Bastia

La cucina delle monache Le Benedettine di Bastia approdano anche in tv

Saranno protagoniste della nuova serie Food Network in onda il sabato, da oggi L’abbadessa, Madre Noemi: «II nostro intento è trasmettere messaggi e valori»

BASTIA UMBRA Le religiose del Monastero delle Benedettine di Sant’Anna protagoniste della nuova serie tv «La cucina delle monache», in onda da oggi ogni sabato alle 17.45 su Food Network sul canale 33 del Digitale Terrestre, su tivùsat Canale 53 e disponibile in streaming su Discovery+.Protagoniste della trasmissione saranno Madre Noemi, abbadessa del Monastero, destinata alla serie A di pallacanestro, ma che ha scelto di essere un’atleta del Signore; Suor Debora, architetto ed esperta in cucina, che dopo aver girato il mondo ha trovato il silenzio che cercava in monastero; Suor Miriam, quattro lauree, che ha scoperto il vero significato della vita solo nella parola del Signore; Suor Eleonora, novizia, che è la più giovane, ma la grinta non le manca; è laureata in psicologia e oggi accoglie le persone che bussano al monastero.«Tutto è partito dal nostro libro di ricette antiche che abbiamo pubblica – spiega Suor Noemi -: ha girato molto, ha destato curiosità e interesse e ci hanno contattato in molti. Alla fine abbiamo deciso di accettare e di dar vita alla trasmissione, con il preciso intento di trasmettere messaggi e valori. La nostra è una cucina che non guarda alla ‘prestazione’, ma una cucina che punta sul rispetto, sull’amore per il creato, una cucina ‘umana’, semplice, per tutti». Il monastero di Sant’Anna segue la regola di San Benedetto fondata sull’Ora et labora: le monache oltre alle attività di preghiera, di metilazione e studio sono molto impegnate nelle attività agricole: nel loro orto, negli uliveti e nei terreni che coltivano. Hanno anche negozio in Assisi, la «Bottega delle Monache» dove sono in vendita prodotti realizzati con i prodotti coltivati dalle religiose. «Le riprese sono state effettuate nella cucina del nostro monastero –aggiunge suo Noemi -, le ricette sono facili, molte partono dai nostri prodotti. Per far capire, anche attarvesro quello che diciamo mentre siamo ai fornelli, che anche la cucina deve essere rispettosa, che non deve guardare al guadagno, allo sfruttamento, ma alla semplicità e al rispetto della terra». In ogni episodio le 4 monache, divise in due coppie, si alterneranno ai fornelli: da una parte Madre Noemi e Suor Debora, le veneziane, e dall’altra Suor Miriam e Suor Eleonora, rispettivamente di Napoli e Treviso. Insieme, tra pentole e mestoli, prepareranno ricette semplici, ma ricche di storia e dei valori di una volta, come la torta umbra al formaggio, i tozzetti (biscotti fatti dalle pazienti mani delle monache da generazioni), il gateau di Santa Chiara, il «torcolo delle monache» (ciambellone soffice e leggero), il pancotto alle verdure, i fagioli in salsa (specialità delle consorelle dell’800) e molte altre imperdibili delizie. Maurizio Baglioni

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