Bastia Umbra, presentato il nuovo cammino che ripercorre la fuga della santa da Assisi a San Paolo
BASTIA UMBRA Spiritualità, ambiente e marketing territoriale: presentato il progetto “I Passi di Chiara e Francesco“. Un nuovo cammino che ripercorre la fuga di Chiara, nella notte della Domenica delle Palme, da Assisi e il suo arrivo a San Paolo delle Abbadesse, luogo di prova, resistenza e scelta definitiva e che punta a far conoscere e vivere luoghi dei territori di Assisi e Bastia Umbra. Un tracciato di 7 chilometri e 700 metri, pari a 10.940 passi, che offre tre tracciati: da porta San Pietro, ad Assisi, alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli; dalla Porziuncola all’inizio del percorso verde di Bastia; il terzo per raggiungere San Paolo delle Abbadesse, nel Cimitero Monumentale di Bastia Umbra, dove si è svolta la presentazione. Previsto anche il timbro-sigillo ufficiale del cammino. Il progetto è stato presentato dal sindaco Erigo Pecci come un percorso costruito attraverso collaborazione, ricerca e partecipazione. Un itinerario breve nei chilometri -ha evidenziato Pecci – ma profondo nei significati, capace di intrecciare natura, spiritualità, storia e identità territoriale. Intervenuti inoltre, all’incontro moderato dall’assessore Paolo Ansideri, Valter Stoppini, sindaco di Assisi, il vescovo Felice Accrocca, fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di Assisi, Padre Massimo Travascio, Custode della Porziuncola, Madre Noemi Scarpa, Badessa del
Monastero Benedettino, il professor Stefano Brufani, Università di Perugia. Il vescovo Accrocca ha offerto una chiave di lettura profonda e attuale del cammino di Chiara: una giovane donna capace di scegliere, di rompere schemi sociali e familiari, di assumersi il rischio della libertà. Capace di parlare alle nuove generazioni e a chiunque si trovi a confrontarsi con il tema della scelta, della responsabilità e della costruzione del proprio percorso di vita.
Maurizio Baglioni
