Bastia

II centrosinistra punta su Lombardi

Ecco il candidato sindaco. La coalizione deve ancora essere definita


BASTIA- Il diessino Francesco Lombardi è il candidato sindaco del centrosininistra al comune di Bastia. La presentazione ufficiale avverà soltanto il 30 aprile ma la convergenza sul nome serve già a delineare gli sviluppi di una campagna elettorale che dovrà servire soprattutto a delineare i componenti della coalizione che dovrà essere, questo almeno l’auspicio, la più ampia possibile, soprattutto in considerazione delle strane alleanze che si vanno delineando tra gruppi di potere trasversali.
Lombardi sta già lavorando per definire le linee guida della propria politica, che sarà fortemente partecipato, dato che nelle intenzioni del candidato e del partito cui appartiene c’è la volontà di dare la possibilità ad ogni settore della società bestiola di contribuire alla definizione di uno sviluppo armonico della città: “Dobbiamo valorizzare -spiega Francesco Lombardi- i grandi risultati conseguiti a Bastia in questi anni. Siamo tuttavia consapevoli che la fase storica che ha consentito alla città ed al suo tessuto sociale ed economico di progredire e svilupparsi si va esaurendo. Occorre pertanto mettere in campo fattori nuovi di competitività e servizi adeguati, materiali ed immateriali, che consentano al contesto civile, economico e culturale bastiolo di essere all’avanguardia”.
Nelle intenzioni del candidato diessino c’è la volontà di fare uno screening accurato di tutti quelli che sono le reali esigenze della città e per questo nel programma di Lombardi figurano come punti cardine la consultazione delle associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e tutti i centri di aggregazione, per la costituzione di una sorta di consiglio dell’economia che dovrebbe aiutare il sindaco e la giunta a delineare le scelte che attengono ciascun settore produttivo e commerciale. L’altro apporto fondamentale sarà quello delle associazioni che operano nel campo del volontariato e dell’impegno sociale, a diverso titolo: “Saranno gli operatori che hanno un contatto diretto e costante con le fasce più deboli- conclude Lombardi- a concordare con l’amministrazione le azioni più opportune in materia di politiche sociali. Obiettivi che dovranno essere perseguiti mettendo a punto una ‘macchina’ pubblica che sia sempre più pronta nel dare una risposta di qualità alle esigenze dei cittadini”.

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