Comunicato liste civiche e partiti di centrodestra Bastia Umbra
In questi giorni si è verificato un episodio che conferma quanto l’attuale amministrazione di Bastia Umbra sembri più impegnata a raccontare successi a mezzo stampa che a garantire un’effettiva organizzazione dei servizi e degli eventi. Come recita l’adagio, «il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi».
Ci riferiamo alle Giornate d’Autunno del FAI, nell’ambito delle quali erano previste visite guidate alla chiesa di San Paolo delle Abbadesse e al cimitero monumentale di Bastia Umbra. Luoghi già proposti in passato, ma che meritano certamente di essere riscoperti.
Peccato che, rispetto a quanto pubblicizzato, i visitatori abbiano avuto una doccia fredda: il cimitero monumentale era transennato e non visitabile. A disporlo è stata l’ordinanza n. 124, firmata dal sindaco Pecci il 9 ottobre, alla vigilia dell’iniziativa, che ha interdetto le tre ali del porticato monumentale e il collegamento pedonale tra i vari settori, in attesa della messa in sicurezza. La tutela dell’incolumità pubblica è doverosa. Proprio per questo, però, la tempistica merita spiegazioni.
Il percorso di progettazione per il cimitero era stato avviato da tempo: l’incarico allo Studio Tosti e Associati risale alla determina n. 1104 del 23 dicembre 2025. La successiva determina n. 777 del 4 settembre 2026 riferisce di numerosi sopralluoghi già effettuati e di documentazione per le indagini trasmessa alla Soprintendenza fin dal febbraio scorso.
La relazione del progettista richiamata nell’ordinanza è stata invece acquisita al protocollo comunale il 6 ottobre, pochi giorni prima delle visite, evidenziando la necessità di misure cautelative in attesa della conclusione dell’iter progettuale e dell’esecuzione dei lavori. La relazione richiama espressamente anche l’urgenza legata alle imminenti Giornate FAI e al previsto afflusso di visitatori.
È dunque legittimo chiedere: quando sono state accertate le condizioni di pericolo? Erano già emerse nei precedenti sopralluoghi oppure si è intervenuti soltanto in prossimità dell’evento? Quando ne sono stati informati gli uffici, gli assessori competenti e il sindaco?
Sono domande precise alle quali l’amministrazione dovrebbe rispondere con altrettanta precisione.
L’iniziativa era stata preparata e pubblicizzata attraverso l’assessorato alla Cultura. Possibile che, prima di promuovere la visita, non sia stata verificata con l’assessorato ai Lavori pubblici e con gli uffici la concreta fruibilità degli spazi? E, una volta acquisita la relazione del 6 ottobre, quali informazioni sono state fornite agli organizzatori e ai visitatori sulle limitazioni del percorso?
Numerosi sono stati i malumori tra i visitatori, privati di una parte sostanziale della visita. Anche il FAI, suo malgrado, si è trovato coinvolto in una situazione che rischia di danneggiare l’immagine dell’iniziativa, per responsabilità organizzative e di coordinamento che non possono essergli attribuite.
Eppure, a giudicare dai post e dai comunicati dell’amministrazione, l’evento sarebbe stato un vero successo, con numerosi visitatori. Peccato che molti siano rimasti delusi. E a rendere evidente la contraddizione è proprio la fotografia pubblicata del cimitero monumentale, che immortala le transenne e l’impossibilità di accedere all’area.
Si è persa anche l’occasione di fare di un problema una opportunità: valutata per tempo l’effettiva indisponibilità del cimitero monumentale, si sarebbe potuta promuovere la visita al vicino ponte sul Chiascio, altro patrimonio comunale fin troppo sottovalutato, realizzato nel XVI secolo per volontà di Paolo III.
La vicenda solleva interrogativi sul coordinamento e sulla gestione dell’iniziativa da parte della Giunta Pecci, a discapito della cittadinanza e della valorizzazione del patrimonio locale. Al di là dei post trionfanti, servono organizzazione, programmazione e comunicazioni trasparenti.
Non è questo il modo di gestire un evento di rilevanza nazionale. Bastia Umbra merita serietà, coordinamento e rispetto per i cittadini e per il proprio patrimonio.
Coalizione civiche e partiti di centrodestra di Bastia Umbra
