Bastia

LA ZONA SOCIALE 3 PER I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’.

Al via i Tavoli Tematici afferenti al Tavolo Politiche per la Disabilità della Zona Sociale n.3

La Zona Sociale n. 3 (Comuni di Assisi, Bastia umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica) è da sempre sensibile e attenta ai diritti delle persone con disabilità del proprio territorio e persegue il paradigma introdotto dalla Convenzione ONU del 13 dicembre 2016 che nell’art. 1 dichiara di “promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità”. Nelle programmazioni e progettazioni dei servizi dedicati alle persone con disabilità, i Comuni e la Zona Sociale n .3 hanno sempre lavorato affinché le persone con disabilità potessero vedere riconosciuti e sostenuti i loro diritti, in una comunità propositiva ed inclusiva. la Zona Sociale n. 3 (Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica) ha istituito il Tavolo Zonale per le Politiche per la Disabilità che vede coinvolti rappresentanti delle Istituzioni Territoriali (Zona Sociale n. 3, Distretto dell’Assisano, Centro Salute Mentale dell’Assisano e Rete per le Scuole), della Federazione Italiana Superamento dell’Handicap (FISH) Umbria e della Federazione tra le Associazioni Nazionali Disabili (FAND) Umbria. Ritenendo che il metodo cooperativo e inclusivo delle azioni programmatorie e progettuali sia la strada maestra per continuare a lavorare in maniera proficua e efficace, il Tavolo Zonale ha lavorato alla costituzione di 5 Tavoli Tematici che prevedono l’attivo coinvolgimento delle rappresentanze delle istituzioni, del Terzo Settore, delle scuole e di tutti i soggetti interessati presenti sul territorio al fine di garantire la massima partecipazione della comunità tutta. I 5 Tavoli Tematici (1. Servizi alla persona – salute, ri-abilitazione, 2. Servizi alla persona -Vita indipendente e piena inclusione, 3. Accessibilità e Mobilità, 4. Istruzione primaria 0-10 anni, 5. Istruzione secondaria, formazione, lavoro e occupazione), dopo accurata lettura di ciò che è presente nel territorio e delle esperienze che lo contraddistinguono, saranno chiamati a formulare in maniera puntuale e circostanziata le proposte d’azione che andranno a comporre il Programma d’Azione Territoriale (parte sostanziale del Piano per le Politiche sulla Disabilità). L’avvio dei lavori dei Tavoli Tematici si terrà il 7 novembre prossimo, alle ore 16.00 presso l’Istituto Superiore Polo-Bonghi di Santa Maria degli Angeli, alla presenza dell’Avvocato Massimo Rolla Garante Regionale dei diritti delle persone con disabilità – Regione Umbria, della Dott.ssa Paola Fioroni – Presidente Dell’Osservatorio Regionale sulla condizione delle Persone con Disabilità – Regione Umbria e dei rappresentanti delle Amministrazioni Locali. L’Assessore ai Servizi sociali del Comune di Bastia Umbra Daniela Brunelli, Presidente della Zona Sociale 3 così commenta: “Sono favorevolmente colpita da questa iniziativa progettuale che dà vita ai Tavoli Tematici afferenti alle Politiche per la Disabilità della nostra Zona Sociale 3. Un progetto molto ambizioso e articolato, centrato sulla Persona, sulla sua dignità, sui servizi dedicati, sui diritti da salvaguardare e da promuovere, partendo dai bisogni di quell’utenza fragile che necessita costantemente di attenzione e di cura. Tanti gli attori dei 5 Tavoli Tematici con rappresentanze allargate al territorio che lavoreranno sull’inclusività, sulla cooperazione solidale, sulla determinazione progettuale, per dare corpo ad un percorso virtuoso di superamento di pregiudizi, di valorizzazione di tutte le diversità – intesa come risorsa sociale e culturale – , di sensibilizzazione della cittadinanza e di programmazione strutturata per migliorare, attraverso progettazioni concrete, la qualità di vita dei cittadini con disabilità ma anche dell’intera comunità del nostro territorio zonale. I miei complimenti insieme agli altri Assessori delegati della Zona sociale 3 vanno a tutto lo staff di lavoro dell’Ufficio di Piano della Zona sociale 3 che coordina con grande cura, professionalità e cuore tale opportunità sociale e progettuale”

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