Bastia

Imposta-pubblicità, replica la Giunta

BASTIA UMBRA DOPO LE PROTESTE SEGUITE ALLA NUOVA GESTIONE

BASTIA UMBRA – NON POTEVANO rimanere senza risposta i due attacchi a mezzo stampa nel giro di una decina di giorni del Pd, partito e gruppo consiliare, contro la Giunta del sindaco Ansideri per gli effetti della nuova gestione dell’imposta comunale sulla pubblicità, che è stata affidata dal Comune alla società Dogre srl, aggiudicataria del bando di gara che ha
determinato la sostituzione della ditta precedente. In queste settimane le verifiche effettuate dalla nuova ditta hanno portato a maggiorazioni di imposte e a sanzioni. La Giunta prende ora posizione con un comunicato ufficiale, non solo dell’assessore competente Roberto Roscini (foto), ma dell’intera Giunta comunale per ricordare che la nuova gestione è iniziata lo scorso gennaio. «Il servizio in concessione consiste nello svolgimento di tutte le attività previste dalla legge – sostiene la Giunta – finalizzate alla riscossione, anche coattiva, dell’imposta comunale sulla pubblicità,
dei diritti sulle pubbliche affissioni, compresa la materiale affissione dei manifesti. Tali attività devono essere svolte applicando le disposizioni di legge e le tariffe deliberate dal Comune. IL CONCESSIONARIO assume tutti i poteri e compie tutti gli atti propri del responsabile dell’imposta, subentrando al Comune negli obblighi e diritti previsti dalle disposizioni di legge». La nota del Comune conclude: «E’ ovvio che l’applicazione della normativa vigente è il riferimento imprescindibile, senza tuttavia trascurare la possibilità di ascolto, confronto e dialogo. Il Comune rimane in contatto con il Concessionario affinché tutto ciò venga garantito».

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