerchio prima del week end. E’ logico che con l’ingresso in giunta della pattuglia degli eletti, che il consiglio comunale avrà un volto diverso con l’ingresso nella massima assise cittadina da parte di chi, dopo la chiusura dei seggi, è rimasto nelle posizioni di rincalzo.