COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA
Il Sindaco Erigo Pecci ha rappresentato il Comune di Bastia Umbra all’Assemblea delle Città per la Pace, sottolineando l’importanza del ruolo degli enti locali nella promozione della pace, della fraternità e dei diritti umani. Un impegno che vede Bastia Umbra tra i protagonisti del Cantiere della PerugiAssisi e che si traduce in iniziative concrete di sensibilizzazione e partecipazione della comunità.
Questa mattina, venerdì 9 ottobre 2026, il Sindaco Erigo Pecci ha preso parte, in rappresentanza del Comune di Bastia Umbra, all’Assemblea delle Città per la Pace, un importante momento di confronto e riflessione dedicato al ruolo delle istituzioni locali nella costruzione di una cultura della pace, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.
Il Comune di Bastia Umbra partecipa a questo percorso in qualità di ente promotore e tra i soggetti costitutori del Cantiere della PerugiAssisi, insieme ai Comuni di Perugia e Assisi e alla Provincia di Perugia, confermando il proprio impegno attivo nella promozione dei valori della pace e della partecipazione civile.
La mattinata si è aperta con l’inaugurazione, alla presenza dei Sindaci e dei rappresentanti istituzionali, della mostra dedicata ai 40 anni del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, un percorso che testimonia quattro decenni di impegno delle amministrazioni locali italiane nella diffusione dei valori della convivenza pacifica, della solidarietà e della tutela dei diritti fondamentali.
Nel corso del suo intervento all’Assemblea, il Sindaco Pecci ha richiamato l’attenzione sulla complessità dell’attuale scenario internazionale e sulla necessità di riaffermare con forza il valore della pace in un momento storico segnato da conflitti, tensioni e da una crescente normalizzazione del ricorso alla guerra.
«Viviamo un tempo nel quale rischiamo di considerare la guerra come qualcosa di inevitabile, quasi una componente ordinaria delle relazioni internazionali. Anche nei più importanti luoghi del confronto diplomatico, come abbiamo potuto osservare durante l’ultima Assemblea generale delle Nazioni Unite, assistiamo a dichiarazioni e atteggiamenti che fino a qualche anno fa sarebbero stati difficilmente immaginabili. Oggi, invece, il rischio è quello di abituarci a un linguaggio che presenta la guerra come uno strumento necessario, perdendo progressivamente la capacità di indignarci e di immaginare alternative fondate sul dialogo e sulla diplomazia».
Una riflessione che il Sindaco ha collegato anche alle celebrazioni degli 800 anni di San Francesco, che stanno coinvolgendo l’Umbria e numerose realtà nazionali e internazionali. Un anniversario dal profondo valore simbolico, che invita a interrogarsi sull’attualità del messaggio francescano.
«Celebrare Francesco e Chiara significa certamente custodirne la memoria, ma soprattutto interrogarci su quanto siamo ancora capaci di mettere in pratica il loro messaggio. Di fronte alla realtà che stiamo vivendo, viene da chiedersi se nel corso dei secoli non abbiamo smarrito parte di quella strada fatta di pace, fraternità, custodia del creato e amore per il prossimo. Sono valori che non possono rimanere soltanto parole da ricordare nelle ricorrenze, ma devono tornare a orientare concretamente le nostre scelte quotidiane».
In questo contesto, il Sindaco ha ricordato il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale di Bastia Umbra, che ha scelto di rendere la promozione della pace un impegno costante, attraverso iniziative rivolte alla cittadinanza, alle scuole e alle nuove generazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata alla prima Marcia delle Bambine e dei Bambini per la Pace, organizzata a Bastia Umbra grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale e dell’Assessora Elisa Zocchetti. Un’iniziativa che ha visto la città diventare luogo di partenza di un percorso di partecipazione e sensibilizzazione capace di coinvolgere i più piccoli, riconoscendo loro un ruolo centrale nella costruzione di una società più giusta e pacifica.
«Per Bastia Umbra è stato motivo di grande orgoglio aver dato vita, insieme all’Assessora Elisa Zocchetti, alla prima Marcia delle Bambine e dei Bambini per la Pace, partita proprio dalla nostra città. Crediamo che educare alla pace significhi partire dalle nuove generazioni, dalla scuola e dai luoghi della quotidianità. La pace non si costruisce soltanto nei grandi consessi internazionali, ma anche nelle nostre comunità, attraverso l’educazione, il rispetto reciproco, l’ascolto e la partecipazione».
Il Sindaco ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare e ampliare il Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, valorizzandone il ruolo di collegamento tra le amministrazioni e promuovendo una partecipazione sempre più ampia e attiva dei territori.
Una rete che, proprio in un momento storico così complesso, può rappresentare uno strumento fondamentale per condividere esperienze, costruire iniziative comuni e dare maggiore forza alla voce delle comunità locali nel dibattito nazionale e internazionale sui temi della pace.
«Gli enti locali hanno una responsabilità importante: quella di non lasciare che la pace diventi un tema distante dalla vita delle persone. Dobbiamo continuare a fare rete, coinvolgere nuove amministrazioni e rafforzare il Coordinamento, affinché le nostre città possano essere protagoniste di un impegno collettivo, concreto e continuativo. La pace deve diventare una responsabilità condivisa e un obiettivo sul quale lavorare ogni giorno».
Nel concludere il proprio intervento, il Sindaco Pecci ha rivolto un ringraziamento agli organizzatori dell’Assemblea per l’opportunità di confronto e condivisione, in particolare a Flavio Lotti, Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, e ad Amelia Rossi, per il lavoro portato avanti nell’organizzazione e nella promozione delle iniziative legate alla cultura della pace.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, ai Sindaci presenti e a tutte le istituzioni che, attraverso il Cantiere della PerugiAssisi e il Coordinamento Nazionale, continuano a promuovere occasioni di partecipazione e sensibilizzazione.
La presenza del Comune di Bastia Umbra all’Assemblea conferma la volontà dell’Amministrazione di proseguire e rafforzare il proprio impegno per la pace, nella consapevolezza che le città e le comunità locali rappresentano un punto di partenza fondamentale per costruire, attraverso gesti concreti e responsabilità condivise, una società fondata sul dialogo, sulla solidarietà e sul rispetto della dignità umana.
