Bastia

Incendio, revocata l’ordinanza

L’area interessata, nei pressi della Manini, è stata sottoposta a verifiche di Usl e Arpa

BASTIA UMBRA Sono revocate le misure precauzionali introdotte nell’area interessata dalle ricadute dell’incendio che il 13 ottobre scorso ha coinvolto l’area esterna dello stabilimento Manini Prefabbricati SpA, in via del Lavoro.
Il sindaco Erigo Pecci ha firmato l’ordinanza numero 132 del 2 novembre 2026, che dispone la revoca integrale dell’ordinanza numero 127 del 13 ottobre, sulla base delle valutazioni comunicate con una nota congiunta da Arpa Umbria e Usl Umbria 1. Le analisi che sono state eseguite su alcune matrici alimentari campionate il giorno successivo all’incendio, all’interno dell’area individuata come interessata dall’evento, non hanno evidenziato criticità nelle concentrazioni dei contaminanti ricercati: idrocarburi policiclici aromatici (IPA), metalli pesanti, PCB e diossine. Alla luce dei risultati, gli enti competenti hanno quindi valutato di basso impatto la ricaduta dei contaminanti nell’area delimitata dalla precedente ordinanza e proposto la revoca delle misure. Vengono a questo punto meno il divieto di raccolta e consumo dei prodotti alimentari coltivati; il divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile; il divieto di utilizzo dei foraggi e dei cereali coltivati all’esterno e destinati agli animali; l’obbligo di effettuare l’eventuale manutenzione straordinaria degli impianti di ventilazione meccanica e condizionamento con prelievo di aria dall’esterno. Resta però in vigore la raccomandazione di lavare accuratamente con acqua, prima di effettuare il consumo, gli alimenti vegetali provenienti dall’area interessata, quale comportamento preventivo e buona prassi igienico-sanitaria.
F.P.

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